Questo sito contribuisce alla audience di

Ti ho visto.
Ci siamo incontrati.
Mi hai ignorato.
Ma Non è bastato.
Stavo passando di lì.
Ero stremato.
Dopo tanti sali scendi.
In bilico sopra un fondo incerto.
Mi sono avvicinato.
Non sei scappato.
Non ero certo pronto.
Ci siamo trovati.
E un po' anche capiti.
Ci siamo scaldati l'animo.
Poi sei sceso dal tuo trono e hai raggiunto il mio mezzo di trasporto con cui viaggio nei miei giorni di desiderio fuggiasco.
Sono ripartito, sei andato oltre la gabbia e chissà se ti ricorderai di me, del mio odore e se non scapperai al nostro prossimo incontro.
Pablitos Los Sconditos
Vota la poesia: Commenta
    Inesorabilmente aspetto.
    Tutto mi scorre attorno.
    Il rosso lampeggia costantemente.
    Un sipario lentamente scende.
    Sento che ci sono vicino.
    Solo una luce mi mantiene qui.
    Riesco a vedere il mio nero.
    Urlo di silenzio.
    Ecco ci sono, aspettami.
    Arrivo, altro mondo.
    La luce oramai è dietro la tua oscurità.
    E sento solo corde che vibrano su legno.
    Buonanotte realtà, vado nell'infinito
    perdendo parte di me.
    Pablitos Los Sconditos
    Vota la poesia: Commenta
      Se esiste un Dio
      non denaro chiederei
      e nemmeno salute.
      Se Dio fosse davanti a me
      non eternità vorrei
      e neanche paradisi o promesse.
      Dinnanzi ad un qualsiasi Dio
      il tuo sorriso vorrei, sentire il tuo calore.
      Chiederei la nostra felicità, limitata si ma unica,
      null'altro vorrei, nulla che un Dio possa regalarmi.
      Solo un tuo si desidero.
      Pablitos Los Sconditos
      Vota la poesia: Commenta
        Che bella giornata.

        Oggi sono baciato dal sole
        eppure vi rinuncerei.

        Preferirei essere baciato
        da una donna che ama.

        In quel momento il tempo
        non avrebbe importanza.

        Luce e calore arriverebbero
        là dove il sole non può.

        In fondo a quel pozzo nero
        a rompere quelle tenebre
        chiamate solitudine.

        Quelle labbra così piccole
        riescono a surclassare
        una stella così grande.
        Pablitos Los Sconditos
        Vota la poesia: Commenta
          Hai tatuato tutto di te stessa
          come una campionessa

          tutte la mia pelle ne è piena
          il tuo inchiostro mi scorre in vena

          maledetta, ti odio per questo
          ma ti amo per tutto il resto
          ed è per questo

          mi sento come un pazzo
          in un mondo del cazzo

          sono pieno di odio amore
          dentro provo solo un gran dolore

          che non se ne vuole andare via
          non lascia in pace l'anima mia

          perché devo essere punito
          per ogni mio bacio servito

          anche ora sono in camera a piangere
          nella mia testa, di là ti sento ridere

          per quella battuta di Panariello
          che maledetto bastardo il mio cervello

          che mi fa ricordare queste cose
          sono incastrato tra mille rose

          belle e pungenti come te
          non riesco a giocare le mie carte

          inerme totalmente sono
          fragile come un gelato al cono

          vorrei prendere il volo
          in questo silenzio, mi sento solo

          l'unica speranza che mi si prospetta
          è quella di farmi a fette.
          Pablitos Los Sconditos
          Vota la poesia: Commenta