Poesie catartiche


Scritta da: alessandro82
in Poesie (Poesie catartiche)
Notizie
fine del mondo imminente
crisi globale
il vicino che litiga
la borsa che crolla
dibattiti sterili
parole per niente
di nuovo il telegiornale
il governo che arranca
le intese si spendono
i titoli dei giornali esagerano
la follia dilaga
il vero amore non esiste
l'italia è straniera
i problemi sono marginali
la salvezza è alle porte
la disoccupazione è alle stelle
la ripresa è lontana
forse c'è uno spiraglio di luce
comanda l'europa
il casino è la russia con l'america
per strada festeggiano
la gelateria è piena
la gente è ormai stanca
la gente è l'unica che lavora
lo stato è corrotto
in galera si ribellano
i ministri non hanno titolo
i confini vanno chiusi
dobbiamo essere solidali
tornare al lavoro nei campi
magari da casa
visti i tempi che corrono
ci sono risparmi
avanti coi tagli
tutele crescenti
garanzie di lavoro
guerra tra poveri
serrate porte e finestre
default trasparente
pacifica rivolta
nell'intermezzo di una breve vacanza
le proteste a distanza
si dia voce alla piazza
la mafia non è mai stata sconfitta
tutto ciò non mi è familiare
scendo giù
a portare il cane.
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    Scritta da: Angela Randisi
    in Poesie (Poesie catartiche)

    Solo nel buio

    In quel campo di violette
    c'era qualcuno che cantava la vita
    ingannando il dolore.
    Si avvaleva solo del ritmo
    del suo cuore e dell'amica solitudine
    che aveva trasformato in una dolce lirica.
    Il suo bisogno di parlare con Dio era talmente grande
    che fissando il cielo era in grado di sentirne anche la voce.
    Era un escluso, non per suo volere,
    ma per la malattia degli uomini che l'additavano in nome di Dio.
    Non si arrese, e non smise mai di credere alla luce del sole
    che ogni giorno lo esortava a uscire dal suo grande buio.
    Composta domenica 26 aprile 2020
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      Scritta da: ITALO SPADA
      in Poesie (Poesie catartiche)

      Quando la luce

      Frena la rabbia, giorno di tempesta:
      togli la voce al tuono
      e lo scudiscio al lampo.

      Sarà un prodigio a squarciare il buio.
      Saranno le campane a dire "è vivo!"

      Quando la luce
      svuoterà la tomba
      dammi le tue ali, vento,
      per passeggiare in cielo;
      culla i miei sogni, mare,
      con canti di sirene;
      cedimi le braccia, arcobaleno,
      per legare le distanze.

      E tu, sole,
      regalami un fascio dei tuoi raggi
      da mutare in baci.
      Composta venerdì 3 aprile 2020
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