Strada
La strada si srotola
sotto i piedi
Gli occhi neri, il sogno
della giovinezza
il corpo offerto
come espiazione
Ma non era amore
Non era amore il tuo si
insincero e impudico
Mostrami il sesso
indifeso, tentatore.
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La strada si srotola
sotto i piedi
Gli occhi neri, il sogno
della giovinezza
il corpo offerto
come espiazione
Ma non era amore
Non era amore il tuo si
insincero e impudico
Mostrami il sesso
indifeso, tentatore.
Non ho visto altro
che i tuoi occhi
non ho pensato ad altro
che al tuo sorriso
non ho desiderato altro
che stringerti tra le braccia
Non mi hai detto altro
che "contorta"
non hai fatto altro
che ridere del mio amore
adesso non voglio altro
che dimenticare.
Io ti ho perdonata
Ho perdonato tutti voi
Colpevoli di ascolto di voci
a cui voi date adito
Tu ricorda
Sei donna!
Dalla donna ha inizio la vita
Dono
di Dio
Meraviglia la vita
La senti crescere,
vivere dentro te
Dal primo istante
la tua immaginazione vaga
a quello che sarà il domani
Mai cattivi pensieri,
penetrano,
tutto
è per te,
stupendo.
Il devolvere della vita,
col passaggio del tempo
muta i tempi,
che tu mai
avresti immaginato
Tu essere umano sei nato da una donna
ti ha portato in grembo
con amore e devozione
Rispetta la donna,
lei è te
tu un giorno potresti essere lei
che oggi giudichi con tanto fervore
Il tuo indice puntato contro di lei
È una lama nel suo cuore
Che vuole riavere l'amore
Quello che gli è stato estrapolato
Quello incondizionato
Di una madre che ama e ha tanto amato.
Arriva la primavera con le sue novità
si presenta con una leggera brezza
che scompiglia le foglie cadute d'autunno
Che s'insinua tra i rami scarni degli alberi
sollecitando le piccole gemme al risveglio,
a godere del sole i primi tenui raggi vivificatori
Risveglia i ruscelli dal loro bozzolo di gelo
i passeri svolazzano felici nell'aria frizzante,
nei boschi aria nuova aria di vita di rinascita
L'eterno rincorrersi delle stagioni
Suonano le campane nell'aria libera della primavera
felici rintocchi per ricordare ai distratti uomini
l'eterna verità, l'eterno risorgere della vita
L'eterno scardinarsi dai lacci della materia
l'eterna risurrezione, l'eterno seme
che muore e rinasce ogni generazione.
È il tuo chiaro nome,
significativo,
che trabocca da luminosi occhi,
da prorompente seno.
In allegra divisa attendi la gente
che compra, caldo di forno,
pane condito dal tuo fresco sorriso
di giovinezza adorno.
Paesaggi lontani, navi e pareti di fiumi.
Odori, sapori, baci e mai più lenti.
Certezze mal riuscite,
in amore grandi salite.
Ali un po' spiegate verso un mondo che non c'è,
segreti troppo detti,
sguardi non capiti,
voi con quel gioco, che dite
frasi appiattite come calamite.
La parola di chi pensa di sapere,
quello che so io che cerca di non guardare.
L'invidia che un po' vive,
la ricchezza che fa stare in silenzio.
Percepisco ciò che sento,
ma dimenticando questo momento.
La strada che continua in pareti di fiumi,
certezze affogate in bui di grandi lumi.
Quando io sarò vecchio
e leggerò le tue lettere d'amore
accanto al fuoco
rivedrò con la mente
a poco a poco
i giorni in cui t'amai
se la memoria non sarà andata al vento...
i baffi appassiranno sotto il pianto...
vecchietta...
bella mia...
stringiti a me...
che moriremo insieme...
Quel sorriso meraviglioso,
i tuoi occhi meravigliosi
ed io mi sono innamorata di te.
Lo so è una pazzia,
può darsi un'infatuazione,
lo so non sono più una ragazzina
sono una donna
ma adesso non è la ragione
che mi fa pensare, parlare,
ma il mio cuore
e è lui che comanda
e non avrò mai il coraggio
di confessartelo
forse e sicuramente te ne accorgerai
oppure no
e io ne soffro
però quando ti vedo
e incontro i tuoi occhi
mi illumino, mi emoziono
mi fai sentire bene, viva
eppure so che un giorno passerà
e andrai via leggero
come un fruscio di ali
come quando ti ho incontrato
e mi ricorderò per sempre
di quel meraviglioso sorriso
che mi hai donato
e che resterà stupendo.
Un bacio Amore.
Stanca di una vita che non regala emozioni e forti brividi.
Stanca perché nessuna stella in cielo è per me.
Stanca di una monotonia diffusa qua e la
stanca perché non ricordo l'ultimo pizzico ricevuto
stanca di un mondo che non è per me
ma in tutto questo c'è qualcosa che mi fa correre, una spinta che mi proietta avanti in un mondo che non esiste
un mondo dove l'angoscia è piacere, dove la tristezza è felicità, dove quello che vuoi puoi averlo e esiste
come si può avere fiducia qui quando fiducia non esiste
stanca ormai, stanca da troppo troppo tempo
persone che ti si avvicinano e poi scompaiono... false... ti usano e poi? E poi ti lasciano in quel ripostiglio della memoria che prima o poi ripuliranno e tutto volerà via
tu volerai via, io
basta, basta camminare lungo una strada diritta, creiamo curve angoli, novità, brilliamo
stanca, stanca di essere qui...
Ho solo udito un suono in questa notte colma di stelle...
Ho cercato nell'oscurità, tra le tenebre del silenzio
e tra le briciole di un sogno...
Ho ascoltato di nuovo
E non era un suono...
Ma era una melodia che nasceva dal mio cuore e mi parlava di te...