Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Luca Paletti

Impiegato di Banca, nato martedì 17 agosto 1976 a Brescia (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Luca Paletti
Solo la mia notte sa
che mi piacerebbe guardarti,
ammirarti in silenzio,
come estasi di fronte
a un Picasso,
seguire con gli occhi
ogni curva del tuo corpo,
soffermarmi sui dettagli
in un indimenticabile
balletto di emozioni,
e finire col tuo sorriso,
proprio lì, dove l'imbarazzo
si piega alla dolcezza.
Luca Paletti
Composta sabato 6 giugno 2020
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Luca Paletti

    Ho finito l'infinito

    Ho finito l'infinito
    perché ho preso la strada giusta
    nel momento sbagliato,
    e faccio sogni di merda
    per liberarmi dal peso,
    per sentire il cielo addosso
    e la terra sotto i piedi;
    ho finito l'infinito,
    ma a nessuno importa,
    perché tutto inizia
    dove finisce l'orizzonte,
    dove il sole si spegne
    e la notte fa paura,
    dove la morte è vita
    e ognuno sa che in fondo
    l'amore è solo un'invenzione.
    Luca Paletti
    Composta martedì 26 maggio 2020
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Luca Paletti

      La stagione del no

      Ci fu un anno
      in cui l'inverno non voleva finire,
      la primavera rinchiusa
      non poteva sbocciare
      e guardava dalla finestra
      le giornate passare,
      nell'aria suonava maldestra
      tra incertezza e paura
      una melodia dall'apparenza infinita,
      il silenzio delle mura
      come un immensa ferita
      annegava nel cuore
      ogni forma d'amore,
      poi come nelle più lunghe puntate,
      un lieto finale,
      che col nome di estate
      portò via tutto il male.
      Luca Paletti
      Composta giovedì 9 aprile 2020
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Luca Paletti

        Un metro

        Finalmente scopriamo che
        un metro è la distanza che
        ci separa da un abbraccio
        e che quando eravamo liberi
        di percorrerla forse non avevamo
        abbastanza voglia o coraggio
        per farlo;
        E quel metro ora ce lo dobbiamo riconquistare,
        con le unghie e con i denti
        lottando centimetro per centimetro,
        scavando solchi nel terreno,
        e solo quando saranno abbastanza profondi,
        per seppellire il dolore,
        saremo pronti per rivedere
        l'alba insieme
        con il sedere attaccato
        e lo sguardo incollato al cielo.
        Luca Paletti
        Composta lunedì 30 marzo 2020
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Luca Paletti

          Memoria

          Non esiste un giorno per la memoria
          perche essa è speranza da vivere
          in ogni istante,
          è acqua che disseta la sofferenza
          che allevia il dolore che alberga nell'ira,
          è parola che da voce all'indifferenza,
          è amore che non ha paura
          di fronte a un ideologia distorta,
          è la forza
          che piega l'onda assassina
          di un mare in tempesta,
          che ci fa sentire essere umani,
          tra gli essere umani,
          liberi di essere diversi
          senza sentirsi accusare
          di essere diversi.
          Luca Paletti
          Composta martedì 25 febbraio 2020
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Luca Paletti

            La Vita

            Voglio ancora sentire
            le onde sbandare e
            il profumo del mare,
            il mio cuore
            sfiorare il cielo e
            aggrapparsi alla terra,
            il buio della notte
            e la luce dell'alba che ogni volta sorprende il mondo
            e toglie il respiro,
            voglio sentirmi
            innamorato e arrabbiato,
            voglio sbagliare e perdonare,
            voglio perdermi
            nel sorriso di un neonato
            e nel profumo dei fiori a primavera.
            Voglio tutto,
            ma alla fine cio che più mi far star bene è svegliarmi la mattina con le cose semplici, e pensare che ancora una volta posso sentire la vita cucita addosso.
            Luca Paletti
            Composta martedì 25 febbraio 2020
            Vota la poesia: Commenta