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Poesie di Dante Castellani

Nato martedì 16 giugno 1959 a milano
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: dantino

Cercando il tuo sorriso

Eccomi qui chino
In un incredulo materiale abbandono
Catapultato a quando nel mattino
Il tuo sorriso mi gioiva intorno
Mentre ti affaccendavi ed io spiavo tremolante il mondo
E la tua mano mi dava coraggio
Com'è passato in fretta questo giorno mamma
E in questo sole che a sera gioca a nascondino
Ritrovo il tuo sorriso come fosse a maggio
Ed è per te il tramonto di un novembre freddo
"Voglio starvi accanto ancora e,
Per voi non è ancor tempo...
Di camminare soli"
Ma nel profondo ti allontani
Con sospirato ed abbandono bisogno
Lasciando la mia mano piano.
Dante Castellani
Composta giovedì 16 giugno 2005
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    Scritta da: dantino

    Per te Patrizia Spano

    Un attimo e mi fermo ancora a pensarti, come tutti i giorni da quando hai imparato a mancarmi,
    Sei partita senza un saluto, senza una carezza di conforto, lasciandomi,
    e la tua anima a danzarmi intorno, come una farfalla solitaria e forte.
    Sono le tue parole, la tua unica voce che mi accompagna.
    Vedi amica mia, io penso vecchio, ho la malattia dentro, l'umana malattia dentro
    conosco il tempo che manca e troppo spesso ascolto il silenzio, tormentarmi,
    io... possiedo lacrime antiche di pazienza, e conto ancora i giorni con le dita
    vedi amica mia, siamo come barche in secca al cuocere del sale, rassegnati
    senza una speranza, che il mare ci possa svegliare
    viviamo la malinconia di una tempesta e di un vento che ci portava lontano
    un tempo che ci gonfiava le vele e ci faceva sognare
    non avremmo mai potuto immaginare la prigione
    che solenne, attendeva di fermarci, di incatenarci ai ricordi
    tanto che i sospiri si sono fatti pesanti
    vorrei ancora sentirti, vorrei che ti lamentassi per i tuoi giorni mancanti
    per un'agognata pensione, dopo la malattia e la dura fatica
    non ti hanno concesso tempo, e chi ci governa te ne ha chiesto troppo
    non hai atteso oltre
    hai ripreso il mare, per fuggire da questo freddo inverno
    da questo ingrato posto di dolore
    ed io ti immagino
    voglio immaginarti varcare il cancello
    e sopra il ponte
    girarti per l'ultima volta
    e salutarmi.
    Dante Castellani
    Composta giovedì 3 gennaio 2019
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      Scritta da: dantino

      Natale

      Un pensiero al Natale
      che tinge di bianco le punte del cielo
      degli alberi soli
      nel freddo dei muri una voce che tace
      un albero vuoto... il silenzio
      un frutto legato ad un filo
      non ci son giochi
      un bimbo ed un topo
      un letto stracciato... il silenzio
      un vaso di latta bucato
      ho scritto al Natale
      che porti il sorriso al mio babbo... che è molto malato
      che porti sollievo alla gente
      è triste il presepe e...
      quanti che muoion di fame
      Ho scritto al Natale
      che porti le calze alla mamma... che ha i piedi gelati
      che tolga dai muri la nebbia
      un bacio alla gente che muore
      ho scritto al Natale, di un bimbo caduto
      di un giorno che piove lamenti
      di tutte le guerre, di morti e feriti
      di popoli schiavi e...
      quanto il sangue versato
      un pensiero al Natale
      che porti un riparo alla pioggia
      al mio letto bagnato.
      Dante Castellani
      Composta giovedì 8 dicembre 2005
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        Scritta da: dantino

        amo

        Amo essere della parte del mondo quella meno pesante,
        le impronte leggere che non lasciano inutili tracce,
        amo essere le mani che scaldano con una carezza,
        la pioggia che disseta l'arsura e che spegne le guerre,
        perché... non sono le superfici a fare il mondo ruvido,
        sono le barriere,
        quegli inutili spigoli umani.
        Dante Castellani
        Composta domenica 19 febbraio 2017
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