Poesie di Luca Paletti

Impiegato di Banca, nato martedì 17 agosto 1976 a Brescia (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Luca Paletti
Come si può non amarti,
dentro il timido silenzio
che taglia il cuore
e ricordare la bellezza
del tuo sguardo
che colora le emozioni;
Come si può non amarti,
sei la parte più dolce
del tramonto,
che si lascia sereno
nelle pieghe del tuo sorriso,
Come si può non amarti,
respirando il tuo profumo
dentro l'aria d'estate
e contemplare la stella in cui ti nascondi
quando chiudo la porta della notte.
Luca Paletti
Composta lunedì 14 novembre 2022
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    Scritta da: Luca Paletti

    Dammi una notte

    Dammi una notte,
    Una notte ancora,
    per sognare i tuoi occhi
    specchiarsi dentro un cielo
    azzurro lago,
    Dammi una notte,
    una notte ancora,
    per farti capire che lottare
    per averti è l'unica violenza
    che vorrei fare a me stesso,
    Dammi una notte,
    una notte ancora,
    per scrivere su tutti i muri
    che sei bella più di un tramonto
    che lascia posto alle stelle,
    Dammi una notte,
    una notte ancora,
    voglio amarti più forte
    perché il mio grido
    arrivi dritto al tuo cuore,
    Dammi una notte,
    una notte ancora,
    voglio dormire abbracciato con te,
    e risvegliarmi che dormi ancora,
    per tutta la vita.
    Luca Paletti
    Composta martedì 29 marzo 2022
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      Scritta da: Luca Paletti

      La coscienza dell'arcobaleno

      Veli come muri
      in coscienze senza tempo;
      pensieri lontani
      come onde si avvicinano
      alle coste della nostra
      umana compassione,
      e siamo lì, in attesa
      che il vento porti con sé il buio
      e ci riveli un'alba diversa,
      dove cammineremo per le mani,
      con i colori dell'arcobaleno
      nel cuore.
      Luca Paletti
      Composta venerdì 3 settembre 2021
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        Scritta da: Luca Paletti
        Solo la mia notte sa
        che mi piacerebbe guardarti,
        ammirarti in silenzio,
        come estasi di fronte
        a un Picasso,
        seguire con gli occhi
        ogni curva del tuo corpo,
        soffermarmi sui dettagli
        in un indimenticabile
        balletto di emozioni,
        e finire col tuo sorriso,
        proprio lì, dove l'imbarazzo
        si piega alla dolcezza.
        Luca Paletti
        Composta sabato 6 giugno 2020
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          Scritta da: Luca Paletti

          Ho finito l'infinito

          Ho finito l'infinito
          perché ho preso la strada giusta
          nel momento sbagliato,
          e faccio sogni di merda
          per liberarmi dal peso,
          per sentire il cielo addosso
          e la terra sotto i piedi;
          ho finito l'infinito,
          ma a nessuno importa,
          perché tutto inizia
          dove finisce l'orizzonte,
          dove il sole si spegne
          e la notte fa paura,
          dove la morte è vita
          e ognuno sa che in fondo
          l'amore è solo un'invenzione.
          Luca Paletti
          Composta martedì 26 maggio 2020
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            Scritta da: Luca Paletti

            La stagione del no

            Ci fu un anno
            in cui l'inverno non voleva finire,
            la primavera rinchiusa
            non poteva sbocciare
            e guardava dalla finestra
            le giornate passare,
            nell'aria suonava maldestra
            tra incertezza e paura
            una melodia dall'apparenza infinita,
            il silenzio delle mura
            come un immensa ferita
            annegava nel cuore
            ogni forma d'amore,
            poi come nelle più lunghe puntate,
            un lieto finale,
            che col nome di estate
            portò via tutto il male.
            Luca Paletti
            Composta giovedì 9 aprile 2020
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              Scritta da: Luca Paletti

              Un metro

              Finalmente scopriamo che
              un metro è la distanza che
              ci separa da un abbraccio
              e che quando eravamo liberi
              di percorrerla forse non avevamo
              abbastanza voglia o coraggio
              per farlo;
              E quel metro ora ce lo dobbiamo riconquistare,
              con le unghie e con i denti
              lottando centimetro per centimetro,
              scavando solchi nel terreno,
              e solo quando saranno abbastanza profondi,
              per seppellire il dolore,
              saremo pronti per rivedere
              l'alba insieme
              con il sedere attaccato
              e lo sguardo incollato al cielo.
              Luca Paletti
              Composta lunedì 30 marzo 2020
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