Poesie personali


Scritta da: Daniela Cesta
in Poesie (Poesie personali)

Cogliere l'attimo

Cogliamo ogni attimo, trasferirlo nel cuore
mentre riflessi di luce e di calore
seguono il vento che stacca la foglia dal ramo
il verso della stagione che invita alla meditazione
al silenzio quieto, incantevole malinconia dello spirito
magnifici vivaci colori, che esprimono speranza
con lo sfarfallio delle foglie cadenti,
bisogna apprezzare ogni momento
anche il più insignificante!
Piccola divisione del tempo,
ma di efficacia importanza, irripetibile
che scandisce la nostra vita.
Composta venerdì 16 novembre 2018
Vota la poesia: Commenta
    in Poesie (Poesie personali)

    A questi tempi

    Negli spazi avanzati
    in prima fila
    cade una bestia grassa,
    è gioia di sciacalli,
    da un qualche cielo
    dirotta pioggia,
    a questi tempi il male
    addestra le sue vittime
    nutrendole di sangue,
    per smontare radici
    accatastate,
    rimuginiamo a freddo
    i nostri torti
    ed attutiamo spazi
    esorbitanti
    del dislivello
    carico di orrori.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Alessandro Petrelli
      in Poesie (Poesie personali)

      Torre dell'orso

      Se i primi amori
      calpestando la tua sabbia ho incontrato
      e la spensieratezza di non aver doveri
      che la scuola o il lavoro eran lontani
      sazio ogni giorno dei tuoi lauti averi.
      E intorno, in alto, a fissarci invidioso
      allunga la mano: ti vorrebbe il mondo
      la torre zelante, il rivolo dolce
      e i mezzi busti premurosi in fondo.
      E il tempo corre, risoluto
      col suo movente mi porta via
      e ad ogni mio rimpatrio
      fisso il tuo corpo e ritorni mia.
      Riecco i pensieri, se contrastanti,
      di contentezza o immotivato rancore
      calpestando la tua sabbia poi lo rincontro
      è tutt'intorno, il mio primo amore.
      Composta domenica 18 novembre 2018
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Luigi Berti
        in Poesie (Poesie personali)

        Una lacrima sul viso

        Conosco lo sguardo della mia faccia,
        di un bimbo che teneva la croce
        e sotto la chiesa allungava le braccia.

        Il tempo è stato clemente,
        le foglie cadute d'autunno
        il vento le incita nella mia mente.

        Adesso che sono un uomo,
        il tempo mi ha dato il ricordo
        ma non il perdono.

        Ma io vivo in questo contesto,
        il sole asciuga le lacrime,
        ma la notte rimane spento.
        Composta mercoledì 14 novembre 2018
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Luigi Belliazzi
          in Poesie (Poesie personali)

          Pace

          Cala la notte con le sue ombre viola
          E giungerà un giorno in questo porto
          L'anima liberata
          Senza piegare gli alberi
          Senza muovere l'acqua
          Salperà con animo lieve
          Per un'alta scogliera di stelle
          Ed allora ci saranno regali veri
          Pensieri mai espressi eppur cercati
          Ritagli di speranza che verranno ricomposti
          Giungeranno momenti a lungo anelati
          Ansie sopite che scalderanno i cuori
          Su tutti brillerà la luce fiammeggiante
          Di mille lanterne che spariranno
          Una ad una nell'oscurità di una notte accecante.
          Composta lunedì 30 novembre 2015
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Luigi Belliazzi
            in Poesie (Poesie personali)

            Rinascita

            Il mare sferza agitato le sue onde
            Ombre di giorni lucenti e sale sulla pelle
            Ombre di orizzonti aperti a nuovi infiniti
            Ombre di cento sogni che il giorno espelle
            Ombre di feste antiche e nuovi riti
            Come vorrei cancellarle dalla pagina dell'anima
            Come vorrei risorgere nuovo dalle vecchie ceneri
            Posso soltanto ricordare l'ultima lacrima
            Posso soltanto dimenticare momenti teneri
            Potrò abbeverarmi alla fonte dell'oblio
            Come nave che ha smarrito la sua rotta
            Come eterni ghiacciai che lenti si avvicinano a Dio
            Ed il mare culla dolcemente la sua notte.
            Composta mercoledì 30 novembre 2016
            Vota la poesia: Commenta