Eravamo giovani nuvole leggere

Eravamo giovani nuvole leggere,
quando ci incontrammo io e te.
Creammo vivaci vortici di vita,
nelle stanze infinite del nostro amore.
Un giorno aprimmo poi una porta sul mondo,
da nuvole fummo pioggia e non senza dolor
toccammo cemento, alberi e terra.
Realtà provò a separare corpi già uniti,
anime mescolate come tempere,
senza più confini.
Ma nulla fu in grado di scorgere,
nel turbine dei nostri colori
vide solo un sorriso di luce.
Anonimo
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Due amici

    Una storia racconta di due amici
    che camminavano nel deserto. In un momento
    del viaggio i due cominciarono a discutere,
    ed un amico diede uno schiaffo all'altro...
    questi addolorato, ma senza dire nulla,
    scrisse nella sabbia:

    il mio migliore amico oggi mi ha dato uno schiaffo.

    continuarono a camminare, finché trovarono un'oasi,
    dove decisero di fare un bagno.
    L'amico che era stato schiaffeggiato rischiò di affogare,
    ma il suo amico lo salvò. Dopo che si fu ripreso,
    scrisse su una pietra:

    il mio migliore amico oggi mi ha salvato la vita.

    L'amico che aveva dato lo schiaffo
    e aveva salvato il suo migliore amico domandò:

    "quando ti ho ferito hai scritto nella sabbia,
    e adesso lo fai su una pietra. perché? "

    l'altro amico rispose:

    "quando qualcuno ci ferisce dobbiamo scriverlo nella sabbia,
    dove i venti del perdono possano cancellarlo.
    ma quando qualcuno fa qualcosa di buono per noi,
    dobbiamo inciderlo nella pietra,
    dove nessun vento possa cancellarlo."

    Impara a scrivere le tue ferite nella sabbia e ad incidere nella pietra le tue gioie.
    Anonimo
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