Scritta da: Silvana Stremiz
Il canto allegro della Vita si fa sempre più lento nel mio cuore.
Una ninna nanna portata dalla freschezza lo avvolge, cullandolo dolcemente nella gioia dei suoi sogni.
Piano piano, il colori spariscono, coperti da una morbida coperta bianca che scende lieve, dono dal cielo, sopra di loro.
Li prega di tranquilizzarsi, perché per loro è arrivato il momento di dormire.
Dormire... i miei occhi si chiudono pesanti, lasciandomi fluttuare nella fantasia del mondo.
Com'è meravigliosa la pace.
Anonimo
Vota la poesia: Commenta

    Solo amica

    Mi perdo ad osservare la vastità del firmamento,
    ad ogni stella è dedicato dell'amore un giuramento.
    Allora guardo e cerco la più bella e luminosa,
    abbasso gli occhi ed il mio sguardo, sul tuo dolce viso si posa.
    Ecco la mia stella, non è lassù che io devo guardare,
    ma il tuo viso e i tuoi occhi per cominciare a sognare.
    Sognare di un amore da troppo tempo evitato,
    che con il tuo sorriso mi hai riportato.
    Ma solo un sogno è ciò che stò inseguendo,
    me ne rendo conto e piano mi stò rassegnando.
    Per il momento preferisco che tu rimanga tale,
    la crudele realtà lo sò, mi farebbe davvero troppo male.
    Ma tu, che hai saputo rubare tutto il mio cuore,
    non saprai mai, quanto bello e immenso è per tè il mio amore...
    Anonimo
    Composta giovedì 5 maggio 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Daduncolo

      Lode alla donna

      Sublime creatura tra cielo e terra
      quasi diafana e lieve compare
      e scompare per poi riapparire
      hai nostri occhi tra quella limpida
      e immensa distesa celeste per portar
      del bene in questo imperfetto mondo.

      Candida creatura dagli occhi
      celesti e dai capelli d'oro
      incanti e proteggi noi malefici
      uomini dai troppi vizi che nel
      piccolo mondo ci concediamo.

      Creatura irraggiungibile, tu che
      rifletti colore e splendore, il tuo
      profondo sguardo cattura l'attenzione
      e rende gentili, anche un malvagio
      demone si presta ai tuoi piedi e
      ti chiede perdono dal basso fondo.

      Il tuo alone illumina il nostro
      cammino e ci conduce alla
      perenne beatitudine, le tue gesta
      riempiono il nostro cuore di solo amore.

      Le donne sono angeli, e per
      questo noi uomini prestiamo
      loro immensa devozione perciò
      che di importante svolgono
      nella nostra esistenza.
      Anonimo
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Poetessa innamorata

        Mi rimpiangerai...

        "Ciao, Come stai?... mi riconosci ancora?". Probabilmente no, dato che tu ti sei fatto una vita insieme a quell'altra, buttandomi in uno scatolone etichettato come "acqua passata". Quindi voglio ricordarti chi sono.
        Io sono quella che hai abbandonato senza una spiegazione, uno sguardo, un gesto.
        Sono quella a cui hai spezzato il cuore e non hai neanche chiesto scusa.
        Sono quella che quando incontri per strada, mentre sei insieme alla tua nuova fiamma, fai finta di non conoscere.
        Sono quella insultata e presa in giro dalla tua ragazza, senza un motivo.
        Sono quella che tu non hai difeso in quel momento e che lasci tutt'ora umiliare.
        Sono quella che ti ha amato tanto e ha finito tutte le lacrime per te.
        Sono quella a cui non interessava la differenza d'età.
        Sono quella che era sempre indecisa se cercarti o meno.
        Sono quella che ti avrebbe dato il mondo se solo avessi chiesto.
        Sono quella che voleva lottare.
        Sono quella che ci ha creduto troppo.
        Sono quella che ha cercato di capire il tuo comportamento e di scusarlo.
        Sono quella che le amiche non riconoscevano da quanto fossi cambiata e che volevano che ritornassi come prima.
        Sono quella che ti cerca continuamente su Facebook solo per guardare la tua foto, sperando sempre che tu non sia più con lei.
        Sono quella che, quando si imbatte nelle vostre foto, le scende sempre una lacrima.
        Sono quella che le osserva per minuti interi perché desidera fortemente che lei scompaia per lasciarle il posto.
        Sono quella a cui hai ferito i sogni.
        Sono quella che non ha mai smesso di pensarti.
        Sono quella che è andata in vacanza per scordarti e per stare lontano migliaia di chilometri da te.
        Sono quella che hai voluto e che da sempre hai cercato.
        Sono quella che tu sottovaluti e sono quella che hai deluso...

        ma sono anche quella che è riuscita ad andare avanti con un sorriso.
        Sono quella ha ricominciato tutta una vita.
        Sono quella che nonostante tutto non ti odia perché sa che la rimpiangerai.
        Sono quella che quando lo farai ti sorriderà e se ne andrà senza voltarsi.
        Sono quella che quando lo farà ti chiede di non odiarla, perché in fondo sarà stata colpa tua.
        Sono quella che un giorno te la farà pagare.
        Sono quella che un giorno ti farà male con la sua indifferenza.
        Sono quella che pensa che rimarrai pur sempre un idiota.
        Sono quella che ti potrò anche perdonare ma che non dimenticherà mai.
        Sono quella che non si pente di quello che ha fatto e non rimpiange nulla.
        Sono quella che è maturata.
        Sono quella che ha imparato a sorridere di nuovo.
        Sono quella che ha riscoperto il piacere di essere donna.
        Sono quella che ha capito che può avere cento altri uomini migliori di te.
        Sono quella che ha deciso di godersi il presente.
        Sono quella che riflettendo pensa sia meglio che sia andata così.
        Sono quella che ha imparato a stare senza di te.
        Sono quella che ha smesso di aspettarti.
        Sono quella che grazie a te ha imparato a vivere.
        Sono quella che ha dato uno smacco morale all'oca che tu chiami "fidanzata".
        Sono quella che ha vinto e che ti ha reso un perdente.
        Sono quella che se la vuole godere fino in fondo.
        Insomma io sono quella che ora è Felice.
        Anonimo
        Composta sabato 29 agosto 2009
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Federico

          Messaggio di tenerezza

          Ho sognato che camminavo
          in riva al mare con il Signore
          e rivedevo sullo schermo del cielo
          tutti i giorni della mia vita passata.
          E per ogni giorno trascorso
          apparivano sulla sabbia due orme:
          le mie e quelle del Signore.
          Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
          proprio nei giorni
          più difficili della mia vita.
          Allora ho detto: "Signore
          io ho scelto di vivere con te
          e tu mi avevi promesso
          che saresti stato sempre con me.
          Perché mi hai lasciato solo
          proprio nei momenti più difficili? "
          E lui mi ha risposto:
          "Figlio, tu lo sai che io ti amo
          e non ti ho abbandonato mai:
          i giorni nei quali
          c'è soltanto un'orma sulla sabbia
          sono proprio quelli
          in cui ti ho portato in braccio".
          Anonimo
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di