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Scritta da: Daniela Cesta
Nel buio di questa quaresima
prigionieri tra le mura di casa
da giorni e giorni per colpa di
un virus mostro che toglie il respiro
paura, angoscia, terrore
sorriso, impazienza, nervosismo
non possiamo entrare, nella tua chiesa signore
è il più grande dispiacere per un cristiano
non potere seguire le cerimonie
della tua settimana di sofferenza verso la croce.
Le vibrazioni nel cuore, scuotono tutto il mio essere
il dispiacere circonda la mia anima, dopo tanta resistenza
tutto si sta trasformando in dolore spirituale
non posso raggiungerti signore, non posso arrivare
nella tua casa e credo che prima o poi piangerò.
Sembriamo tutti smarriti e circondati dal male
ci sentiamo abbandonati e soli, vittime, del mostro invisibile
che nessuno conosce, siamo tutti peccatori e abbiamo bisogno di te
donaci speranza, forza, coraggio, apri i nostri occhi alla tua luce.
Scuoti il nostro spirito alla vista del cielo pieno di stelle
al germoglio che scintilla in questa primavera silenziosa
come la rugiada che scivola sull'erba
così la mia lacrima scenderà sulla mio volto e sul sorriso
mentre ascolterò la voce di Dio nel suono melodioso
delle sue campane, così vicine... così lontane.
Daniela Cesta
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    Scritta da: Daniela Cesta
    Signore, guardando noi negli occhi
    hai messo tra le nostre dita
    un ramoscello di olivo.
    Qualcuno ha mormorato commosso: "Grazie Gesù"
    con il suo dolce sorriso ha tranquillizzato tutti,
    nessuno è come te Signore.
    Non giudichi, non allontani nessuno, non condanni,
    tu ami, sempre in ogni caso.
    il calore Divino è straordinario ma
    quando hai tolto lo sguardo su di me,
    il gelo avvolse il mio corpo e la mia anima.
    Bella la trionfale entrata a Gerusalemme
    nella gioia festante di tutti i peccatori,
    all'improvviso capii che il Signore
    andava incontro alla malvagità umana,
    caricando su di se peccati non suoi.
    Chissà quali sentimenti affollano il tuo cuore...
    piansi vergognandomi di me stessa
    e della mia ipocrisia.
    Daniela Cesta
    Composta venerdì 12 aprile 2019
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      Scritta da: Daniela Cesta
      Tu sei la vivente carità
      sei il pane che entra nei cuori
      con il tuo silenzio avvolgi le anime
      con il tuo tocco leggero attiri a te
      coloro che sono lontani e vivono nelle tenebre
      dalle tue labbra escono parole di vita
      parole forti che penetrano nel profondo
      il silenzio è sul tuo volto pieno di luce
      nel tuo cuore fiammeggiante trabocca l'amore
      chi sei tu re dell'universo?
      Figlio del creatore, destinato al sacrificio
      sangue e acqua dal tuo costato
      cibo vivente per l'intera umanità.
      Silenziosa luce divina.
      Salvezza dall'abisso.
      Daniela Cesta
      Composta giovedì 28 marzo 2019
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