Non c'è limite...
se non in noi stessi...
non c'è nulla che possa prevalere.
Se non in noi Stessi!
Vieni con me... lasciati guidare...
vieni con me... non temere...
vieni con me... lasciati andare...
ti porterei dove tu non sai...
ti condurrò dove tu non sai...
ma ti accompagnerei...
se pur per un breve tratto...
per quel tragitto,
a te ancor sconosciuto
e non temere non troverai
né difficoltà
né ostacoli...
né Limiti...
Se non quelli che tu porrai
Ma... se vieni con me...
Se decidi di farlo...
Allora... so già che ti perderai...
Bevi con me dallo stesso calice
Un vino rosso... rubino
Nero d'Avola in purezza...
Il tuo preferito...
sorseggiandolo dallo stesso calice...
gusta anche me...
Adesso chiudi gli occhi...
Lasciti andare...
non pensare...
non porre né limiti
né resistenze...
Perché adesso...
ti porto via con me...
ti porterò in un luogo
che va oltre la realtà
un luogo...
dove non vi regna null'altro che
Il Piacere,
l'estasi,
l'oblio
l'abbandono
"Al Piacere Assoluto"
Un luogo che potrai raggiungere...
Solo insieme a me...
chiudi gli occhi,
dammi la tua mano
e tienimi su di te...
stringimi forte
avvolgimi più che puoi...
con la forza delle tue braccia
mani... curiose si cercano...
si legano come stringhe...
legate come corde di seta nera
e null'altro sentono...
null'altro che il mio corpo
sopra di te... sopra le tue gambe
cercati... cercami... scopriti...
gustami... annusami... leccami...
fatti assaggiare, fatti sentire...
fammi sentire... sentire di più...
fino a morire... morire di piacere!
Corpi ormai umidi... caldi
irrequieti... desiderosi...
docili e indomabili...
si muovono in preda ad una follia pura
fino a perdersi...
dentro un "Estasiante Piacere Assoluto!"
in quel momento correremo insieme,
ed insieme giungeremo in quel luogo
dove tutto è leggero... dove tutto genera
... l'Origine di tutte le cose.
In quell'istante riuscirai a vedere
dentro i miei occhi... tutto ciò che è in te
Qui, dentro di me...
un viaggio intenso
stancante... avvilente
ma un viaggio che fino d'oggi
avevi rimandato ormai da troppo tempo...
ma vale la pena...
vale la pena di farlo,
voglio fare questo viaggio con te...
ancora...
ancora e un'altra volta e ancora...
fino a sfinirci... fino a morire.
Anonimo
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    Scritta da: Anna D'Urso

    Dalla stradina antica

    Dalla stradina antica, a mare,
    nello scurir dell'imbrunire,
    un piccolo golfo m'appare,
    pria che nebbia inizi a salire.

    Spinge l'onde un furioso vento:
    su neri scogli s'abbattono,
    con ria schiuma da far spavento
    e stanche, e vinte, s'infrangono.

    Scuro, silente, l'austero monte
    s'oppone, v'è più indifferente,
    a cupe nubi già di fronte,
    ché n'è colmo il cielo rasente.

    E presto la luce s'attenua,
    l'aria oscura si fa trascinante,
    e presto il freddo s'accentua.
    Al riparo incauto viandante!

    Addio giorno! La notte scende.
    T'ho speso per ciò ch'ho dovuto,
    gelido un brivido mi prende,
    t'ho speso per il non voluto.

    Mi volto: che bello vederti!
    L'anima mia non è più mesta:
    più grande è la gioia d'averti,
    nell'irosa notte in tempesta.
    Anonimo
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      Lacrime

      Piango... piango lacrime stupide...
      lacrime per una persona stupida? No, quello no...
      piango per la mia stupidità,
      per il mio egoismo,
      per il mio non voler vedere e riconoscere la realtà...
      ... e piango per lui,
      per lui che mi ha fatto soffrire,
      per lui che mi ha baciata,
      per lui che non mi sopporta.
      Vale davvero la pena piangere?
      Forse no, ma lei, lei che ha preso il mio posto,
      avrà la vita che io volevo... il mondo a volte è ingiusto.
      Anonimo
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        Scritta da: Anonimo Anonimo

