Poesie personali


Scritta da: Davide Bidin
in Poesie (Poesie personali)

Ho capito ascoltando un "Folle"

Ci son persone che dicono di essere
incomprese.
persone alle quali
se chiedi
chi sono
cosa fanno
cosa vogliono
non sanno far altro che sottolineare la loro
"non appartenenza"
al resto degli altri.
hanno quel briciolo di
genialità
in più
rispetto alla gente
quella minima manciata di dubbio
che li rende pretendenti di una coscienza maggiore.
non si rendon conto
che ogni essere umano ha dubbi
chi più, chi meno
chi importanti, chi effimeri
ma tutti
hanno dubbi.
Trasformano l'aver quesiti,
la loro
"non appartenenza"
nell'unica certezza
e ci si aggrapano saldi
si adagiano, per meglio dire
credendo che quel briciolo di follia maggiore
li renda speciali.
usano questa mistificazione come fosse la loro unica
fede
ma per uscire da quel bozzolo
e tramutarsi
occorre concepire che, quella
certezza,
è la più grande
cazzata
che possa esistere.
non è tanto la domanda che conta
ma
la miriade di risposte che devi cercare
che devi scavare
dentro di te
per farle affiorare
e crescere
ciò che rende te.
Non v'è nulla di certo
le convinzioni
le illusioni
le pecche e
le ragioni
ma nulla è peggiore
di un uomo
che si crede superiore degli altri
nell'accondiscendenza che esso semina.
In un marcescente paternalismo
egli
non accetta neanche
se stesso.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Gennaro Keller
    in Poesie (Poesie personali)

    L'autunno è già inoltrato

    Le mie mani cercano affannosamente affetto,
    mondi blu avanzano vorticosamente.
    Bianchi fantasmi ci osservano
    mentre facciamo l'amore.
    Una figura alla finestra
    ammira il disteso oceano
    dei tuoi occhi cerulei.
    Marmi tenebrosi
    di bianca speranza del futuro
    finché la morte separa,
    speranza ultima di non più soffrire.
    L'addio dal mondo azzurro
    del cielo della tua infanzia innocente,
    sapore d'amore, sapore di vita,
    pelle bruciata, scottata al bitume,
    distesa, trascorrendo l'estate
    tra il mare e il cielo,
    sguardo infinito,
    domani mi mancherai:
    l'autunno è già inoltrato.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Ada Roggio
      in Poesie (Poesie personali)

      Invoco il sereno

      Fratello sole portaci ancora tanto calore.
      Fatello cielo io ti chiedo resta sereno.
      Sorella notte resta serena oltre la mezzanotte.
      Sorella luna splendi in cielo per dare fortuna.
      Sorelle stelle magiche e belle
      Splendete nel cielo, nell'animo il sereno
      Portate al cuore l'armonia e l'amore.
      Composta martedì 12 ottobre 2010
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Francesca Zangrandi
        in Poesie (Poesie personali)
        "E allora cosa facciamo?"
        Sapevo di ricadere nel mio ruolo.
        Sapevo chi eri, cosa facevi.
        So chi sono e cosa posso sopportare.
        Per la prima volta vedo in faccia la realtà, non ci costruisco tante favole intorno.
        Vedo me che non posso non essere me stessa e lo accetto.
        Mi vedo con di fronte ancora un'altra realtà che non posso cambiare.
        Vedo me che ha scelto te.
        Ho paura... ti perderò e con te temo di perdere me.
        Mi sto ferendo ma stavolta, purtroppo, ferisco anche te.
        "Sapevi chi ero o no?"
        Si sapevo chi eri, ma ancora una volta il mio inconscio ha dovuto sperimentare la mia tesi: non posso cambiare nessuno.
        Ma ti domando:
        "Sapevi chi ero?"
        Vedo te che scegli me.
        "E ora cosa facciamo?"
        Composta lunedì 11 ottobre 2010
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: R. Pirrelli
          in Poesie (Poesie personali)

          Tratteni...

          Fermati
          trattieni il respiro,
          stringi forte forte gli occhi
          fino a farli scomparire,
          cosi che le lacrime
          non abbiano via di fuga.
          Poi lasciati andare, e
          solo quando il tuo cuore
          avrà cessato di battere
          come l'ala spezzata
          di un gabbiano in mezzo all'oceano,
          dentro il tuo petto frantumato,
          e pietrificato,
          e deriso dal dolore
          inizia se puoi a respirare
          l'aria della libertà...
          ora l'anima è pronta a volare...
          Composta lunedì 11 ottobre 2010
          Vota la poesia: Commenta