Poesie personali


Scritta da: Laila Ken
in Poesie (Poesie personali)

Paura

Ho pura di te, cielo,
muto spettatore dei miei desideri
delle mie rinunce
di quella vita non vissuta ma tanto desiderata.

Ho paura di te, terra,
che calpesto indecisa con il timore di cadere
e rimanere schiacciata dal tuo peso
e non potere più alzare lo sguardo
su questo mondo irreale.

Ho paura di voi, signori,
che non riesco a comprendere
vi guardo e mi sembrate tanti burattini
che si muovono guidati dal lungo filo spezzato dell'egoismo.

Ho pura di te, Giusy,
del male che ti fai
con le tue scelte non compiute
la tua rassegnazione assurda
la tua solitudine voluta.
Non posso e non voglio continuare
a combatterti come una nemica capricciosa
ma, inspiegabilmente, ho terrore della tua indifferenza.

Ho paura di te, mia carissima nemica,
della rabbia cieca
dell'inspiegabile sensazione delle mie mani vuote
della mia voglia di gridare basta
del mio rancore verso me stessa
che tu sai solo fomentare.

Ho paura di te, futuro,
così lontano ma così terribilmente vicino
nella tua incertezza
che aspetto racchiusa nel mio piccolo mondo
tra le pareti dei miei sogni odiati e desiderati.
Composta martedì 8 settembre 2015
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    Scritta da: Sannino Michele
    in Poesie (Poesie personali)

    Se fossi un angelo

    Se fossi un angelo
    la vita non vedrebbe le tue lacrime
    sarei accanto a chi resta in silenzio
    accanto a chi non trova le parole
    ma usa il cuore innanzi a tutto
    che parla con l'anima.
    Se fossi un angelo
    non farei come Robin Hood,
    donerei senza togliere nulla a nessuno
    perché i ricchi avranno ciò che meritano,
    perché i poveri sono già ricchi dalla nascita
    se fossi un angelo,
    mi chiamerei Michele
    se fossi un angelo, sarei sempre con te
    se sarei un angelo.
    Composta domenica 9 agosto 2015
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      Scritta da: Stefano Medel
      in Poesie (Poesie personali)

      Lenzuolo notturno

      La notte mi avvolge
      come un lenzuolo,
      nelle mie notti senza sonno,
      senza pace;
      coi ricordi dolorosi,
      il pensiero di lei,
      la nostalgia e il rimpianto,
      per il passato,
      che ti ha lasciato,
      proprio sul più bello;
      e il tempo si ferma e nicchia,
      in questa notte interminabile.
      Composta martedì 8 settembre 2015
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        Scritta da: Stefano Medel
        in Poesie (Poesie personali)

        È stato bello sognare

        È stato bello sognare,
        è stato bello con te,
        amare,
        sognare,
        finché è durata;
        è stato bello sognare,
        stare con te,
        e parlare,
        dire e baciare;
        è stato bello sognare,
        non c'è più niente da dire,
        per adesso,
        tra noi;
        e forse tu,
        ci penserai a me,
        e forse tu, tornerai;
        è stato bello sognare.
        Composta lunedì 7 settembre 2015
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          Scritta da: Stefano Medel
          in Poesie (Poesie personali)

          Il poeta e il contadino

          i poeti sono animali strani
          e solitari,
          lavorano di notte,
          sognano,
          pensano,
          soffrono in silenzio,
          lontano da tutti,
          in casa,
          in un anfratto,
          in un angolo;
          parlano d'amore,
          che è un elemento molto
          importante per loro,
          e hanno i cuori infranti,
          si innamorano,
          ma non sono corrisposti,
          e al donna è un a figura centrale,
          in un attività poetica;
          i poeti soffrono
          e piangono dentro in silenzio,
          esprimono umanità.
          Composta mercoledì 2 settembre 2015
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            Scritta da: Stefano Medel
            in Poesie (Poesie personali)

            I poeti e la notte

            I poeti vivono di notte,
            nel silenzio,
            nel buio,
            di una stanza col neon acceso;
            e pensano,
            soffrono,
            coi loro cuori fragili
            e un po' infranti;
            cercando le parole giuste,
            scrivendo l'umanità,
            il dolore,
            i giorni;
            on the road;
            i poeti,
            sono personaggi
            notturni,
            lupi solitari,
            mentre gli altri dormono,
            cercano pensieri.
            Composta martedì 1 settembre 2015
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