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Scritta da: Daniela Cesta

Tempo di virus

Che strano tempo attanagliati
dalla morsa di un mostro
che oscura i nostri polmoni
e non ci fa respirare.

Prigionieri in casa per difenderci
in una strana primavera
tra il sole, la pioggia e la neve
in un silenzio assordante, dal sapore di morte

migliaia e migliaia di persone
che non sono più di questa umanità
all'improvviso è piombato su tutti noi
un killer lacerando la nostra vita.

Non ci sono farmaci ne un vaccino che
neutralizza il male, non ci resta che pregare
chiedendo aiuto al signore, mentre il battito
del nostro cuore aumenta per la paura.

Abbiamo grandi timori e ci domandiamo
"perché è successo?" Una tragedia che
ha trascinato i popoli in un tunnel
dove ancor non si vede la luce.

Che ne sarà di noi? Dei nostri figli
dei nostri nipoti, del futuro e del mondo che verrà.
Di una cosa sono sicura, la natura sopravviverà
e vincerà nella sua sgargiante bellezza

il creato è stato voluto dal creatore
l'umanità lo ha violato.
Daniela Cesta
Composta sabato 28 marzo 2020
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    Scritta da: Daniela Cesta

    L'incubo

    L'incubo che stiamo vivendo
    sembra senza fine...

    il virus killer che sta uccidendo
    migliaia di persone, incute terrore

    tutto è cambiato all'improvviso
    senza preavviso, senza avvertimento

    il male è entrato nelle nostre bocche, narici e occhi
    velatamente come un enzima incolore e velenoso

    si è appoggiato nei nostri polmoni
    scavando morte e togliendoci il respiro,

    sembra un altra realtà, un altro mondo
    a volte non sappiamo più chi siamo

    ne dove andiamo, cosa ci aspetta nel futuro,
    a volte pensiamo di non avere un futuro

    che sia l'inizio della fine. Incubo.
    I sopravvissuti forse avranno imparato

    un nuovo modo di vivere, l'amore verso la creazione
    rispetto, umiltà, onore, ottemperanza verso Dio,

    gli uomini e l'intera umanità.
    Forse.
    Daniela Cesta
    Composta martedì 24 marzo 2020
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      Scritta da: Daniela Cesta

      Fine dell'autunno

      Tempeste di vento e forte pioggia
      l'autunno fugge in questo modo

      con l'inverno e il Natale che arriva,
      giornate scure, con nebbia fredda,

      colori sfumati, paesaggi brumosi,
      come il nostro spirito sonnolento

      che ama stare vicino al fuoco con
      la luce della sola fiamma del camino.

      Mentre i pensieri si accavallano
      e infine si placano nell'oscurità silenziosa,

      l'armonia arriva dalle foreste, pendii della montagna
      torrenti impetuosi, gonfi di acqua che scroscia

      con elegante bellezza, sulle rocce, come
      spuma magica di una fata di estrema bellezza!

      Gli alberi sembrano dormire, assenti, come morti
      ma, la loro linfa vitale, i suoi enzimi, sono più vivi che mai!

      Ascolto il loro richiamo in lontananza, respiro il loro mistero
      sento la loro energia, che avvolge il mio cuore.
      Daniela Cesta
      Composta sabato 21 dicembre 2019
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        Scritta da: Daniela Cesta

        Pomeriggio di novembre

        Sonnecchiare davanti a un fuoco crepitante,
        cricchiante, brioso, nel solitario pomeriggio
        piovvigginoso e grigio di novembre,

        mentre fuori sotto la pioggia, tutto è spento e smorto,
        la luce fugge dietro il cielo cinerastro,
        e la debole luminosità avvolge case, sentieri e rami spogli

        godi del silenzio e della solitudine, del grigio che avvolge
        ma l'autunno è poesia nascosta nel riposo e nell'oblio
        quiete e serenità nella segretezza di te stesso.

        Tutto tace alla brillantezza delle fiamme vivaci
        mentre la dolce melodia della pioggia sui vetri
        concilia un sonno salutare.
        Daniela Cesta
        Composta domenica 24 novembre 2019
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          Scritta da: Daniela Cesta

          Pensieri d'autunno

          Ascolto il vento tra i miei capelli
          tra gli alberi spogli e le foglie sul sentiero
          come lacrime rossastre che avvolgono

          bello l'autunno con il suo magico silenzio
          e il mormorio del ruscello spumoso
          la terra zuppa d'acqua, dalle, intense piogge

          il mio spirito raccoglie ogni sensazione
          come un fanciullo curioso di ogni novità,
          grazia e leggiadria nel bosco spoglio

          infiniti tappeti rossi delle foglie morte
          la luce del giorno è breve, si prepara
          il sentiero per l'inverno...

          saggio e incandescente autunno nel cuore.
          Daniela Cesta
          Composta mercoledì 20 novembre 2019
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            Scritta da: Daniela Cesta

            Gli alberi

            Ascolto i sussurri degli alberi
            il loro sonno invernale
            è quasi finito, onde sonore
            appena percettibili,

            sussurri che passano sotto le nuvole
            tra cielo e terra in tutta la foresta
            con angeli invisibili sorridenti
            nel tramonto silenzioso.