        Canzone dell'amor perduto

        Se potessi scrivere musica,
        la userei per descriverti,
        mia musa segreta,
        la userei per raccontarti l'incolmabile dolore,
        mia dannata,
        la userei per cantarti le mie giornate,
        mia lontana amante,
        la userei per sfiorarti,
        mio sogno svanito,
        la userei per parlarti e rapirti,
        guidandoti dolcemente sulle nuvole,
        e con il permesso di Orfeo ti lascerei lì,
        ti vedrei scivolare sulle note,
        ti vedrei sentire l'eco delle mie parole,
        e forse capiresti...
        eterea nei miei sogni che un tempo furono realtà.
        Anonimo
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          Scritta da: Kain

          La notte

          La notte è giunta sul suo mare calmo della sera,
          cullata da timidi pensieri e da dolci venti,
          cullato dal mio star lì a cercare parole,
          io che ho coltivato i miei sospiri accarezzati
          dalle timide notti, che nascondevano il mio rossore,
          io che avverto il mio cuore
          che come un piccolo pulcino appena nato
          scalpita a piccoli fremiti e mi fa sospirare...
          e mi lascio cullare dal tiepido cantar
          delle notti senza fine e dei dolci
          sussurri della vita.
          Anonimo
          Composta domenica 18 luglio 2010
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            Se Questo è...

            Ti amo, ma ti odio allo stesso tempo.

            Spiegami.
            Come è possibile volere i baci,
            ma anche la morte di una persona.

            Avere i brividi quando ti guarda,
            quando ti sfiora,
            quando respiri la sua stessa aria.
            Un incantesimo che avvolge.
            Dolce profumo che circonda i vostri corpi, come tante scintille.
            E quando lo sogni, avere nel cuore uno strano calore,
            che ti fa capire di essere il protagonista dei pensieri dell'altro.
            Avere una sensazione di assoluta completezza.
            Ti senti in pace.
            Sentire in corpo quella flebile fiamma dorata, procura una febbre piacevole.

            Ridete al solo pensiero della vostra malattia.
            Vedete formarsi davanti ai vostri occhi il suo viso.
            Perfetto in ogni dettaglio.
            Poi vi voltate per osservarlo, ed allora la massima felicità.
            Incontrate i suoi occhi.
            Velati da una malcelata sorpresa nel vedervi voltata.
            Poi la dolcezza, unita ad uno strano tremito, si impossessa di voi.
            Abbassate entrambi lo sguardo.
            Non riuscite più a resistere al sentimento che trasuda dai vostri corpi, ormai palpabile nell'aria, come una brezza profumata.
            Procura una strana sensazione, vedere la propria mano tremare e sudare.
            Le tenete contro il ventre, per nascondere la realtà e l'evidenza.
            Vi sforzate a non voltarvi nuovamente, ma non resisterete a lungo.

            Se questo è l'amore.
            Il sogno, lo sguardo, la felicità, il sentimento.

            §§§

            Poi svanisce.
            In quel vento profumato che lo aveva tratto a voi.
            Il cuore più vuoto.
            Un peso che manca.
            Un peso di cui si sente la mancanza.
            Gli sguardi assenti.
            La felicità sparita.
            In una nuvola di fumo, veloce nel vento.
            Ti volti, sperando di incontrarlo, priva di speranze.
            Il vostro appuntamento mancato.
            La lontananza di un abbraccio che non sentirete più.
            Proprio allora.
            Quando la realtà sostituirà il vostro mondo di sogni.

            Ne è valsa la pena?

            Vedere i vostri sentimenti sfaldarsi.
            Raggrinzirsi.
            Infrangersi.
            Sentimenti profondi.
            Che vi hanno fatto ridere e piangere.
            Sentimenti pesanti.
            Allora vi apparirà

            Se questo è l'odio.
            Il sogno, lo sguardo, la felicità, il sentimento.
            Il vuoto, la mancanza, il vento, le speranze.
            Tutto ciò che amate, odierete.
            Con la stessa intensità e sentimento.
            Amerete il vostro odio.
            Odierete il vostro amore.
            Anonimo
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