Scritta da: Silvana Stremiz

Due amici

Una storia racconta di due amici
che camminavano nel deserto. In un momento
del viaggio i due cominciarono a discutere,
ed un amico diede uno schiaffo all'altro...
questi addolorato, ma senza dire nulla,
scrisse nella sabbia:

il mio migliore amico oggi mi ha dato uno schiaffo.

continuarono a camminare, finché trovarono un'oasi,
dove decisero di fare un bagno.
L'amico che era stato schiaffeggiato rischiò di affogare,
ma il suo amico lo salvò. Dopo che si fu ripreso,
scrisse su una pietra:

il mio migliore amico oggi mi ha salvato la vita.

L'amico che aveva dato lo schiaffo
e aveva salvato il suo migliore amico domandò:

"quando ti ho ferito hai scritto nella sabbia,
e adesso lo fai su una pietra. perché? "

l'altro amico rispose:

"quando qualcuno ci ferisce dobbiamo scriverlo nella sabbia,
dove i venti del perdono possano cancellarlo.
ma quando qualcuno fa qualcosa di buono per noi,
dobbiamo inciderlo nella pietra,
dove nessun vento possa cancellarlo."

Impara a scrivere le tue ferite nella sabbia e ad incidere nella pietra le tue gioie.
Anonimo
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    Scritta da: DoLcEsSenZa .....
    Se un giorno ti venisse voglia di piangere,
    chiamami...
    Non prometto di farti ridere,
    ma potrei piangere con te....
    Se un giorno tu decidessi di scappare,
    chiamami...
    Non prometto di chiederti di restare,
    ma potrei scappare con te...
    Se un giorno ti venisse voglia di non parlare con nessuno
    chiamami...
    In quel momento prometto di starmene zitta.
    Ma, se un giorno tu mi chiamassi
    e io non rispondessi...
    Vienimi incontro di corsa...
    ... forse ho bisogno di te!
    Anonimo
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      E se domani

      E se domani andrai via
      Resterò prigioniero del vuoto
      Carezzerò triste il tuo pensiero Vivrò memore del tuo volto
      Vivrò della dolcezza
      Che mi hai dato
      Di ogni momento buio
      Di ogni attimo di luce
      E ti amerò ancora
      Come so amarti io
      Con il tormento nel cuore
      Con l'estasi dei sensi
      E vivrò pieno di te.
      Anonimo
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        Scritta da: Elisabetta

        Oh, se potessi!

        Oh, se potessi,
        Gesù Bambino,
        farti dormire
        nel mio lettino!
        Da questa grotta
        portarti via
        là nel calduccio
        di casa mia.
        Io di dormire
        sarei contento
        sopra una sedia
        sul pavimento,
        purché sapessi
        che tu, mio Re,
        dormi e riposi
        meglio di me.
        Ma la maestra
        mi ha detto a scuola
        che tu domandi una cosa sola:
        non la mia casa,
        non il mio letto,
        ma solo un cuore pieno d'affetto.
        Se questo chiedi,
        questo ti dono:
        con lo promessa di essere buono.
        Anonimo
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          Affollata di solitudine

          Niente
          provo a sentire un sentimento
          non mi riempie
          forse il vuoto
          lasciato da un calice
          solo falsamente riempito
          di un vino che non disseta il mio cuore

          il mio animo si rannicchia
          in un angolo della doccia
          mentre scorre un'acqua
          fredda
          come la solitudine

          voci sorde intorno a me
          richiamano l'attenzione delle mie idee
          ma l'ombra che vive dentro il mio corpo
          le riprende con ragnatele di tristezza

          mi sento sola.
          Anonimo
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            Era una mattinata movimentata, quando un anziano gentiluomo di
            un'ottantina di anni arrivò per farsi rimuovere dei punti da una
            ferita al pollice.

            Disse che aveva molta fretta perché aveva un appuntamento alle 9:00.

            Rilevai la pressione e lo feci sedere, sapendo che sarebbe passata
            oltre un'ora prima che qualcuno potesse vederlo.

            Lo vedevo guardare continuamente il suo orologio e decisi, dal momento
            che non avevo impegni con altri pazienti, che mi sarei occupato io
            della ferita.

            Ad un primo esame, la ferita sembrava guarita: andai a prendere gli
            strumenti necessari per rimuovere la sutura e rimedicargli la ferita.

            Mentre mi prendevo cura di lui, gli chiesi se per caso avesse un altro
            appuntamento medico dato che aveva tanta fretta.

            L'anziano signore mi rispose che doveva andare alla casa di cura per
            far colazione con sua moglie.

            Mi informai della sua salute e lui mi raccontò che era affetta da
            tempo dall'Alzheimer.

            Gli chiesi se per caso la moglie si
            preoccupasse nel caso facesse un po' tardi.

            Lui mi rispose che lei non lo riconosceva già da 5 anni.

            Ne fui sorpreso, e gli chiesi 'e va ancora ogni mattina a trovarla
            anche se non sa chi è lei?

            L'uomo sorrise e mi battè la mano sulla spalla
            dicendo: "Lei non sa chi sono,
            ma io so ancora perfettamente chi è lei

            Dovetti trattenere le lacrime... Avevo la pelle d'oca e pensai:
            'Questo è il genere di amore che voglio nella mia vita.

            Il vero amore non è né fisico né romantico. Il vero amore è
            l'accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà.

            Le persone più felici non sono
            necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che
            traggono il meglio da ciò che hanno.

            Spero condividerai questo messaggio con qualcuno cui vuoi bene, io
            l'ho appena fatto.

            La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di
            come danzare nella pioggia.

            Sii più gentile del necessario, perché ciascuna delle persone che
            incontri sta combattendo qualche sorta di battaglia.
            Anonimo
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              Scritta da: Assia & Niki
              Ho fatto un patto col vento,
              la mia voce gli ho donato perché arrivi a te in ogni momento.
              Ho fatto un patto con il sole,
              il mio amore gli ho donato perché ti scaldi in ogni istante.
              Ho fatto un patto con Dio,
              Il mio cuore gli ho donato perché mai ti faccia dubitare
              Dell'immenso amore che provo per te.
              Anonimo
              Composta giovedì 3 maggio 2012
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                Scritta da: Danza di Venere
                Quando ti osservo noto disinvolto,
                Il tuo volto assorto in piccoli pensieri,
                Colgo espressioni, movimenti e respiri,
                Avvolti in attimi che vorrei non finissero mai.

                Quando ti osservo nonostante tutto,
                L'unica mia preoccupazione è farti splendere ancora una volta,
                Credo nell'amore quello vero,
                in un tipo in particolare, lo definirei superiore.

                Tante parole racchiudono pensieri,
                Destiniamo il tempo a chi lo rende migliore,
                Continuerò a farlo perché è di poche parole la lingua del cuore,
                Ti sono grato per ogni sguardo intrecciato,
                lì in quegli occhi, li da qualche parte ho lasciato la mia anima.
                Anonimo
                Composta martedì 9 maggio 2017
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