            Speranza dell'amore sono gli alberi
            maestosi, potenti, misteriosi
            vogliono raggiungere il cielo azzurro
            per adorare Dio, che li creò,

            sottomessi all'uomo, pilastri verdi della terra
            sono la nostra vita, senza di loro moriremmo tutti,
            sono la poesia di Dio,
            usciti dal suo cuore,

            tra i suoi rami verdi di primavera
            voglio ubriacarmi di ossigeno,
            enzimi energici, vigorosi che donano
            benessere, floridezza al corpo e alla mente

            chi abbraccia un albero in cambio avrà
            la sua possente vitalità, efficienza
            consapevolezza, nel capire che cosa sono
            questi giganti pieni di amore incondizionato.
            Daniela Cesta
            Composta mercoledì 4 marzo 2020
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              Scritta da: Daniela Cesta

              L'albero tagliato

              Il mio cuore si stringe quando
              vedo un albero che viene tagliato, sento
              il suo sussurro doloroso, lacrime dalle viscere
              e dagli altri alberi intorno con i cespugli, che assistono inermi
              è tutto un lamento insistente, di dolore e gemiti,
              un addio sconvolgente, che sembra uccidermi
              un albero maestoso è come un libro aperto
              potrebbe raccontare infiniti momenti, di gloria e rimostranze
              attimi di vita di ogni creatura, che gli è passato accanto
              cinquanta anni per crescere e diventare imponente
              solenne, possente e nobile... mezz'ora per bruciare
              e scomparire perennemente dalla terra.
              Rispettare gli alberi è una nostra priorità
              perché producono ossigeno, aria, frescura,
              regalano frutti, sono al nostro servizio
              e noi abbiamo il compito, di averne cura, di proteggerli
              con tutto l'intero creato.
              Daniela Cesta
              Composta mercoledì 19 febbraio 2020
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                Scritta da: Daniela Cesta

                Febbraio

                Il sole di febbraio si insinua tra
                i rami spogli e dormienti dell'albero
                lo inonda di luce purificatrice
                iconica immagine che colpisce
                fa riflettere nel silenzioso pomeriggio
                ventilato e soleggiato di un mese che avverte
                che il tempo cambia, anche per noi
                che dobbiamo trasformarci in farfalle
                lasciare il nostro bozzolo invernale
                e tuffarci nella vita che rinasce.
                Daniela Cesta
                Composta sabato 15 febbraio 2020
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                  Scritta da: Daniela Cesta

                  Febbraio

                  Passata la tempesta, febbraio regala
                  giornate di scintillante luce, cielo terso
                  forse l'illusione dell'avvicinarsi della primavera
                  ma l'aria gelida porta la realtà dell'inverno
                  ancora graffiante e torbido.

                  I rami spogli si muovono sotto il vento del nord
                  ma il seno della terra comincia a respirare
                  ogni anfratto ogni albero ogni radice lo sente
                  la speranza e l'amore fa capolino nella foresta
                  come una energia brillante che inizia a salire

                  dalle estremità verso l'alto, il sole di febbraio
                  avverte la natura che la vita a breve tornerà
                  dalle viscere con morbidezza, leggerezza
                  dal silenzioso calore di un piccolo raggio
                  che scende dal cielo per baciare la fredda terra invernale.
                  Daniela Cesta
                  Composta venerdì 7 febbraio 2020
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                    Scritta da: Daniela Cesta

                    Luce di febbraio

                    La lunga luce di febbraio
                    avverte che la prepotenza dell'inverno
                    si avvia verso la fine, la beccaccia e l'allodola fanno il nido
                    primule, viole e margherite, iniziano a sbocciare,
                    e noi capiamo che un qualcosa dentro noi
                    sta andando via per non tornare mai più.
                    Prendiamoci cura della nostra esistenza,
                    siamo i padroni delle nostre azioni
                    Dio riverserà su di noi le sue benedizioni,
                    febbraio riempie noi di sensazioni,
                    con l'allegro carnevale e san valentino
                    festa degli innamorati, ma anche dell'amicizia,
                    siamo tutti di passaggio su questa terra,
                    abbiamo bisogno di Dio, per continuare a vivere
                    fino alla fine dei nostri giorni.
                    Daniela Cesta
                    Composta martedì 11 febbraio 2020
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