Poesie criptiche

Le poesie criptiche sono poesie enigmatiche in cui non si riesce a capire con certezza il soggetto.


Scritta da: Thea Matera
in Poesie (Poesie criptiche)

Apò Tu Lerein

Se pensi ch'io mi sbagli
guarda il fondo del bicchiere,
il giardino di conchiglie,
affiora il lezzo di lavanda,
il canto di balene.
Fuggivamo fra topazi accesi
di burrasche,
il falco pellegrino sorvolava
crepanze di ciglioni,
scogliere albine,
viluppi di ligustri.
Sbagli se guardi
i punti di gramigna
d'immote fiorescenze,
l'imponderabile apparenza
sterile mermanza,
l'indefinibile altrove
la forma del vaso
il rimorso dello scorpione.
Composta domenica 23 gennaio 2022
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    Scritta da: Rosetta.Z
    in Poesie (Poesie criptiche)

    Se Fosse

    Oh! come arde ancor
    quel "Fuoco" dell'inferno in cui son scesa.
    Che par non voglia mai
    lasciare la sua presa.
    "Se fosse" che per alleggerir le pene
    In quell'istante
    Nell'attraversar Io l'ingannai,
    mostrando che non era così scottante.

    Ahi quanto mi fa soffrir
    il dolor della mia "Piaga"

    Or chiedo al fato,
    Che mi lasciasse passar oltre, per quel tormento.
    E che, quel "Fuoco" potesse trovar ragione
    Di esser contento.
    Composta domenica 23 gennaio 2022
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      in Poesie (Poesie criptiche)

      Òrloz, falco uzbeko

      Òrloz scintillava in alto, di sopra la bruma,
      sospesa
      sull'erica di brughiera.
      A volte, solcando la steppa, giungeva
      alle piante del sale e
      calava
      poi sulle sponde dell'Aral,
      scovando vecchie conchiglie.
      Fiero, infine, osava ripetersi.
      Composta mercoledì 9 ottobre 2019
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        in Poesie (Poesie criptiche)

        OscillataMente

        Una piccola e costante
        oscillazione gravitazionale
        tra cielo
        terra e mare
        intorno all'asse orizzontale
        di questo mio pensare
        si muove lentamente
        senza vacillare
        nel buio trasparente della mente
        e gli occhi fanno male
        per fermare queste lacrime
        che spingono da dentro
        e convergono nell'apice
        di questo sentimento,
        senza oggi né domani,
        ma che è stato fino a ieri
        adesso è appeso a un salice
        che delicatamente
        sfiora il prato
        e mi dondola i pensieri.
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          in Poesie (Poesie criptiche)

          Perché

          Perché oggi tutto pare
          acqua e sale,
          montagna sul mare,
          aria che gela le mani, le spalle?
          Gli occhi tuoi grandi, ieri più scuri,
          si perdono il fuoco sotto il pallore
          senza rimorsi, senza rancore...
          Le mie labbra senza parole,
          i tuoi pensieri senza valore,
          e tutto fa male, tutto mi duole
          anche la strada senza rumore
          mi perde, mi stringe
          mi fa surreale,
          sei irreale...
          sono spettrale.
          Per...
          che.
          Composta lunedì 12 luglio 2021
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            in Poesie (Poesie criptiche)

            L'arcobaleno bianco

            C'è un pittore sulla riva del mare
            che prova tutti i colori
            poi dipinge il tramonto di nero.
            C'è una ragazza scalza
            che balla e salta come una pazza:
            si crede felice e alza le braccia
            ma i capelli come due ali in volo,
            quando liberano il volto bianco
            fanno vedere tante ombre nere
            di trucco sciolto dalle lacrime e di chimere.
            C'è un poeta sul banchino
            che accartoccia sempre i suoi poemi,
            una chitarra che ha rotto una corda
            sotto la forza di accordi un po' estremi.
            C'è anche un barbone sotto il pontile
            che dorme in mezzo a cianfrusaglie e bottiglie,
            c'è tanta aria, tanto spazio, tanta fantasia
            per dipingere, ballare, scrivere, sognare,
            anche per canticchiare e suonare...
            C'è poi di tutto per rimodellare
            un nuovo universo in bianco e nero
            proprio qui, vicino al mare
            sotto quel bel bianco arcobaleno.
            Io e te,
            in un mondo bianco e nero:
            giorno opaco, notte velata
            arcobaleno bianco,
            mare nero.
            Io e te -
            nuovo mondo.
            Composta lunedì 12 luglio 2021
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              Scritta da: GioPorta
              in Poesie (Poesie criptiche)

              Insonnie inquiete

              Un bocciolo, un sasso, una conchiglia, il bozzolo di un insetto, una fessura, una ferita
              una trasmissione aviaria
              un tepore che si perde
              un energia sottile
              una teoria con molte ipotesi che rimbalza come una goccia d'acqua sull'acqua
              irresistibile perfezione
              onde quiete e odore confortante
              coscienza ancestrale
              la curiosità etica, la ricerca delle eccezioni, i fermi propositi
              incappare nella propria immagine allo specchio
              rinunciando a momenti di intimità non vissuta
              a una risposta irritante
              alla consunzione della felicità
              alla paura del silenzio, delle intenzioni
              alla mancanza di un'illusione, di un sorriso spensierato
              che se non a vivere, aiuta a sopravvivere
              corde lacerate dalla prepotenza
              nodi che si sciolgono
              un conforto torvo
              la responsabilità dell'onestà
              tra la premura e l'insofferenza
              essere o non essere... riessere
              quando la parola è l'unica possibilità per uscire allo scoperto
              perché la vita è confusione
              normalità improvvisa costretta dai bordi
              che con i lati positivi non si rincuora
              e tutto diventa un segno, se sei alla ricerca di un segno
              e ti fermi a guardare il cielo
              perché l'amore quando lo trovi lo prendi dove e come lo trovi
              perché quando lo cerchi non c'è
              essere preparati a cogliere l'occasione
              restare in uno spazio indefinito... irraggiungibile, rallentando passi ed intenzioni
              diserzioni insopportabili
              parole liquide, buone
              più lente delle azioni
              conseguenze
              costruzioni grammaticali
              volontà di capire il controesempio
              il contesto di una teoria senza lieto fine
              parole che dicono ciò che si vuole ascoltare
              parole giuste, necessarie
              compresse in un moto ondoso, sincronico, profondamente intimo, confidenziale
              che se non guariscono, curano
              e se non curano, consolano
              parole che separano le luci dalle ombre, il visibile dall'invisibile
              che comprendono fino ad usurpare
              attente ai desideri, ai conforti
              vaste nello spazio, ma brevi nel tempo
              parole ridotte a un problema di proporzioni
              esatte come una soluzione
              logiche come il diritto
              asfittiche come l'amore
              parole ispirate... inspirate con più convinzione
              in grado di ricostruire il senso
              nonostante i pezzi mancanti
              una forma di avvicinamento all'eternità sfuggita al proprio riflesso
              un sussurro, un fiato, un respiro profondo
              che più che dire, segna una distanza
              parole lente, fuori contesto, dislocate altrove
              che anziché aggiungere presenza moltiplicano l'assenza
              che fanno della laicità un'estetica, un rito
              parole rivelatrici, nate da insonnie inquiete
              ma l'oscurità porta luce, incoraggia
              anche se vivere fa morire
              e non sempre si può assistere alla fine...
              ... si può perdere un tramonto.
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