Acrostico


in Poesie (Acrostico)

Io resto a casa e scrivo poesie

Ieri ho scritto con inchiostro rosso sangue
Oggi, con verde erba, pieno di speranze.
Riscrivo tutto e dipingo sulla tela
Emozioni nuove da scoprire sulla terra.
Sentiamo solitudine
Taciamo isolati
Odiamo il Presente
Avendo bisogno di tante certezze
Carezze di vento
Abbracci virtuali
Scrittori banali
Attori d'un ora
È tutto ciò che offre il momento.
Scriverò poesie scese dal sole
Con calde parole di me inventate
Riaprirò i vostri occhi
In nuovi orizzonti
Visti solo nelle poesie
Oggi il 1 aprile.
Composta mercoledì 1 aprile 2020
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    Scritta da: Rosita Ramirez
    in Poesie (Acrostico)

    Buon Natale

    Non c'è Natale senza la gioia nel cuore delle persone che stanno passando brutti momenti, non c'è Natale senza i sorrisi dei bambini, non c'è Natale senza la riconciliazione delle famiglie. Non c'è Natale senza la allegria che in questo giorno dovrebbe essere. Quindi facciamo il modo di passare e fare passare a tutti un buon Natale. Sempre con la consapevolezza che volendo possiamo essere più generosi, più umili, più disponibile allora si sarà un Buon Natale!.
    Composta sabato 21 dicembre 2019
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      in Poesie (Acrostico)

      Halloween con Trick or Treat

      Hello! Dolcetto o scherzetto?
      Autunno scava a mano una zucca
      L'appoggia maliziosa, davanti alla porta
      La fiamma della candela fa vedere i tratti intagliati
      Orrendi, di un volto tondo, dal ghigno beffardo
      Wow! Jack ò Lantern che ha incontrato il diavolo!
      E tanti spiriti e mostri che giocano nei boschi!
      Eco delle risate dei bambini mascherati
      Nella notte delle zucche con gli occhi illuminati.
      Composta lunedì 21 ottobre 2019
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        in Poesie (Acrostico)

        Dolcetto o scherzetto - il ricatto dolce dell'orrore

        Dorme la Sera, si sveglia la Luna-
        Occhio di veglia sopra il Mondo
        L'attesa è tesa, bambini in attesa
        Comincia la festa arancione con profumo di
        dolciumi
        E tutte le maschere si cercano l'intesa nei
        sguardi voraci, vivaci...
        Tutti diventano i complici dell'enigmatica testa di
        zucca sciocca.
        Tace il Silenzio per poter sentire la voce del
        mese che sta per finire.
        Ottobre di rame si lascia il trono
        Occulta i profumi, i colori, pastelli
        Soltanto il nero lasciando, ai pipistrelli.
        Con viola dipinge costumi e volti
        Hennà e carbone e tanto arancione...
        Evadono i demoni, i spiriti dei morti
        Ringraziando in ginocchio davanti fuochi
        Zucche acese illuminano il cammino dei Morti
        E le formule di ricatto spaccano in quattro
        le ragnatele del silenzio:
        Trick or treat? Dolcetto o scherzetto?
        Tornano le anime bloccate nei Purgatori,
        Ombre abbracciano i loro salvatori.
        Composta lunedì 21 ottobre 2019
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