Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Perché conviene

Allungo il passo
dentro i miei silenzi
e scavo a fondo
lacerando urla,
ci trovo un nome,
che più
non mi appartiene
e tiene banco
a un grido
non vessato
ma che sorregge
parole mai versate.
Sui fogli attenti,
nascono pensieri
con gesti miti
perché, un po' conviene
e se poi strozzo
quel nodo nella gola
è perché sento
ed evito il mio male.
Ancora un tempo
sublime mi sostiene,
sferzando strade
che più non conosce,
tra stille e risa
ai miei desideri
e ad un sentire
dentro i miei domani
fra sogni, danze
e fitte di pugnali!
Composta sabato 30 agosto 2014
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    in Poesie (Poesie personali)

    Settembre

    Cadono gocce
    oggi dal cielo,
    pori s'increspano
    su pelle abbronzata.

    È già settembre
    dal salto di agosto
    che lascia il posto
    a brividi nuovi.

    Salutano onde
    sul molo lasciato,
    dove i tramonti
    si son consumati.

    Rena e sapori
    già perdon colori,
    come si perdono
    i nuovi amori,
    quelli iniziati
    per caso o per gioco,
    abbracciati ad un sole
    che bruciava nel cuore.

    È già settembre,
    nell'aria,
    l'autunno
    e si respira
    l'odore del soffio,
    libero, forte
    come la mente
    che si fa largo
    tra i vasti sentieri,
    lontani, ormai pronti
    a scatenare pensieri!
    Composta lunedì 1 settembre 2014
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      Scritta da: Luigi Caiani
      in Poesie (Poesie personali)

      A Elvira

      Occhi grandi da eterna bambina,
      così ho pensato quella mattina,
      ed il tuo modo intelligente
      di capire cosa vuole la gente,
      ti fa apparire tutto semplice e sicuro,
      anche quando ti ritrovi davanti, come ostacolo, un muro.
      Sei partita, appena ragazzina,
      con la felicità di una turista garibaldina,
      e ti sei ritrovata, l'indomani, a fare l'immigrante
      in un mondo per te troppo grande.
      E anche quando il destino ti ha tolto all'improvviso
      chi insieme a te la Germania aveva condiviso,
      non hai un attimo esitato
      e con la tua forza da leonessa hai continuato,
      e solo quando i tuoi figli vivevano sicuri
      hai capito che i tempi di un ritorno erano ormai maturi.
      E così in quella stazione, in mezzo alla confusione,
      i nostri destini si sono incrociati in una unica emozione,
      quella che il tempo non potrà mai cancellare,
      perché nasce dal cuore e rimane nell'anima per farsi amare!
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        Scritta da: Luigi Caiani
        in Poesie (Poesie personali)

        Una leonessa per amica

        A chi non ti conosce,
        quando alzi, senza volerlo, il tono della voce,
        appari, da subito, dura e strafottente,
        e dall'aspetto di una a cui non importa proprio niente!
        Maestosa, con una criniera da leonessa,
        ti muovi regalmente e nessuno ti può prendere per... fessa!
        Il tuo sguardo di aquila reale,
        avverte i furbi che con te si finisce male.

        A chi invece da anni ti sta vicino,
        appari semplicemente come un grande bambino,
        che si impunta in ogni contestazione
        per far valere, di diritto, ogni sua ragione,
        pronta in ogni occasione,
        a difendere chi è più debole senza esitazione,
        veloce nelle decisioni,
        a prendere subito il comando delle situazioni.

