Poesie personali


Scritta da: Daniela Cesta
in Poesie (Poesie personali)
Un sabato di febbraio
freddo e nevoso
dal cielo bianco un
piccolo spiraglio
di gelido raggio di sole,

le foreste dormono sotto la coltre bianca
il silenzio è come un frastuono
che echeggia nelle orecchie,
per l'intero universo galattico,
ascolto il crepitio del fuoco

che dona un senso di serenità,
e penso che ogni cosa
è al suo posto nel firmamento,
gli spiriti dolci vagano con un sorriso
e a chi sente, donano gioia nel cuore

io piccola piuma ribelle,
non ascolto nessuno e la
mia mente è piena di pensieri nascosti
che piano escono fuori,
mentre la rabbia assale me
sempre di più.
Composta sabato 9 febbraio 2013
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    Scritta da: Mariella Mulas
    in Poesie (Poesie personali)

    Sentimenti

    Sentimenti,
    post elaborati
    dalle vibrazioni
    tonali dell'attimo,
    e dipinge l'oscuro,
    amalgama il chiaro,
    interpreta guardo,
    gonfia labbra stupite
    nell'amore,
    o le stira in una
    risata pasticciata,
    di sentimenti grigi,
    e ancora rinfrescate
    rosse di tumide speranze
    sussurrano arcobaleni
    in tramonti con vesti dorate
    reclinanti nella notte...
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      in Poesie (Poesie personali)
      L'ho vista,
      l'ho scelta,
      l'ho avuta,
      mi è piaciuta
      eppure, nulla mi è cambiato
      lì fermo a ieri son restato
      con la stessa avidità
      d'amor, di vita, di serenità
      allora cosa mi serve
      per sentirmi verve
      di cosa ho tanta fame
      che non si cuoce in un tegame
      riso, pasta, salmone
      no, è solo un opzione
      che non sazia il mio appetito
      non mi serve guardare oltre il dito
      senza fare una rivolta
      basta ricordare l'ultima volta
      che sazio mi sono sentito
      forse chi sa? ho capito
      oppure no.
      Composta venerdì 30 novembre 2012
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        Scritta da: Rossella Porro
        in Poesie (Poesie personali)
        Sconosciuti sembriamo alle volte.
        Quasi non ci guardiamo,
        i tuoi occhi distanti
        come se non potessero guardare nient'altro
        che ciò che io non vedo,
        che all'improvviso abbassi,
        posandoli su me
        come se non potessero guardare nient'altro
        che me
        facendomi sentire nient'altro che il tuo mondo.
        Composta sabato 9 febbraio 2013
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          Scritta da: Gianluca Ambrosino
          in Poesie (Poesie personali)

          Passione

          Come un'arancia,
          dal nettare dolce
          unisco, le mie labbra
          su di una polpa ombrosa
          dal sottile sapore.
          Caldamente
          le mie mani cercano
          quel frutto
          che, proibito scorre
          davanti agli occhi.
          Salvo,
          nella mia mente
          grande si sfalda
          ogni passione.
          Ma stuzzico
          i pensieri con un filo.
          Non rimane che giacere,
          come dopo l'affascinante
          lotta di due corpi,
          con un filo di fiato!
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            in Poesie (Poesie personali)

            Conduci schiavi i miei desideri

            Sia cibato il mio cuore,
            affamato del tuo amore.
            Ecco in questa notte
            grigia,
            la nebbia
            permea la triste
            anima solitaria,
            corpo sommesso
            e senza vigore!
            In me si dimena
            un tumulto
            fatto di pensieri,
            un frullato di emozioni
            sconquassano
            la mia quiete!
            Conduci schiavi
            i miei desideri
            con le funi del
            tuo fascino,
            aggrappato
            ai sogni
            cavalco
            le nuvole di passioni
            sono un veliero
            soffiato
            dai tuoi sospiri
            in un oceano
            mosso
            mi reggi
            con ali d'amore,
            io che or ti conosco
            non conosco più me stesso!
            T'amo d'un amor senza misura!
            Composta sabato 9 febbraio 2013
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              Scritta da: Fabio Privitera
              in Poesie (Poesie personali)
              Occhi di cera
              morbido bianco che scivola sul bordo
              ricordo di una purezza sbiadita
              confusa dalla vita
              ciglia di nero fumo attorno
              ritorno in essi e già mi perdo di nuovo
              nel loro punto di fuga che fuggono me
              e chiunque si perde a capire
              gettandolo sul finire dell'iride
              nel profondo buco nero
              da cui nessuno torna
              da cui nessuno vuole.
              Composta mercoledì 3 luglio 2002
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                Scritta da: ROBERTO POZZI
                in Poesie (Poesie personali)

                Il paradosso temporale

                In certo senso,
                come esseri umani,
                noi siamo degli eterni scettici,
                quasi degli incorreggibili nevrotici,
                quindi degli incontentabili egoisti
                che non vogliono
                mai accettare
                il fato che a noi
                è stato destinato
                vivendo sperando,
                per lo più sognando
                un futuro migliore!
                Anche se questo cammino
                è lo scopo della vita
                più ricercato,
                la gran parte dei viaggiatori
                proseguono sul loro percorso
                dimenticando sempre
                il paradosso temporale:
                il presente
                è veramente
                l'unico tempo vincente!
                Composta venerdì 8 febbraio 2013
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                  Scritta da: Stefano Medel
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Ultimi sprazzi della notte

                  Ultimi sprazzi della notte,
                  ogni cosa immersa
                  nell'oblio;
                  silenzio totale,
                  cortile deserto,
                  qualche lucetta accesa
                  in finestre lontane,
                  nel caseggiato,
                  qualcuno si è già alzato e stà
                  partendo.
                  Atmosfera dormiente,
                  ed irreale.
                  Pare che il giorno,
                  non arrivi più.
                  Più tardi,
                  più tardi,
                  ci penseremo
                  più tardi.
                  Composta sabato 9 febbraio 2013
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