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L'inverno

Pian piano
si calma la pioggia,
è uno spruzzo di luce,
un miraggio di arcobaleno.
Tensione nel cielo,
urla il freddo vento,
e l'autunno piangendo
se ne va.
Entra furibondo l'inverno,
e a mano a mano si calma,
e con i primi fiocchi di neve
si fa perdonare.

Ma non perdona mai il tempo,
e frusta le mie ossa,
e mi sbriga di andarsene,
e lasciare posto alla bella giovinezza.
E sui freschi boccioli
la rugiada si illumina di eternità,
e quella luminosa promessa si avvera,
quando brilla d'infinito la poesia.
Composta martedì 27 novembre 2018
dal libro "La luna di pomeriggio" di Klara Erzsebet Bujtor
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    Il soffione

    Un chiassoso soffio di vento
    basta a far volare
    gli ombrellini di soffione,
    che poco a poco si posano
    sui fili di erba,
    che pare vogliano pararsi
    dal gocciolar di rugiada.
    Nascono tra sole e luna
    sul ciglio delle strade,
    sui prati e colline verdi,
    per la gioia dei bambini,
    ch'è un antico gioco,
    fin oggi è il più bello.
    E sotto l'ombrello stellato
    si riparano i sogni
    dalla pioggia di lacrime,
    ed ogni stella ha il suo fiore,
    che sboccia solo
    quando sono passate le tempeste,
    e d'un tratto il cuore batte più forte,
    e vedi la poesia in te,
    e pare tutto più bello
    sotto i piccoli ombrellini
    di soffioni.
    Composta venerdì 24 agosto 2018
    dal libro "La luna di pomeriggio" di Klara Erzsebet Bujtor
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      I peccati

      Cigola l'aria
      dall'umido e freddo vento,
      ha smesso di piovere,
      suona una campana,
      inizia la messa,
      e i fedeli si sollevano dei loro peccati
      e li lasciano cadere davanti all'altare,
      e il mondo fuori
      non è più lo stesso
      senza quei peccati.
      E piove di nuovo
      tamburellando sulla croce.
      La chiesa è chiusa,
      sprangata,
      e il mondo fuori loda il peccato.
      E piove di nuovo
      piovono bestemmie,
      e crollano campanili,
      e il mondo non è lo stesso
      senza le campane,
      che suonano
      per un battesimo,
      per gli sposi,
      a morto,
      alle preghiere,
      ma tacciono per me,
      perdono io Vi chiedo.
      Composta domenica 12 agosto 2018
      dal libro "La luna di pomeriggio" di Klara Erzsebet Bujtor
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        La danza delle farfalle

        Primi raggi di sole nascente
        si gettano sulla groppa del prato annoiato,
        e si aprono i fiori di mille colori profumati,
        diventando un palcoscenico
        per la danza delle farfalle,
        offrendo al vento pollini dorati,
        da spargere sul verde campo,
        bagnato con le lacrime dell'alba.
        Danzano sulla musica del vento,
        attonite dall'intenso profumo
        di boccioli freschi,
        e della rosata felicità
        meravigliosamente primavera.
        Ah, la loro vita è breve, fuggente,
        come quei fugaci momenti di felicità
        che presto si spengono,
        come le farfalle,
        quando sono ancora giovani e belle,
        che smettono di danzare
        mentre pian piano,
        il cielo si oscura
        brillano le stelle.
        Composta sabato 7 luglio 2018
        dal libro "La luna di pomeriggio" di Klara Erzsebet Bujtor
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          La campana

          Din, don, dan,
          suona una campana
          prima che il sole apparisse all'orizzonte,
          che comincia a camminare lento,
          brillante, giallo e caldo,
          pare senza aver fretta
          scendere silenziosamente
          nella notte.
          E così inizia il giorno,
          che cammina lento
          verso l'incertezza del domani,
          e obbedire al suo destino.
          Composta martedì 19 giugno 2018
          dal libro "La luna di pomeriggio" di Klara Erzsebet Bujtor
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