Poesie personali


Scritta da: CINELLA MICCIANI
in Poesie (Poesie personali)

Corrimi incontro

Mi capita spesso
di passeggiare per ore
lungo la spiaggia,
proprio sulla battigia
tra l'acqua fresca
e il calore della sabbia.
Inizio a correre
avanti e indietro,
ridendo spensierata
felice come una bimba
col cuore sgombro
da nuvole e tempeste.
Tu che sei nell'anima
ridi e giochi con me.
Guardo l'acqua, grido.
Corrimi incontro, dai
corrimi incontro.
Ogni tanto arriva
inaspettata e fiera
un'onda gigante
birba e giocherellona.
Gli spruzzi bagnano
ogni cosa intorno
e me per prima.
È tale il divertimento,
che sento il cuore
scoppiarmi nel petto.
Imperterrita, inizio
a rincorrere le onde.
Corrimi incontro, dai
corrimi incontro.
L'onda arriva veloce
ed io a scappare.
Corrimi incontro, dai
corrimi incontro.
In breve sono bagnata
dalla testa ai piedi,
ma sono così felice
che sento le campane
squillare dentro me.
Leggera come piuma
m'alzo lieve in volo.
Il cuore è una musica
l'anima è colma di luce.
Composta mercoledì 14 dicembre 2016
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    Scritta da: Luca Zecca
    in Poesie (Poesie personali)

    In questa beatitudine ti ho cercato

    In questa beatitudine ti ho cercato,
    lì dove nel mare ti sei gettato.
    Pensier mio ardente di peregrinare,
    ora qui non mi puoi più ingannare.

    In questa dolce terra montagna incontra mare,
    ove fin anche il cielo vi si vuole tuffare.
    Che pace e dolcezza per il mio spirito,
    per l'anima riposo che ha rinvigorito!

    Io ti pensavo mentitore e fuggiasco,
    ma tu solo in altra guisa mi stavi guidando.
    Qui dove mente non mi avrebbe portato,
    ma con cuore e sentimento ci sono arrivato.
    Composta venerdì 2 dicembre 2016
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      Scritta da: Giuseppe Natoli
      in Poesie (Poesie personali)

      La soluzione

      Chiudi gli occhi, ti prego.
      Guarderò io per te
      quando nella tua anima
      cresceranno alberi talmente alti
      da nasconderti la visione del cielo.
      Dammi le tue mani, ti prego
      e ti porterò in un punto dove
      insieme potremo ancora vederlo.
      Siediti vicina a me, ti prego
      quando il dolore, come un cane,
      ti morderà fin dentro le ossa
      e sempre più lontano nella memoria
      il suo abbaiare sentiremo,
      se noi non ci alzeremo.
      Composta mercoledì 7 dicembre 2016
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        in Poesie (Poesie personali)

        Mango

        Caro compaesano,
        oggi gli occhi "sanno un po' di mare",
        s'inumidiscono di acqua e sale,
        mentre le immagini d'un tiepido tramonto scorrono in video,
        donando al mondo..., note di poesia.
        Ammiri il mare, gli ulivi, i chiari paesaggi
        proiettati nell'azzurro cielo e nel riflesso d'acqua,
        di quel Tirreno che annebbia gli occhi dei villeggianti
        intenti a discender deliziose stradine
        che conducono ai lidi...
        e poi, Maratea, la perla del Sud;
        e poi Lagonegro; la tua bella Città,
        con la casa bianca e la ferrovia...
        e lì, dove anche io ebbi i natali,
        sosta, immersa nel verde, Lauria.
        Luoghi d'incanto che ispirano passioni mai finite,
        tenute nel cuore ed offerte al mondo, con grazia e garbo.
        Arrivederci, caro compaesano...
        Dio ti protegga col suo infinito abbraccio,
        mostrando ai tuoi occhi quel mare luccicante,
        chiaro, pieno di beltà e di sole.
        Composta mercoledì 10 dicembre 2014
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          Scritta da: Stefano Medel
          in Poesie (Poesie personali)

          Nebbia

          Nebbia
          che avviluppa la città,
          ogni cosa sembra spettrale e
          inconsistente,
          dimensione strana,
          atmosfera sfumata,
          malinconia,
          atmosfera londinese;
          nebbia inghiotte ogni cosa,
          così sembra,
          ogni tanto appaiono ombre di passanti,
          macchine vanno pianino
          e spariscono nel biancore;
          giorni nebbiosi,
          mesi dei defunti.
          Composta sabato 10 dicembre 2016
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            Scritta da: Stefano Medel
            in Poesie (Poesie personali)

            In paese

            Il paese,
            abbarbicato tra le colline
            e i vigneti,
            sempre le stesse facce,
            la stessa ignoranza,
            teste dure
            e via dicendo;
            e i buoni non sono apprezzati;
            solite strade,
            vicoli e carugi
            pieni di rumori,
            pettegolezzi,
            suoni e odori
            di mercato e di fiere;
            paese addormentato,
            becero e volgare,
            eppure la bontà,
            ci sta da qualche parte.
            Composta martedì 13 dicembre 2016
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              Scritta da: dantino
              in Poesie (Poesie personali)

              A me stesso

              Ti incontrerò l'ultimo giorno e deporremo l'armi
              di un ultimo tenero abbraccio
              per quante volte ce l'abbiamo fatta
              e rideremo insieme di stanchezza
              per la fatica vana che ci illuse
              tu ed io, l'ultimo passo
              mi toccherà l'onore di avanzarti
              lo so, sei stato sempre a contrariarmi
              come un severo padre
              quante ne abbiamo fatte
              quanti errori
              e quante volte ci siamo maledetti
              una vita insieme
              complici tribolanti
              oggi per l'ultima volta
              se rinascessi ti vorrei uguale
              a piangere, a scherzare a ribellarti
              per questo ingiusto mondo
              e perdonarci.
              Composta lunedì 5 dicembre 2016
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