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Addio, rami secchi

Una vita intera e non so quanti altri anni ancora
ho vissuto in silenzio, all'ombra ruvida della foresta-
a volte soave, a volte nera e funesta.
Ma oggi che mi sento solo un ramo secco
che alza gli occhi verso quella cresta
lontana, intangibile e fresca
oggi mi alzo come una vecchia strega
con i capelli arruffati, scarmigliati argentati
mi pulisco di erbacce stentate e di foglie secche
di piogge chiare e pozzanghere sporche,
di tutti gli anni scolpiti sui rami,
di tutta la mia età.
Mi alzo. E mi alzo lo sguardo,
raddrizzo la schiena, tocco una vena
che tace e si vede malapena...
E guardo la luce dritto negli occhi
forse per la prima volta dopo tanti secoli.
Saluto la casa foresta e dico "Addio"
addio alle ombre e rami di henna,
al fresco del bosco, al mio vecchio posto...
E parto. Scapo. Vado via come l'ombra nera
di una strega vera
volo, non sulla scopa ma sulla gobba
del raggio più rosso del sole,
per far bruciare tutte le ossa
e legare un fiocco di profumo di carbone
all'addio buttato nelle braccia dei rami
che salutano l'eco della mia ombra.
Addio, buio fresco! Addio foresta funesta!
Domani voglio rinascere dalle fiamme d'oro
del sole che sorge dal mare...
Addio a me.
Ileana Mihaela Almen
Composta martedì 12 novembre 2019
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    La neve di San Valentino

    Nevica caotico, frenetico, con rabbia
    Nevica dal sole come dagli specchi:
    fa neve pura per lavar amori sporchi,
    fa tanta neve per sporcare quelli innocenti.
    Il cielo libera gli angeli di ghiaccio
    per fare statue di marmo di tutto quel che è abbraccio,
    che finge come uno sfinge quando stringe,
    nel nome d'uno santo che forse
    non è mai stato, ne dell'amore, ne innamorato.
    Nevica sui falsi giuramenti,
    nevica sui spenti sentimenti,
    nevica negli occhi luccicanti dei serpenti.
    Nevica per far luce nel buio degli amanti
    perduti tra le bancarelle del mercato,
    dove tutto si vende ma niente si compra
    Nevica solitudine nelle anime che si illudono
    che la neve è bianca e l'amore è rosso.
    E nevica, ci si sbaglia di grosso,
    nevica, caotico, morboso.
    Ileana Mihaela Almen
    Composta sabato 1 febbraio 2020
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      Halloween con il mio gattino

      Gli occhi gialli del gattino
      Oggi non cercano il grattino
      E le fusa un po' strane
      Sembrano parlare al cane:
      "È un anno che aspetto
      Questo magico momento
      Di allegria e spavento!"
      Sta guardando come ricamo
      Con inchiostro rosso sangue
      "Halloween viene sta notte!"
      E insieme a guardare
      Dentro e fuori lo splendore
      In attesa della notte
      Dove il vento che fa forte
      Svella tutti i segreti
      Della festa dei scherzetti,
      Dei fantasmi e dolcetti.
      Ileana Mihaela Almen
      Composta giovedì 24 ottobre 2019
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        Perfezione

        In quei pochi momenti di pace assoluta,
        quando il diavolo sta fermo nel suo regno
        guardando indifferente verso il mondo,
        l'umanità conquista la perfezione
        ma la rinnega disinvolta.
        La gente si perde l'anima
        e la morte si addormenta in un mare di sangue,
        da qualche parte, non importa in quale continente.
        Ileana Mihaela Almen
        Composta lunedì 21 ottobre 2019
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          Ottobre estivo

          Sotto la pioggia di un ottobre
          che non aveva voglia intronarsi,
          in mezzo alle lacrime nevrotiche
          che non smettevano, non volevano cessare,
          alcune macchie traslucide rendono visibile
          i resti delle nostre strade, dei cammini percorsi,
          poi, ben nascosti, una vita fa.
          Faccia a faccia, in un umido saluto,
          qualche forma di tempo scorso,
          scivolando verso un altro che appena si trascina,
          uno che non ha nessuna stella, nessun nome
          e non capisce se sorge o si annega.
          Ileana Mihaela Almen
          Composta lunedì 21 ottobre 2019
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