Poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Il soffione

Un chiassoso soffio di vento
basta a far volare
gli ombrellini di soffione,
che poco a poco si posano
sui fili di erba,
che pare vogliano pararsi
dal gocciolar di rugiada.
Nascono tra sole e luna
sul ciglio delle strade,
sui prati e colline verdi,
per la gioia dei bambini,
ch'è un antico gioco,
fin oggi è il più bello.
E sotto l'ombrello stellato
si riparano i sogni
dalla pioggia di lacrime,
ed ogni stella ha il suo fiore,
che sboccia solo
quando sono passate le tempeste,
e d'un tratto il cuore batte più forte,
e vedi la poesia in te,
e pare tutto più bello
sotto i piccoli ombrellini
di soffioni.
Klara Erzsebet Bujtor
Composta venerdì 24 agosto 2018
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    I peccati

    Cigola l'aria
    dall'umido e freddo vento,
    ha smesso di piovere,
    suona una campana,
    inizia la messa,
    e i fedeli si sollevano dei loro peccati
    e li lasciano cadere davanti all'altare,
    e il mondo fuori
    non è più lo stesso
    senza quei peccati.
    E piove di nuovo
    tamburellando sulla croce.
    La chiesa è chiusa,
    sprangata,
    e il mondo fuori loda il peccato.
    E piove di nuovo
    piovono bestemmie,
    e crollano campanili,
    e il mondo non è lo stesso
    senza le campane,
    che suonano
    per un battesimo,
    per gli sposi,
    a morto,
    alle preghiere,
    ma tacciono per me,
    perdono io Vi chiedo.
    Klara Erzsebet Bujtor
    Composta domenica 12 agosto 2018
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      I bambini giocano alla guerra

      Il loro parlato non graffia l'aria,
      scivola dalla bocca e accarezza l'anima,
      come il dolce canto degli uccelli,
      che il vento si sparge sul silenzio.
      Ma si rompe quest incanto
      dal rumore delle bombe,
      e gli occhi di bambini
      chiedono aiuto al mondo indifferente.
      Anche i grandi erano bambini,
      e giocavano alla guerra,
      spalancare gli occhi d'emozioni,
      per salvare il mondo dai cattivi.
      Il nostro parlato, che scivola dalla bocca,
      pien di brighe,
      e batte troppo dalle doppie,
      gg - rr - zz..., che graffiano l'anima,
      quando parlano di pace.
      Anche noi giocavamo alla guerra,
      e credevamo alle favole,
      che il lupo cattivo ha mangiato la nonna,
      che vince sempre il buono,
      e punito il cattivo
      che ci abbiamo creduto... e ancora ci crediamo!
      Klara Erzsebet Bujtor
      Composta sabato 14 luglio 2018
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        La danza delle farfalle

        Primi raggi di sole nascente
        si gettano sulla groppa del prato annoiato,
        e si aprono i fiori di mille colori profumati,
        diventando un palcoscenico
        per la danza delle farfalle,
        offrendo al vento pollini dorati,
        da spargere sul verde campo,
        bagnato con le lacrime dell'alba.
        Danzano sulla musica del vento,
        attonite dall'intenso profumo
        di boccioli freschi,
        e della rosata felicità
        meravigliosamente primavera.
        Ah, la loro vita è breve, fuggente,
        come quei fugaci momenti di felicità
        che presto si spengono,
        come le farfalle,
        quando sono ancora giovani e belle,
        che smettono di danzare
        mentre pian piano,
        il cielo si oscura
        brillano le stelle.
        Klara Erzsebet Bujtor
        Composta sabato 7 luglio 2018
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          La campana

          Din, don, dan,
          suona una campana
          prima che il sole apparisse all'orizzonte,
          che comincia a camminare lento,
          brillante, giallo e caldo,
          pare senza aver fretta
          scendere silenziosamente
          nella notte.
          E così inizia il giorno,
          che cammina lento
          verso l'incertezza del domani,
          e obbedire al suo destino.
          Klara Erzsebet Bujtor
          Composta martedì 19 giugno 2018
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