Scritta da: Livia Cassemiro

Orme sulla sabbia

Questa notte ho fatto un sogno,
ho sognato che camminavo sulla sabbia
accompagnato dal Signore,
e sullo schermo della notte erano proiettati
tutti i giorni della mia vita.

Ho guardato indietro e ho visto che
per ogni giorno della mia vita,
apparivano orme sulla sabbia:
una mia e una del Signore.

Così sono andato avanti, finché
tutti i miei giorni si esaurirono.
Allora mi fermai guardando indietro,
notando che in certi posti
c'era solo un'orma...
Questi posti coincidevano con i giorni
più difficili della mia vita;
i giorni di maggior angustia,
maggiore paura e maggior dolore...

Ho domandato allora:
"Signore, Tu avevi detto che saresti stato con me
in tutti i giorni della mia vita,
ed io ho accettato di vivere con te,
ma perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti
peggiori della mia vita?"

Ed il Signore rispose:
"Figlio mio, Io ti amo e ti dissi che sarei stato
con te durante tutta il tuo cammino
e che non ti avrei lasciato solo
neppure un attimo,
e non ti ho lasciato...
i giorni in cui tu hai visto solo un'orma
sulla sabbia,
sono stati i giorni in cui ti ho portato in braccio".
Anonimo
Composta mercoledì 16 settembre 2009
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    Scritta da: Sarah Sullivan

    L'Amor mio

    Trascino stanca un passo liso
    spaventata
    incerta
    in cerca del tuo viso.

    Interrogativi fioccano nel mio pensiero
    cercando te
    ormai perduto
    per ritrovare chi ero.

    Sorrido a volti sconosciuti
    bagnata di speranza
    delusa
    aspiro ai tuoi occhi sperduti.

    Il mio cuore sobbalza
    un vento gelido
    Tu con lei
    vola via la speranza.

    Vorrei piangere amore
    smarrita l'anima
    un tonfo
    lacrime bruciano il cuore.

    Seduto dinnanzi al mio tormento
    sincera
    Amore mio confido
    il dolore di quel Sentimento.

    Il tuo volto pietrificato
    parlami Amore
    confidami ti prego
    e cadi in cerca di significato.

    Dolce Amor fuggente
    non esiste tempo
    non compare spazio
    io vivo ancor di te.

    Il nome tuo grida la notte
    in silenzio
    tra parole indecise
    una tempesta quieta di note.

    Cogli il mio Amor ritorto
    luce della sera
    porgilo a Lui
    così, sola, cerco il tuo conforto.
    Anonimo
    Composta mercoledì 21 ottobre 2009
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      Scritta da: Elisabetta

      Oh, se potessi!

      Oh, se potessi,
      Gesù Bambino,
      farti dormire
      nel mio lettino!
      Da questa grotta
      portarti via
      là nel calduccio
      di casa mia.
      Io di dormire
      sarei contento
      sopra una sedia
      sul pavimento,
      purché sapessi
      che tu, mio Re,
      dormi e riposi
      meglio di me.
      Ma la maestra
      mi ha detto a scuola
      che tu domandi una cosa sola:
      non la mia casa,
      non il mio letto,
      ma solo un cuore pieno d'affetto.
      Se questo chiedi,
      questo ti dono:
      con lo promessa di essere buono.
      Anonimo
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        Un sorriso non costa nulla,
        ma vale molto.
        Arricchisce chi lo riceve e chi lo dona.
        Non dura che un istante, ma il suo
        valore è a volte eterno.
        Nessuno è tanto ricco da poterne
        fare a meno, e nessuno è talmente
        povero da non poterlo dare.
        In casa porta felicità,
        nella fatica infonde coraggio.
        Un sorriso è un segno di amicizia,
        un bene che non si può comprare,
        ma solo donare.
        Se voi incontrerete chi
        un sorriso non sa dare,
        donatelo voi.
        Perché nessuno ha tanto bisogno
        di un sorriso come colui
        che ad altri darlo non sa.

        Quando avrai forza.
        Anonimo
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