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Febbraio

Siamo arrivati di notte e mistica
ci appare Venezia.
Gravida è la luna nella laguna
predica il garbino fino al mattino.

Svelto-svelto è carnevale! andiamo a sfogare
insolenti i nostri tormenti, dentro la
calca dominati dal leone.
Dal campanile, un angelo inverosimile
s'impone.

Gli occhi mascherati sono buchi
senza fondo: ricchi di costumi stabili
di storia.

Vieni, andiamo in quel ramo: passeremo
uno dietro l'altro
come quella volta...
ti terrò per la cintura e guarderemo
in alto un lembo di cielo intatto.
Angelamanuela Tosi
Composta venerdì 31 gennaio 2003
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    Il grappino

    L'acero è giallo come un Simpson
    e discreto si propone il calicanto.
    Si muove l'aria in odor di vino
    sottoterra si rifà il futuro.
    L'ombra delinea le cime
    si spiccia la sera a fare scuro.
    Dal portone esce il giovane trottando -
    rincasa il vecchio
    solo
    riverito dal ricordo
    e aiutato da un grappino - s'incrocia
    con la notte.
    Angelamanuela Tosi
    Composta lunedì 8 gennaio 2018
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