Scritta da: milanoteca
in Poesie (Poesie personali)
Siete così preziosi
voi che siete nel cuore
che siete presenti
anche se distanti
e mi avete lasciato qui
solo nel mondo
a lacrimar diamanti.
Composta mercoledì 26 agosto 2015
Siete così preziosi
voi che siete nel cuore
che siete presenti
anche se distanti
e mi avete lasciato qui
solo nel mondo
a lacrimar diamanti.
Amo i boschi in ogni stagione,
gli alberi sussurrano alla mia anima,
sento il loro amore incondizionato,
forte, potente, pieno di energia!
Gli alberi sono la maestà della terra,
sono le colonne viventi, dell'umanità!
Luce, enzimi positivi, candore, purezza,
tutto racchiude l'albero, dalla linfa vitale,
nascosta, nelle sue, profonde radici,
ascoltate le parole invisibili, dell'albero,
è il nostro primo maestro, silenzioso, pieno di amore,
lo spirito di Dio, è dentro ognuno di noi,
e anche nell'albero, sorgente di vita.
Se questo cuore
potesse suonare
la nota più bella
sarebbe una melodia
che farebbe
battere il cuore
più forte.
Se potesse cantare
questo cuore
le parole più belle
scriverebbe
sulle note di una canzone
d'amore
scritta per te.
Quando ti ho visto arrivare,
tutto avrei creduto
ma mai di poterti amare.
Che felicità è stato sapere
che da lì in poi mi avresti
per sempre amato.
Ti ho conosciuta lì
essenza di bontà
a me conosciuta
ma non del tutto respirata
mi hai colto lì
dove il dolore si esprime
e credimi
è un incantesimo
capito ora
dove mi porterai
lì dove ogni uomo vorrebbe
quanto impalpabile e rara
la tua bontà
gli occhi si bagnano
e il tremolio della parola
esprime gratitudine
come è possibile non aver
veduto l'immenso
che irradi ora
mai più mi girerò
dove il tuo viso
non potrò vedere
essenza di bontà
non capita
ora il mondo saprà
da me
che nel dolore
si manifesta
anche l'amore.
Ti sento vicino
nell'invisibilità
un soffio si manifesta.
Ali
le riconosco
non credere di fare il furbo
quel soffio che mi accompagna
sempre è invocato
nel bisogno
perciò ti manifesti
nel volere incondizionato
proteggi la mia anima
che seppur schiava
di pregiudizio e intolleranza
tu assolvi
e proteggi
mi guidi
nella mia sorda vulnerabilità
dipingo a gesti
il mio futuro incerto
consapevole
di ritrovarmi un giorno
a tu per tu
tra le tue ali
e le mie
per custodire anch'io
nell'ombra del mio soffio
umana vita
che se di sventura vive
io proteggerò.
La gioia chiedendo
un sorriso alla speranza
disse:
"basta con le lacrime
è il tempo del coraggio."
Così il cuore
ricominciò a battere
e l'allegria ritrovò
un motivo per ridere
ancora.
Non voglio guardare questa sfera di terra solo dalla mia prospettiva, perché la mia prospettiva è limitata, ed io non voglio limiti.
I minuti, come bimbi giocosi
girano sui nostri corpi
vestendoli da cima a fondo.
Se provi solo dolore
il corpo e la mente
si fortificano,
agisci in maniera differente
pesi in maniera differente
i muscoli si formano
le ossa si induriscono.
Ma il cuore... non lo sopporta
diventerà sempre più debole.