Poesie personali


Scritta da: Michele Gentile
in Poesie (Poesie personali)

La mia natura

Inverni espugnati al sorgere del sole
Fratelli e sorelle già in viaggio
Dove non possono più ingannare la notte.
Qui
prendo in prestito il canto delle pianure
mi lascio amare dal furore dei giorni.
Sarà la Dama dei laghi a giudicare,
ad esiliare l'impaziente abisso...
sulle vene del tempo
seguo le piste degli uomini.
Qui
governa l'istinto
la mia arte del vivere,
regna l'orizzonte del rosso vespro;
distante da fragili confini
il mio sguardo non sa arrendersi.
Composta sabato 2 febbraio 2013
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    Scritta da: Gabriella Stigliano
    in Poesie (Poesie personali)

    Profondità

    Mi ritrovo
    nelle oscurità dell’essere,
    perdendo i miei passi
    nei labirinti bui
    dei miei pensieri.
    Respiro nel silenzio,
    dissolvo il mio presente,
    germoglia un po’ di luce
    negli occhi miei riflessi
    sullo specchio dei ricordi,
    che dimorano segreti
    nella casa immaginaria
    di un altro tempo,
    vissuto a cuore aperto
    nel petto mio tremante,
    pesante di emozioni
    necessarie più dell’aria
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      in Poesie (Poesie personali)

      Sulle tavole di legno

      Passo di danza dello stivale pesante
      sul palcoscenico della tragica recita infinita.
      Spettatori paganti per soffrire,
      assistono alla fine della loro vita,
      cadono accanto a chi cade loro accanto.
      Prevale sempre la rabbia assassina
      gode il peggiore che arriva per primo
      e sale l'applauso della gente di piazza.
      Anche domani
      l'ennesima replica,
      tutto esaurito.
      Così da tempo,
      così da sempre.
      Composta venerdì 1 febbraio 2013
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        in Poesie (Poesie personali)

        l' ultima visita

        La cucina è ordinata,
        come sempre,
        l'abitudine a vivere da sola,
        le spezie al loro posto.
        È pronto il piatto più piccante,
        quello che mi devi dire.
        È chiusa la porta della camera da letto,
        quella porta che non potrò più aprire.
        Chissà se qualcuno c'è già stato,
        per darti modo,
        nudo,
        di farti capire
        che è giusta la tua scelta di cambiare.
        Certo non ci ha fatto caso il letto,
        al cambio di peso e di rumore.
        Mentre pensavo a questo,
        senza voglia
        ho già finito il piatto di veleno,
        non so cos'ho ingoiato,
        ma erano certo parole amare.
        Adesso sono in piedi,
        volto le spalle alla cucina
        ed alla camera da letto,
        mi è presa
        un'improvvisa fretta di scappare.
        Scendo le scale
        senza salutare,
        un poco in pena,
        ci dormo sopra
        e poi riparto,
        domattina,
        se non trovo un bar aperto
        che mi faccia dire
        -no, ci bevo sopra,
        e poi riparto domattina-.
        Composta venerdì 1 febbraio 2013
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          Scritta da: Anonimo Me
          in Poesie (Poesie personali)

          Solo un numero?

          Sono i comandamenti,
          sono i segreti di Medjugorje,
          sono le dita delle mani e dei piedi,
          sono i voti che si possono prendere a scuola,
          sono le ragazze che possono bastare a Battisti,
          sono i primi elementi di una qualsiasi classifica,
          sono i decimi necessari per avere una vista perfetta,
          sono i segmenti che si usano per disegnare una stella colorata,
          sono le volte che si deve contare per evitare di avere reazioni scomposte,
          sono gli anni trascorsi da quell'ultimo, dolce, gelido, bacio.
          Composta venerdì 1 febbraio 2013
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            in Poesie (Poesie personali)
            Sentire le parole
            se non ci ameremo più
            mi mettono angoscia,
            mi domando come
            potremo non amarci più,
            tutta questa strada
            in salita
            a cosa è servita,
            dobbiamo solo aspettare la discesa
            sarà lunghissima
            come lunga è stata la rimonta,
            poco importa se ci odieremo
            poco importa se non ci vedremo
            poco importa se non ci sopporteremo,
            quel che conta è che siamo
            legati da un filo
            molto sottile,
            ed ogni volta che ci perderemo
            basterà cercare quel filo
            difficile da trovare per quanto sottile è
            ci farà ammattire
            spazientire
            e perdere la voglia
            ma quel sottile filo
            durissimo da rompere
            ci permetterà di ritrovarci sempre,
            solo quando seguendo quel filo
            mi dovessi rendere conto
            che dall'altro capo non ci sei più
            allora si che piangerò
            ... spero non succeda mai
            quel filo tiene la mia anima legata a me.
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              in Poesie (Poesie personali)
              Quanta musica ho sentito, a te
              quante cose ho letto, l'infinito
              quante foto ho guardato, di donne
              quanti film ho guardato, clou atlas
              quante stelle ho contato, cadenti
              quante coppie ho incrociato, persone felici
              quanto sole ho preso, sulla pelle
              quante parole ho udito, amore
              quanti bambini ho visto, le gioia

              quella musica ora mi fa piangere
              quelle poesie mi fanno piangere
              quelle donne mi fanno piangere
              quel film mi fa piangere
              quelle stelle mi fanno piangere
              quelle coppie mi fanno piangere
              il sole mi fa piangere
              l amore mi fa piangere
              i bambini mi fanno piangere

              quella musica mi fa capire mille cose
              quelle poesie mi fanno amare
              quelle donne sono niente in confronto a te
              quel film mi da false speranze
              quelle stelle quanti desideri sprecati
              quelle coppie mi fanno ricordare
              il sole mi fa programmare
              l amore non mi fa più vivere
              i bambini mi fanno tenerezza

              la musica diceva quello che provavo
              le poesie erano ciò che volevo scrivere
              le donne mi facevano capire quanto fossi fortunato
              il film, è solo un film la vita non è così
              le stelle, ho desiderato sempre te tutte le notti
              le coppie mi fanno capire come era bello
              il sole, lo guardo e penso chissà che avremmo fatto oggi
              l amore tutto quello che mi rimane, il resto e morto
              i bambini, quei bambini che non avrò mai con te

              tutto si e trasformato
              tutto
              è passato da nulla, gioia, dolore.
              Composta venerdì 30 novembre 2012
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