Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

il sogno di mezzogiorno

C'è un segreto
appoggiato al muro,
dietro ai cartoni messi per ritto.
In questa stanza
sta per succedere qualcosa
che deve restare segreta.
Una mano toglie i cartoni.
Sfugge alla presa
una pagina scritta,
è lì per terra,
io con il piede la spingo di lato.
C'è una ragazza che la vuole leggere,
non vedo il viso della ragazza,
si volta verso di me
ma i capelli le coprono la faccia,
il mio piede resiste,
copre un segreto
un segreto di stato.
Composta venerdì 15 febbraio 2013
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    in Poesie (Poesie personali)

    Che ora è

    Il mio tempo
    solo io lo so misurare.
    Le mie ore,
    fatte dal passare del giorno
    che va verso il buio
    e dal buio che mi vede sveglio
    mentre torna a farsi luce.
    Il mio tempo lo sento
    dagli odori che cambiano
    dal rumore dei passi della gente,
    la fretta di andare
    la calma del tornare.
    Come un cieco mi affido agli odori,
    ai rumori,
    come un sordo mi affido alla luce.
    Ma come uomo
    il mio tempo
    lo sopporto
    sperso.
    Il mio tempo è tempo perso.
    Composta venerdì 15 febbraio 2013
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      in Poesie (Poesie personali)

      il richiamo

      Diverso e sbagliato,
      sono una storia dentro ad un corpo,
      una storia stanca di esistere
      di non avere fine.
      Non ho una vita
      fuori da questo corpo.
      Una voce non mia
      parla per me,
      dice le cose che lei pensa io pensi
      o le falsa
      per farmi accettare dagli altri
      attraverso di lei.
      Sono un corpo
      solo perché così
      mi hanno insegnato a chiamarmi.
      Sono quello che un documento dice
      ma solo perché lo dice
      a chi lo vuole sapere.
      Composta giovedì 14 febbraio 2013
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        in Poesie (Poesie personali)

        L'intervento

        Con una noce ho fatto il desinare,
        ho aperto il guscio
        con la punta di coltello,
        operazione da farsi con prudenza
        si corre il rischio
        di farsi anche del male.
        Il mezzo guscio l'ho spaccato con la mano
        ed ho mangiato ciò che conteneva,
        ho constatato con soddisfazione
        di essermi conquistato con la forza
        il mio mangiare quotidiano.
        Composta giovedì 14 febbraio 2013
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          in Poesie (Poesie personali)

          Buongiorno dal basso

          A me
          il buongiorno lo da una foglia
          che mi cade addosso,
          mi si appiccica in fronte
          umida carezza,
          se va bene,
          altrimenti è il rutto di un ubriaco
          che rientra tardi al suo cartone,
          quello accanto al mio.
          Oppure è un cane
          che piscia e se ne va.
          A me il buongiorno
          lo da chi si volta per non vedere
          mentre anch'io mi volto
          ma per non farmi vedere.
          Ma io
          il buongiorno
          me lo darei anche da solo
          se solo ricordassi cos'è un buon giorno.
          Composta giovedì 14 febbraio 2013
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            in Poesie (Poesie personali)

            I pro e i contro

            Non ho avuto in dono
            la grazia di un fiore,
            è stata una fortuna,
            forse mi avrebbero subito colto
            e messo in un vaso.
            Non ho mai avuto un lavoro fisso
            meglio così
            magari non mi sarebbe piaciuto.
            Non ho mai trovato chi mi amasse,
            sono stato fortunato,
            forse poi sarei stato tradito.
            Non ho avuto figli,
            meglio così
            forse sarebbero venuti su male.
            Nessuno mi ha mai preso per mano,
            non mi manca,
            forse aveva le mani sporche.
            Non ho mai avuto una pistola
            non ho mai avuto una bomba in mano,
            questo mi manca
            avrei saputo come usarle.
            Composta giovedì 14 febbraio 2013
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              in Poesie (Poesie personali)
              Tu passeggiavi nella mia anima
              Fiera di lasciare le tue orme
              Sul manto del mio cuore!

              Planavi sulla mia pelle
              Lasciando tracce
              Come patto del nostro
              Amore.

              Le tua braccia
              Come ali di farfalle
              M'avvolgevano
              Come nettare
              Ti nutrivi
              E spaziavi
              E
              Posavi
              Su me
              Inebriandoti
              Di profumi,
              profumi di primavera
              d'amore!

              Possa l'inverno passare
              Possa il gelo
              Svernare
              E tu
              Ritornare
              ritornare ad amare!
              Composta giovedì 14 febbraio 2013
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                Scritta da: Dora
                in Poesie (Poesie personali)

                Amarti

                Amarti e non potertelo dire
                nascondere i miei sentimenti dietro una falsa indifferenza
                tacere per paura di sbagliare
                amarti e non potertelo dimostrare
                zittire il mio cuore
                render muta la mia bocca
                Amarti e per questo sentimento
                sentirmi viva mentre lentamente muoio.
                Composta venerdì 11 gennaio 2013
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