Scritta da: maggie83

Morte

Ricordo il tuo dolce viso
Ricordo il tuo timido sorriso...
Rimebro ancora la tua unicità in ogni tuo essere.
Ai miei occhi eri la vita... una forza mai vista
Poi più il nulla... non riuscivo a vederti
ma ti percepivo ancora in quelle stanze buie
e tu... non c'eri più!
Anonimo
Composta lunedì 2 maggio 2011
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    Scritta da: F4B10Z
    Mostro.
    Tale sono ai tuoi occhi.

    Ti ho stretta quando hai avuto bisogno,
    consolata quando è servito,
    fatto ridere quando ho potuto,
    aiutata quando è stato possibile.

    Eppure sono un mostro.

    Ero felice quando ti ho conosciuta,
    euforico quando ti ho capita,
    contento quando ho imparato a volerti bene,
    confuso quando ho capito di amarti.

    Eppure sono un mostro.

    Un mostro perché non ho capito,
    un mostro perché non ho compreso,
    un mostro perché non ho proseguito a farmi del male,
    un mostro perché continuo ad amarti.

    Si, sono un mostro.

    Mi reputi uno che gode del dolore degli altri,
    un finto amico,
    uno che rinfaccia,
    un bastardo.

    Un mostro.

    E forse lo sono,
    forse no.

    ... ma tu, non lo scoprirai mai.
    Anonimo
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      Eravamo giovani nuvole leggere

      Eravamo giovani nuvole leggere,
      quando ci incontrammo io e te.
      Creammo vivaci vortici di vita,
      nelle stanze infinite del nostro amore.
      Un giorno aprimmo poi una porta sul mondo,
      da nuvole fummo pioggia e non senza dolor
      toccammo cemento, alberi e terra.
      Realtà provò a separare corpi già uniti,
      anime mescolate come tempere,
      senza più confini.
      Ma nulla fu in grado di scorgere,
      nel turbine dei nostri colori
      vide solo un sorriso di luce.
      Anonimo
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        Scritta da: Silvana Stremiz

        Due amici

        Una storia racconta di due amici
        che camminavano nel deserto. In un momento
        del viaggio i due cominciarono a discutere,
        ed un amico diede uno schiaffo all'altro...
        questi addolorato, ma senza dire nulla,
        scrisse nella sabbia:

        il mio migliore amico oggi mi ha dato uno schiaffo.

        continuarono a camminare, finché trovarono un'oasi,
        dove decisero di fare un bagno.
        L'amico che era stato schiaffeggiato rischiò di affogare,
        ma il suo amico lo salvò. Dopo che si fu ripreso,
        scrisse su una pietra:

        il mio migliore amico oggi mi ha salvato la vita.

        L'amico che aveva dato lo schiaffo
        e aveva salvato il suo migliore amico domandò:

        "quando ti ho ferito hai scritto nella sabbia,
        e adesso lo fai su una pietra. perché? "

        l'altro amico rispose:

        "quando qualcuno ci ferisce dobbiamo scriverlo nella sabbia,
        dove i venti del perdono possano cancellarlo.
        ma quando qualcuno fa qualcosa di buono per noi,
        dobbiamo inciderlo nella pietra,
        dove nessun vento possa cancellarlo."

        Impara a scrivere le tue ferite nella sabbia e ad incidere nella pietra le tue gioie.
        Anonimo
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          Scritta da: Silvana Stremiz
          Ascoltami, o Dio!
          M'avevano detto che Tu non esistevi
          ed io, come un idiota, ci avevo creduto.
          Ma l'altra sera, dal fondo della buca di una bomba,
          ho veduto il Tuo cielo.
          All'improvviso mi sono reso conto
          che m'avevano detto una menzogna.
          Se mi fossi preso la briga di guardare bene
          le cose che hai fatto Tu,
          avrei capito subito che quei tali
          si rifiutavano di chiamare gatto un gatto.
          Strano che sia stato necessario
          ch'io venissi in questo inferno
          per avere il tempo di vedere il Tuo volto!
          Io ti amo terribilmente...
          ecco quello che voglio che Tu sappia.
          Ci sarà tra poco una battaglia spaventosa.
          Chissà?
          Può darsi che io arrivi da te questa sera stessa.
          Non siamo stati buoni compagni fino ad ora
          e io mi domando, mio Dio,
          se Tu mi aspetterai sulla porta.
          Guarda: ecco come piango!
          Proprio io, mettermi a frignare!
          Ah, se ti avessi conosciuto prima...
          Andiamo! Bisogna che io parta.
          Che cosa buffa:
          dopo che ti ho incontrato non ho più paura di morire.
          Arrivederci!

