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Poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Autunno

Il bel vestito dell'autunno
sempre più sgualcito dalle dentate del cattivo tempo,
foglie strappate,
rami graffiai ed
avvolti di nebbia,
e campi arati,
giardini abbandonati,
e voci che arrivano,
"Sulle colline nevica!"
E in quest'aria turbata
sono come una foglia romita
aggrappata al vento,
che la porta
dove può
in pace
morire.
Klara Erzsebet Bujtor
Composta giovedì 31 ottobre 2019
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    Brucia l'estate

    Il sole in fiamma
    si leva presto e brucia i giorni d'estate,
    brillano e ardono i sui raggi dorati,
    e scotta l'aria, e brucia la pelle,
    ed unico desiderio è per un po' di frescura
    di poter liberarsi dalla sensazione
    di soffocarsi del caldo torrido,
    ed immaginare un ruscello,
    che corre ridente
    nel mezzo delle valle ombrose,
    e riempirsi i polmoni con l'aria
    profumata di fiori selvatici.
    Il sole è delicato d'inverno,
    che dona luce, leggero tepore,
    e poter guardarlo senza battere cigli.
    La primavera è il suo momento magico,
    scalda l'aria e manda raggi splendenti
    per svegliar la natura,
    e vestirsi di verde vivo,
    e gli allegri trilli di uccelli
    che riempiono il cuore di gioia,
    e quando i gerani, le rose,
    che mostrano la loro grande bellezza,
    la temperatura mite si diventa caldo rovente,
    e tutto madido di sudore,
    e arrivano le furibonde zanzare,
    e catturata dalla disperazione
    sognare di camminare sulla neve
    a piedi nudi.
    Klara Erzsebet Bujtor
    Composta martedì 8 ottobre 2019
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      Vorrei essere un vento forte

      Vidi una nuvolaglia nera
      passare sopra di me,
      che abituati ad attraversare il cielo
      nascondendo il sorriso del sole.
      Vidi per un attimo una finestra sul cielo
      e scorgere lo splendente azzurro,
      e vidi un piccolo pettirosso
      irrequieto saltellare da un ramo ad altro,
      finché non trova il suo rifugio tra le fitte foglie.
      E vidi l'ombra buia,
      nei suoi grandi occhi azzurri,
      azzurri come il cielo,
      ed un sospiro tremolo si sprigiona
      dal profondo del mio cuore.
      Vorrei essere un vento forte
      e spazzare via le nuvole nere,
      che il sole splenda in alto sopra di lui,
      e riaccenda la luce nei suoi occhi chiari
      cancellando ogni ombra della tristezza.
      Vorrei essere un vento forte
      e spazzar via dalle strade del mondo
      tutto il male che toglie il sorriso,
      che provoca dolore e angoscia,
      e spargere il meraviglioso profumo
      del prato fiorito,
      e seminare dolcezza e gentilezza
      nei cuori duri.
      Klara Erzsebet Bujtor
      Composta martedì 8 ottobre 2019
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        L'indifferenza

        Quando il cuore è pien d’amor,
        e dolci emozioni travolgono ogni sensazione e speranza,
        la vita è fantastica,
        e quando i colori e le luci si abbracciano,
        e i rumori della vita fanno la musica,
        e il gentil vento accarezza il volto
        e sparge profumo del bosco,
        quando la rugiada bagna le foglie verdi,
        e con la prima luce del mattino
        brillano come migliaia soli,
        e quando il palato trova piacere,
        e si spegne la sete da uno sgorgante acqua pura,
        e quando qualcuno con dolcezza ti abbraccia
        e  la gente che ti saluta gentilmente,
        ma quando, quando tutto quanto è solo un sogno,
        e nessuno ti vede piangere, nessuno ti sorride,
        provi solo una dolorosa indifferenza,
        e la tua vita è tristezza,
        che una vita non vale nulla.
        Klara Erzsebet Bujtor
        Composta martedì 8 ottobre 2019
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          Quello che mi resta

          Se potessi fermare il cammino delle ore
          che indietro non può tornare,
          è come lo spostare una roccia,
          e nelle tasche porto solo sogni,
          quelli che mi restano,
          e mi vesto di speranza,
          così come le stelle ricamano gli spazi infiniti,
          e mentre il silenzio cammina a testa bassa,
          i miei pensieri che si intrecciano tra di loro,
          pensiero dopo pensiero,
          provo a immaginare cosa sono io,
          se non fossi quello che io sono,
          e quello che mi resta,
          e il tempo non mi lascia mai senza tic, tac,
          e vedo l'alba con i suoi timidi bagliori
          al lento spegnersi il sole,
          è arrivata l'ora
          che anche io vada a dormire,
          chissà quanti come me,
          che anche questa notte
          hanno provato a fuggire
          da una realtà crudele,
          dove si sentono stranieri,
          per non dare di sé
          a questo mondo misero,
          e tutto quel che ancora
          hanno da dire,
          e quello che dona l'oggi
          senza brivido addosso
          alle emozioni.
          Klara Erzsebet Bujtor
          Composta domenica 22 settembre 2019
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            Il tempo delle vacanze

            Scende la calda sera d'estate,
            sulla rumorosa allegria
            e il silenzio si fonde con le ombre vellutate,
            e solo palpiti inquieti turbano la pace della casa vuota,
            abbandonata,
            per un bagno caldo di sole,
            per il sapore di sale.
            Il silenzio mi abbraccia dolcemente,
            e i sogni si accendono con le stelle,
            immergendosi in sé,
            e sto con me stessa
            in armonia divina,
            nelle calde notti d'estate,
            tra le braccia del silenzio.
            Klara Erzsebet Bujtor
            Composta lunedì 15 luglio 2019
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              Pollini di sole

              La mia poesia è un soffio dell'anima,
              è come pollini di sole,
              che brillano
              e si avventurano nel cielo.

              È un arcobaleno d'ispirazione
              che dopo il triste pianto del cielo
              solare sfavilla.

              La mia poesia è un intreccio
              di parole e sentimenti,
              un fior di canto alla natura,
              alla vita e all'amore.

              Ah! non posso dire con sincerità
              quello che nascondo nel fondo del cuore,
              che appesantirebbe le leggere parole
              che cadono per terra
              spezzando in mille frammenti
              di lacrime.
              Klara Erzsebet Bujtor
              Composta mercoledì 5 giugno 2019
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                La Forza della Poesia

                Scende la poesia dal cielo dell'anima,
                come quando la neve cade silente
                sull'incantevole paesaggio,
                e tutto è più brillante,
                scintillante di bellezza,
                e come dolcemente
                posa sul cuore la poesia e
                la vita palpita di amore,
                e quando c'è l'amore
                nessuno piange,
                nessuno si lamenta,
                non ci sono guerre,
                solo gioia di vivere,
                e pace e armonia,
                in questo mondo misero, fallace,
                dove è morta la poesia.

                Scende la poesia dal cielo dell'anima,
                e quando fa ritorno,
                sarà una sola luce con la luna e
                tutte le stelle.
                Klara Erzsebet Bujtor
                Composta sabato 18 maggio 2019
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