Scritta da: Silvana Stremiz

Ricominciare il meglio di te

Se sei stanco e la strada ti sembra lunga,
se ti accorgi che hai sbagliato strada,
Non lasciarti portare dai giorni e dai tempi, Ricomincia.

Se la vita ti sembra troppo assurda,
Se sei deluso da troppe cose e da troppe persone
Non cercare di capire il perché, Ricomincia.

Se hai provato ad amare ed essere utile,
Se hai conosciuto la povertà dei tuoi limiti,
Non lasciar là un impegno assolto a metà, Ricomincia.

Se gli altri ti guardano con rimprovero,
Se sono delusi di te, irritati,
Non ribellarti, non domandar loro nulla, Ricomincia.

Perché l'albero germoglia di nuovo dimenticando l'inverno,
Il ramo fiorisce senza domandare perché,
E l'uccello fa il suo nido senza pensare all'autunno,
Perché la vita è speranza e sempre ricomincia...
Anonimo
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    Scritta da: Celeste Fiore
    Da domani sarò triste,
    da domani.
    Ma oggi sarò contenta:
    a che serve essere tristi,
    a che serve?
    Perché soffia un vento cattivo?
    Perché dovrei dolermi oggi,
    del domani?
    Forse il domani è buono,
    forse il domani è chiaro,
    forse domani splenderà ancora il sole.
    E non vi sarà ragione di tristezza.
    Da domani sarò triste,
    da domani.
    Ma oggi,
    oggi sarò contenta;
    e ad ogni amaro giorno dirò:
    da domani sarò triste.
    Oggi no!
    Anonimo
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      Scritta da: Elisabetta

      Per scoprire...

      Per scoprire il valore di un anno,
      chiedi a uno studente che è stato bocciato all'esame finale.
      Per scoprire il valore di un mese,
      chiedi a una madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto.
      Per scoprire il valore di una settimana,
      chiedi all'editore di una rivista settimanale.
      Per scoprire il valore di un'ora,
      chiedi agli innamorati che stanno aspettando di vedersi.
      Per scoprire il valore di un minuto,
      chiedi a qualcuno che ha appena perso il treno, il bus o l'aereo.
      Per scoprire il valore di un secondo,
      chiedi a qualcuno che è sopravvissuto a un incidente.
      Per scoprire il valore di un millisecondo,
      chiedi ad un atleta che alle Olimpiadi
      ha vinto la medaglia d'argento.
      Il tempo non aspetta nessuno.
      Raccogli ogni momento che ti rimane, perché ha un grande valore.
      Condividilo con una persona speciale, e diventerà ancora più importante.
      Anonimo
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        Scritta da: Ishak Alioui
        Ci sono momenti nella vita
        che non vuoi dimenticare,
        altri che non vorresti lasciar andare,
        ma non una vita tanto lunga
        la memoria non si prolunga.
        Cogli l'attimo importante
        e quello poco rilevante,
        cogli di tutto un po' di tutto
        anche quando hai rimosso con lo stucco,
        e se poi avanza qualcosa
        metti il pensiero che nessuno osa.
        Anche se stupido o imbarazzante,
        se per te quel momento è importante
        sarà di certo rilevante.
        Anonimo
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          Scritta da: edelweiss
          Amico bianco: quando nasco, sono nero -
          quando cresco, sono nero -
          quando è caldo, sono nero -
          quando è freddo, sono nero -
          quando ho paura, sono nero -
          quando sono malato, sono nero -
          quando muoio, sono nero.

          Tu, quando nasci, sei rosa -
          quando cresci, sei bianco -
          quando è caldo, sei rosso -
          quando è freddo, sei viola -
          quando hai paura, sei giallo -
          quando sei malato, sei verde -
          quando muori, sei grigio.
          allora, perché continui a chiamare me "uomo di colore"?
          Anonimo
          Composta venerdì 6 maggio 2011
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            Scritta da: F4B10Z
            Mostro.
            Tale sono ai tuoi occhi.

            Ti ho stretta quando hai avuto bisogno,
            consolata quando è servito,
            fatto ridere quando ho potuto,
            aiutata quando è stato possibile.

            Eppure sono un mostro.

            Ero felice quando ti ho conosciuta,
            euforico quando ti ho capita,
            contento quando ho imparato a volerti bene,
            confuso quando ho capito di amarti.

            Eppure sono un mostro.

            Un mostro perché non ho capito,
            un mostro perché non ho compreso,
            un mostro perché non ho proseguito a farmi del male,
            un mostro perché continuo ad amarti.

            Si, sono un mostro.

            Mi reputi uno che gode del dolore degli altri,
            un finto amico,
            uno che rinfaccia,
            un bastardo.

            Un mostro.

            E forse lo sono,
            forse no.

            ... ma tu, non lo scoprirai mai.
            Anonimo
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              Addio

              A volte spero che tutto finisca,
              chiudere gli occhi e non vedere più la luce,
              addormentarmi e non svegliarmi più.
              Sarebbe un sollievo, la fine di un incubo.

              La vita è un bene prezioso,
              ma a che serve se non si è felici,
              se non c'è più amore.

              La vita mi ha sottratto chi la vita mi ha dato
              e mi sta sottraendo chi con me la vita ha donato.

              Ho erso un muro, tempo fa, e ho sbagliato.
              Pensavo che la forza dell'amore riuscisse ad abbatterlo,
              ma chi sta dall'altra parte lo ha fortificato.
              Non c'è più amore.

              Io non ho più la forza,
              risucchiata e imprigionata in quel muro.

              Dicono di comunicare ma il muro è troppo spesso,
              le parole non lo oltrepassano.
              Dicono di inginocchiarsi, dare e chiedere perdono,
              ma il muro non è trasparente,
              chi sta dall'altra parte non vede.
              Si può comunicare col cuore, ma l'altro è chiuso,
              non capisce.

              Solo la morte riuscirà ad abbattere il muro,
              un pianto disperato lo sgretolerà.

              Addio a chi non ho saputo dare
              addio da chi non ha avuto il coraggio e la forza di ricominciare.
              Anonimo
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                Scritta da: maggie83

                Morte

                Ricordo il tuo dolce viso
                Ricordo il tuo timido sorriso...
                Rimebro ancora la tua unicità in ogni tuo essere.
                Ai miei occhi eri la vita... una forza mai vista
                Poi più il nulla... non riuscivo a vederti
                ma ti percepivo ancora in quelle stanze buie
                e tu... non c'eri più!
                Anonimo
                Composta lunedì 2 maggio 2011
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                  Eravamo giovani nuvole leggere

                  Eravamo giovani nuvole leggere,
                  quando ci incontrammo io e te.
                  Creammo vivaci vortici di vita,
                  nelle stanze infinite del nostro amore.
                  Un giorno aprimmo poi una porta sul mondo,
                  da nuvole fummo pioggia e non senza dolor
                  toccammo cemento, alberi e terra.
                  Realtà provò a separare corpi già uniti,
                  anime mescolate come tempere,
                  senza più confini.
                  Ma nulla fu in grado di scorgere,
                  nel turbine dei nostri colori
                  vide solo un sorriso di luce.
                  Anonimo
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