        Tutti ti vogliamo sempre accanto,
        perché per noi sei un grande vanto,
        sei come una rara pietra da scoprire
        che il tempo non è riuscito a scalfire,
        sei il sogno di quel bambino
        che ognuno ha nel proprio destino,
        e solo pochi come te non l'hanno dimenticato:
        serve alla vita, perché abbia un significato.
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          Scritta da: Luigi Caiani
          in Poesie (Poesie personali)

          Mamma bambina

          La finestra è ancora chiusa,
          la mente ancora confusa,
          e tu che ancora sei nel letto,
          ti lasci accarezzare dai sogni del cassetto.
          Il cinguettio di un uccello
          Ti segnala il giorno più bello,
          e mentre la ragione si illumina di sole
          il tuo cuore si apre a chi ti vuole.
          È allora che senti la tua anima cantare,
          capisci che hai finito di sognare,
          il tuo sorriso accoglie la musica della vita,
          mentre ti accarezzi in grembo il frutto di una gita.
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            Scritta da: Luigi Caiani
            in Poesie (Poesie personali)

            La rosa

            Un giorno la rosa rivolta al Signore:
            "Oh Dio, di tutte le cose il creatore,
            ho un dubbio che da anni mi tormenta:
            perché fra tutti i fiori solo io sono di spine avvolta?
            C'è sorella violetta che dei bambini è sempre tra le dita,
            o margherita che degli innamorati è la preferita
            non c'è nessuno, invece, che senza timore mi si avvicina,
            e, spesso, torna indietro con una ferita di una spina!"
            " Oh piccola mia, rispose Dio, tu sei la regina di ogni bellezza,
            tra tutti i fiori rappresenti ogni gentilezza,
            ed è per questo che ti è più difficile una carezza!
            Io ti ho difesa dalla facilità di averti, che avrebbe diminuito la tua ricchezza;
            solo chi ha veramente voglia di amarti,
            in mezzo a mille difficoltà riuscirà a conquistarti!
            Sei come una bella donna da cui tutti vogliono amore
            ma a nessuno concede facilmente il proprio cuore:
            avrà vicino solo chi l'amerà veramente
            con tutto il cuore e l'anima che non mente!
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              Scritta da: Luigi Caiani
              in Poesie (Poesie personali)

              Storia o amore?

              La sensazione di disagio e star male,
              buca l'anima e ti ritrovi in confusione mentale,
              perché, ti chiedi, dove sarà l'errore
              di aver scambiato una storia in un amore?
              E intanto pensi, ce ne saranno tante
              per dare al tuo cuore un'attenuante,
              e, intanto, sogni il tuo ideale
              per convincerti che lei era solo banale.
              Ma quel buco è sempre più grande,
              la tua anima ti fa tante domande,
              ti chiede, perché continui a fuggire,
              e stai sempre lì da solo a soffrire?
              Perché pensavi che era solo un'attrice
              quando al tuo fianco sorrideva felice?
              La risposta è sempre uguale
              ed è quella che fa più male:
              te la da il battito del tuo cuore
              ogni volta che pensi se era vero amore!
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                Scritta da: Luigi Caiani
                in Poesie (Poesie personali)

                Diversità

                Perché mi dici che sono diverso,
                e mi insulti con parole senza senso,
                perché credi che il sole sorge solo per il tuo cuore
                e non vedi che anche nel mio ci può stare un po' d'amore?
                Così dice il ragazzo a chi gli sta di fronte,
                un vecchio genitore che con lui vuole chiudere un ponte
                perché, pensa, che quella parola "amore"
                detta dal figlio non ha nessun valore.
                Quella storia contro natura
                la vuole chiudere fra quattro mura;
                troppo grande è la vergogna e il dolore
                e preferisce la morte di un figlio al suo amore.
                Ma all'improvviso,
                ecco spuntare una lacrima sul suo viso
                e quell'abbraccio così forte
                fa paura anche alla morte,
                sta finalmente a significare
                che lo sbaglio grande è non accettare.
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                  in Poesie (Poesie personali)

                  Mendicante

                  Con il volto sulla terra,
                  inghiotte le lacrime,
                  senza far rumore,
                  proteste, fuggita nel silenzio
                  con il cuore spezzato,
                  con l'anima smarrita in un corpo offeso,
                  senza desiderio,
                  privata dai suoi sentimenti.

                  Un cardellino comincia a cantare,
                  si rialza,
                  sente i deboli battiti di cuore,
                  e si accende di luce,
                  e a poco a poco cresce la sete
                  per l'acqua pura limpida
                  della fonte di vita.
                  Composta giovedì 3 settembre 2015
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