Poesie personali


Scritta da: Marco Torre
in Poesie (Poesie personali)
Nel vitreo mattino
che erodendo sfiorisce,
traspare
degli anni sbiaditi
l'immagine lieve.

Un'onda,
un'altra onda,
uno scorticar di scogli,
un gorgoglio.

Ed è continua risacca.

Spando dei miei inverni
il ricordo
che trasluce.

E di te,
solitudine,
le gelide braccia
recingo.
Composta mercoledì 5 agosto 2015
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    Scritta da: Rosanna Russo
    in Poesie (Poesie personali)

    Rimarrà solo la tua assenza.

    Ancora una volta l'ansia mi assale,
    si sgretola il tempo alla stazione -
    conto i minuti in vista dell'orario
    e quell'acuto sprezzante fischio
    come una lama mi trafigge il cuore.
    Il treno incurante del dolore
    ti porta infine lontano da me.
    Di te rimarrà solo l'assenza.
    Composta giovedì 6 agosto 2015
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      Scritta da: Marta Emme
      in Poesie (Poesie personali)

      Il sussurro della montagna

      Penetrare i misteri della montagna
      è entrare nelle pieghe della memoria
      di chi in quella terra è cresciuto
      e ai suoi inverni s'è temprato.
      Descrizioni ed emozioni che già sono preziosamente conservate
      nello scrigno dell'umanità. * (i libri)
      Ciò è essenziale, dacché
      non è più moderno amare il Padreterno,
      né al divino è da sottender
      perché "IO" è diventato l'equivalente;
      allor discerner è parso più esaltante;
      ma s'è mostrato poco lungimirante.
      Così, nell'abbandono, la montagna soffre
      per quest'uomo così folle
      che vale assai meno delle zolle
      che ha cementificato nei pendii
      e lungo il colle.
      E in un sussurro all'uomo dice che,
      è giunta l'ora di tornare in sé
      e riconoscer nella sua maestà
      la possenza di un'Entità
      che non si può insultar,
      ma sempre rispettar.
      Composta martedì 11 agosto 2015
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        Scritta da: logos probus
        in Poesie (Poesie personali)

        Terra e Mare

        La solitudine dà pace e spazio
        alla vita,
        La lontananza crea la distanza
        dalla gravità.

        Tra terra e mare
        l'uomo si muove
        per la libertà.

        Il futuro non è solo

        di chi vive,
        è di ogni oggetto
        in ombra o alla luce
        in un' apparenza evidente,

        senza sembianze
        le cose,
        appaiono come sembrano.

        Il mutare è di esse
        e del tempo,
        Il difetto del non essere
        è “essere” immobili.

        Il movimento,
        è chiave
        della libertà.

        Senza più confine
        non è più contraddizione,
        stare fermi
        e nello stesso tempo
        essere in movimento.
        Composta sabato 8 agosto 2015
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          Scritta da: Daniela Cesta
          in Poesie (Poesie personali)

          Calda estate

          L'estate avvolge questo tempo,
          i colori della natura, nel pieno del suo vigore,
          brillano nella intensa luce, sotto il cielo azzurro,

          sfavillano i fiori e i campi, inondati dal sole,
          mentre la vita, sembra sfuggire, con i pensieri,
          mentre gli amori estivi, svolazzano insieme alle farfalle,

          grandi amori che fanno battere il cuore,
          si sbriciolano al tramonto, sorridere e divertirsi,
          è il motto dell'estate calda e scatenante,

          mentre nella notte, i baci volano
          otto i tremuli luccichii delle stelle lontane,
          ma, poi, l'estate porta via con se, ogni storia.
          Composta lunedì 10 agosto 2015
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