          (Questa preghiera è stata trovata nello zaino di un soldato morto nel 1944 durante la battaglia di Montecassino)
          Anonimo
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            Scritta da: Tuocucciolo .

            Impazzirò d'amore

            Sentire una bella canzone ma non averti vicino,
            vedere il mare al tramonto e non averti vicino,
            sentirsi tristi e non averti vicino,
            sentirsi felici e non condividerlo con Te,
            non ti ho vicino ma sarai sempre nel mio cuore.
            Come un arcobaleno senza colori,
            come una stella senza luce,
            come un albero senza foglie,
            come un gabbiano senza ali mi sentirò,
            ma quando aprirò il ricordo di Te nel mio cuore,
            impazzirò d'amore.
            Anonimo
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              Piccola, mi stai facendo troppo male

              La mia vita era vuota,
              dannatamente vuota...
              Poi un giorno mi sono voltata e tu eri lì...
              Pronta a riempire quel vuoto.
              Credevo fossi un angelo mandato dal cielo...
              Poi tutto è diventato più difficile
              E ho capito la verità...
              Non eri un angelo ma un diavolo mandato per farmi sprofondare dal paradiso all'inferno.
              Anonimo
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                Non c'è limite...
                se non in noi stessi...
                non c'è nulla che possa prevalere.
                Se non in noi Stessi!
                Vieni con me... lasciati guidare...
                vieni con me... non temere...
                vieni con me... lasciati andare...
                ti porterei dove tu non sai...
                ti condurrò dove tu non sai...
                ma ti accompagnerei...
                se pur per un breve tratto...
                per quel tragitto,
                a te ancor sconosciuto
                e non temere non troverai
                né difficoltà
                né ostacoli...
                né Limiti...
                Se non quelli che tu porrai
                Ma... se vieni con me...
                Se decidi di farlo...
                Allora... so già che ti perderai...
                Bevi con me dallo stesso calice
                Un vino rosso... rubino
                Nero d'Avola in purezza...
                Il tuo preferito...
                sorseggiandolo dallo stesso calice...
                gusta anche me...
                Adesso chiudi gli occhi...
                Lasciti andare...
                non pensare...
                non porre né limiti
                né resistenze...
                Perché adesso...
                ti porto via con me...
                ti porterò in un luogo
                che va oltre la realtà
                un luogo...
                dove non vi regna null'altro che
                Il Piacere,
                l'estasi,
                l'oblio
                l'abbandono
                "Al Piacere Assoluto"
                Un luogo che potrai raggiungere...
                Solo insieme a me...
                chiudi gli occhi,
                dammi la tua mano
                e tienimi su di te...
                stringimi forte
                avvolgimi più che puoi...
                con la forza delle tue braccia
                mani... curiose si cercano...
                si legano come stringhe...
                legate come corde di seta nera
                e null'altro sentono...
                null'altro che il mio corpo
                sopra di te... sopra le tue gambe
                cercati... cercami... scopriti...
                gustami... annusami... leccami...
                fatti assaggiare, fatti sentire...
                fammi sentire... sentire di più...
                fino a morire... morire di piacere!
                Corpi ormai umidi... caldi
                irrequieti... desiderosi...
                docili e indomabili...
                si muovono in preda ad una follia pura
                fino a perdersi...
                dentro un "Estasiante Piacere Assoluto!"
                in quel momento correremo insieme,
                ed insieme giungeremo in quel luogo
                dove tutto è leggero... dove tutto genera
                ... l'Origine di tutte le cose.
                In quell'istante riuscirai a vedere
                dentro i miei occhi... tutto ciò che è in te
                Qui, dentro di me...
                un viaggio intenso
                stancante... avvilente
                ma un viaggio che fino d'oggi
                avevi rimandato ormai da troppo tempo...
                ma vale la pena...
                vale la pena di farlo,
                voglio fare questo viaggio con te...
                ancora...
                ancora e un'altra volta e ancora...
                fino a sfinirci... fino a morire.
                Anonimo
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