Scritta da: Silvana Stremiz

Ricominciare il meglio di te

Se sei stanco e la strada ti sembra lunga,
se ti accorgi che hai sbagliato strada,
Non lasciarti portare dai giorni e dai tempi, Ricomincia.

Se la vita ti sembra troppo assurda,
Se sei deluso da troppe cose e da troppe persone
Non cercare di capire il perché, Ricomincia.

Se hai provato ad amare ed essere utile,
Se hai conosciuto la povertà dei tuoi limiti,
Non lasciar là un impegno assolto a metà, Ricomincia.

Se gli altri ti guardano con rimprovero,
Se sono delusi di te, irritati,
Non ribellarti, non domandar loro nulla, Ricomincia.

Perché l'albero germoglia di nuovo dimenticando l'inverno,
Il ramo fiorisce senza domandare perché,
E l'uccello fa il suo nido senza pensare all'autunno,
Perché la vita è speranza e sempre ricomincia...
Anonimo
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    Scritta da: Assia & Niki
    Ho fatto un patto col vento,
    la mia voce gli ho donato perché arrivi a te in ogni momento.
    Ho fatto un patto con il sole,
    il mio amore gli ho donato perché ti scaldi in ogni istante.
    Ho fatto un patto con Dio,
    Il mio cuore gli ho donato perché mai ti faccia dubitare
    Dell'immenso amore che provo per te.
    Anonimo
    Composta giovedì 3 maggio 2012
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      Ascoltami, o Dio!
      M'avevano detto che Tu non esistevi
      ed io, come un idiota, ci avevo creduto.
      Ma l'altra sera, dal fondo della buca di una bomba,
      ho veduto il Tuo cielo.
      All'improvviso mi sono reso conto
      che m'avevano detto una menzogna.
      Se mi fossi preso la briga di guardare bene
      le cose che hai fatto Tu,
      avrei capito subito che quei tali
      si rifiutavano di chiamare gatto un gatto.
      Strano che sia stato necessario
      ch'io venissi in questo inferno
      per avere il tempo di vedere il Tuo volto!
      Io ti amo terribilmente...
      ecco quello che voglio che Tu sappia.
      Ci sarà tra poco una battaglia spaventosa.
      Chissà?
      Può darsi che io arrivi da te questa sera stessa.
      Non siamo stati buoni compagni fino ad ora
      e io mi domando, mio Dio,
      se Tu mi aspetterai sulla porta.
      Guarda: ecco come piango!
      Proprio io, mettermi a frignare!
      Ah, se ti avessi conosciuto prima...
      Andiamo! Bisogna che io parta.
      Che cosa buffa:
      dopo che ti ho incontrato non ho più paura di morire.
      Arrivederci!

      (Questa preghiera è stata trovata nello zaino di un soldato morto nel 1944 durante la battaglia di Montecassino)
      Anonimo
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        Scritta da: Assia & Niki
        Impara ad ascoltare prima di parlare,
        impara ad osservare non fermarti solo a guardare,
        impara a scoprire l'essenza dell'anima prima ancora dell'apparire,
        impara a donare prima di pretendere di ricevere
        è nelle cose semplici che arricchirai la tua vita e scoprirai l'essenza del vero amore.
        Anonimo
        Composta venerdì 26 agosto 2011
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          Scritta da: Buisnessman

          Il trionfo della viltà

          Che l'amore trionfi sussurrò colui
          che era definito il vile,
          colui che per le sue colpe era stato trafitto da qualsiasi verbo
          che le persone erano un grado
          di proferire in base a una sola campana suonante.
          Da uomo schernito,
          lui si alzò, guardo tutti e disse:
          "che il mondo non mi abbia donato la perfezione io lo so,
          ma mi ha donato la capacità di capire il mio errore e trasformalo
          nel mio vantaggio più grande.
          Chi parla è colei che l'amore non sa cos è e lo usa per dare
          più corpo alla sua vita priva di evento,
          al suo spirito privo di sogni.
          Che l'amore trionfi,
          ma per chi lo usa per sentirsi meno solo
          sia il più grande dolore della sua vita"
          questo è l'uomo vile,
          che in un battito d'ali e uno sguardo rivolto al cielo,
          cancella il suo passato e rivive nel sorriso di quelle persone
          per cui lui è il valore non ciò che rappresenta.
          Anonimo
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            Scritta da: Pierre

            Notte di pianto

            Il ripetersi incessante d'armonie di pianto,
            ricordi sparsi, persi rancori
            lacrime d'odio e di dolce perdono,
            grida mutate dal pianto,
            desideri, sopiti nell'animo,
            di dolcezze nel mondo sparse
            e nel cuor svanite

            Un lamento costante permane
            nello stravolto volto avvolto nel pianto,
            eterno e muto in frammenti
            tra delicati e devastanti eventi,
            Un lamento sparso nel vuoto
            di un anima dolorante
            che implora dolcezza

            Il gridare d'una sola notte
            di freddo lacrimare,
            il rifletter del vile dolore,
            il tremare della delusione
            coglie convulsi spasmi di pianto
            che, implacabili, conducono
            l'anima a vani pensieri

            Il ricordo di tenere voci,
            suadenti menzogne,
            tormento dell'anima affranta
            e sorgono tra fiumi di pianto
            ingenui perché.
            Ampolle di cristallo s'infrangono,
            fittizie illusioni di relazioni sopite

            Deluse speranze, illuse e tradite,
            rantolano morenti tra crudeli realtà,
            come pesci su nuda roccia
            ma non spirano, vivono sofferenti e contorte
            tra mari di sangue versato
            dal cuore impigliato e squarciato
            da acuminati rovi di false promesse...

            Nulla... né rancore né odio...
            Nulla... nemmeno conforto.
            Solo cupa rassegnazione,
            pace corrotta da un nero oblio,
            vuota serenità dal sapore di morte...
            Un Nulla vorace che tutto divora...
            Unico superstite.
            Anonimo
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