Poesie personali


Scritta da: Roberta Bugnotto
in Poesie (Poesie personali)

Sensazioni

Ascolta nel silenzio, le voci che lo frantumano.
Leggi dentro di te, quello che c'è scritto.
Parla con la voce del tuo cuore,
con la saggezza della tua anima.
Il tuo corpo, muovilo al ritmo delle tue sensazioni,
non trattenere niente di quello che provi.
Liberai tuoi sospiri, parla con loro,
non aver paura della natura, non vergognartene.
Ama come meglio sai amare.
Piangi, lascia che le lacrime t'accarezzino,
ascoltane il loro dolore, la loro gioia;
cerca di capire le tue sensazioni, il tuo corpo.
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    Scritta da: Roberta Bugnotto
    in Poesie (Poesie personali)

    Fine o inizio?

    Appoggia la tua testa, sulla mia spalla,
    non aver paura, non tremare.
    Sei seduta sulle mie ginocchia,
    ti tengo fra le mie braccia.
    Ricordi quando eri bambina?
    Quanto tempo è passato? Poco, tanto?
    I tuoi occhi hanno visto tante cose,
    ora sono stanchi, lasciali chiudere...
    comincia a sognare quello che vuoi.
    Sei fra le mie braccia, dormi...
    non aver paura che i tuoi occhi si chiudano,
    non aver paura del buio, forse c'è una luce...
    oppure solo il buio.
    Lascia che il tuo corpo si rilassi, liberati dai tuoi pensieri...
    ora finalmente saprai...
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      Scritta da: Barbara Pelosi
      in Poesie (Poesie personali)

      Il temporale

      Un tuono rimbomba l'annuncio improvviso
      del manto di nubi che avanza deciso
      e copre l'azzurro di cupo grigiore,
      saettano i lampi, ne esplode il fragore.

      Il vento si alza e piega le fronde,
      solleva ululando la sabbia e le onde.
      Ed ecco la pioggia, intensa, copiosa,
      ritmato frastuono che bagna ogni cosa,
      i campi, le strade, le case, le messi,
      tutto si ferma in attesa che cessi.

      Poi, come è iniziato, tutto finisce,
      il vento si placa, la pioggia esaurisce.
      Torna alla quiete la volta del cielo,
      i cumuli e i nembi dissolvono il velo.
      Riaffiora l'azzurro, ritorna il sereno
      e il sole si specchia nell'arcobaleno.
      Composta mercoledì 1 febbraio 2017
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        Scritta da: Laila Ken
        in Poesie (Poesie personali)

        Buon Natale

        Impariamo a non dare niente per scontato
        e soprattutto le persone.
        Non tratteniamo le emozioni,
        non priviamoci mai di dire
        quello che sentiamo.
        Se sentiamo di dire ti voglio bene diciamolo
        prima che non abbia più senso dirlo.
        Ci accorgeremo che fa bene
        non solo a chi lo diciamo
        ma molto di più a noi stessi.
        L'amore scalda l'anima;
        un gesto, una parola, un sorriso, un abbraccio
        e la giornata si illumina.
        I sentimenti sono preziosi,
        molto più di quello che si crede.
        Vi auguro di passare il Natale
        con le persone che amate,
        e se sono lontane saranno
        comunque con voi dentro di voi.
        Ma più che altro vi e mi auguro
        tanta serenità e tanta pace, che ne abbiamo bisogno tutti.
        Buon Natale.
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          Scritta da: Alfonso Ottomana
          in Poesie (Poesie personali)

          Abissi

          Dedicando lo sguardo
          agli strapiombi,
          dove gli occhi infrangono l'equilibro
          tra mare, costa
          e raggianti onde.

          Immergermi nel blu,
          l'infinito non ha dimora,
          provando una sensazione
          di pace interiore.

          Spingendomi verso l'abisso
          mentre gli occhi vengono rapiti,
          da interminabili riflessi e nazioni.

          E nel momento in cui riemergi
          tutto è sembrato un sogno.
          Composta lunedì 30 novembre 2015
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            Scritta da: Chiara Bala
            in Poesie (Poesie personali)

            Malinconia

            Signora malinconia
            tu che mi fai fuggire con lo sguardo in mezzo agli uomini
            tu che logori l'anima e vuoi scoprire l'infinito nel finito
            sono contenta di conoscerti
            oh sì che lo sono signora malinconia.
            Si inizia un po' a domarti quando accade questo
            io ti riconosco ad occhi chiusi
            hai vissuto nei miei occhi lucidi, nei nei miei incanti e ricordi inconsci
            Sei inquieta e fastidiosa
            ma indispensabile come l'autunno per le altre stagioni.
            Composta martedì 31 gennaio 2017
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              Scritta da: Chiara Bala
              in Poesie (Poesie personali)

              Immortale dolore

              Immortale dolore
              è difficile non affezionarsi a te,
              perché sei come la morte nella vita, immortale
              tu muovi la noia degli uomini,
              li fai appassionare
              di te ci si innamora nel prendersene cura
              sei come la notte: buia, ma piena di stelle,
              e provarne a dare una misura sarebbe come spezzare la tua volta celeste,
              che se vissuta consapevole diviene magia
              diventi la vita nella morte.
              Composta martedì 31 gennaio 2017
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