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Poesie catartiche


in Poesie (Poesie catartiche)
Ti abbracciai stringendoti a me,
mentre un tramonto era intento a illuminare la tua pelle.
Pensai di giocherellare coi tuoi soffici capelli,
arrotolandoli fra le mie dita,
mentre il tuo respiro si sarebbe fatto calamita
per le mie labbra.
Pensai di fermare il tempo,
per poter passare la mia esistenza ad ammirare l'istante in cui,
i tuoi occhi,
si sarebbero socchiusi avvicinandosi a me.
Pensai di rubare una sfumatura al tramonto e fartene dono,
posandola sulle tue piccole mani.
Lo pensai,
ma venni distratto dalla pressione delle tette
contro il mio petto,
quindi mi dissi "'sti cazzi, oggi si tromba!".
Composta martedì 1 maggio 2018
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    Scritta da: Mdanimation
    in Poesie (Poesie catartiche)

    Alghe negli scogli

    Ero bianca latte
    Sono cianotica

    L'elemento acqua
    Amato a lungo
    Mi ha avvolta
    Riempita
    Ha sostituito l'aria
    La terra
    Il fuoco

    Solo acqua dentro e fuori
    Onnipresente

    E mi sento a casa
    Nonostante la morte
    Nonostante i polmoni
    Morta in tutto resto vivo in lei.
    Composta domenica 8 aprile 2018
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      Scritta da: Elisabetta Sciò
      in Poesie (Poesie catartiche)

      Lacrima

      L'eterna lacrima si espande come un velo di schiffon, ad ingannare il pensiero: distratto errante guerriero, per far sì che tutto appaia sbiadito... mentre il cuore esonda...
      Delicate mani l'amato volto sfiorano
      e l'eterna lacrima si espande,
      via, lontano obnubila la mente che invano ragiona...
      mentre il cuore avvolge il tuo mite pianto.
      Composta mercoledì 28 febbraio 2018
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