Poesie personali


Scritta da: Kain
in Poesie (Poesie personali)
Vorrei sentire il tuo profumo
Vorrei poter sfiorare con le labbra i tuoi morbidi capelli
Vorrei esser vento che carezza la tua pelle
Vorrei... vorrei... Vorrei...
Che tu fossi dolcemente stretta al mio corpo
E la mia pelle si imprima del tuo profumo dolce
Che inebria tutti i miei sensi...
Vorrei solo questo per poi saper di morire
Con la certezza di potar con me il ricordo di te.
Composta mercoledì 20 ottobre 2010
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    Scritta da: Luca Ferrè
    in Poesie (Poesie personali)

    Attimo infinito

    Viviti quest'attimo...
    l'universo è fermo...
    ascolta questo silenzio...

    solo la sera
    cammina con noi...

    in questo attimo infinito...

    abbracciato alla serata estiva...

    Tutto si può
    nell'azzurro del mare...

    stringiti a me
    ancor di più...

    Adagiamo partiamo...

    Dammi la mano...

    Questi momenti nn scorderai...

    legato a me,
    camminerai...

    aiutami
    a lasciarmi andare...

    non farmi affondare...

    Come foglie nella tempesta
    sembrò di svolazzare via...

    Questa serata rivivrò
    quando cercherò
    di addormentarmi...

    Poi darò luce alla lampada...
    e sarà come morire...

    E vorrà dire morire...
    Composta mercoledì 20 ottobre 2010
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      Scritta da: Antonio Prencipe
      in Poesie (Poesie personali)

      Un passato lontano

      Nella mia scarsa consapevolezza
      decisi di perdermi nel cielo
      inosservato dagli Dei
      corrotti e sconosciuti dalla notte,
      ero come un punto interrogativo
      perso nei labirinti selvaggi e oscuri
      alla ricerca di quei "perché"
      nascosti e immersi nel fumo e nell'alcol
      di quella primavera derubata dal vento,
      Tornavo indietro,
      tornai nei giorni bui
      dove l'unico mio desiderio
      era quello di morire,
      in quel momento non m'accorsi
      però che quel desiderio
      si era già impossessato del mio cuore
      e in un secondo ero già morto dentro,
      Nelle erbe di un giardino color arancio
      mi levai le scarpe e camminai,
      spezzai una sigaretta
      la gettai a terra
      e li a terra senza che me ne accorgessi
      avevo già gettato
      e calpestato il mio passato.
      Composta sabato 16 ottobre 2010
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        Scritta da: Don Juan
        in Poesie (Poesie personali)
        Io credo che la poesia sia più
        di due parole buttate su un foglio bianco,
        sia più di un rigido schema
        di intrecci e paroloni.
        Credo sia semplicità:
        un petalo che si posa leggero
        sul palmo di una mano curiosa,
        una piuma che fa il solletico,
        un salvagente in mezzo al mare,
        la finestra che d'improvviso s'apre
        quando non si riesce a respirare,
        è un quaderno che profuma di nuovo
        e che reclama a gran voce le sue parole
        per trasformarle in emozioni.
        Composta sabato 16 ottobre 2010
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          Scritta da: Salvatore Coppola
          in Poesie (Poesie personali)

          Vento d'Autunno

          Un forte vento d'autunno
          agita le foglie penzolanti
          dai secchi rami dei platani morenti
          appese ancor ad un sottile fil di vita.
          ... Alzo gli occhi e vedo il cielo
          coperto da scure nuvole minacciose
          che implacabili corrono a versare
          lacrime morte sulla fredda terra.
          Trascorre il tempo inclemente
          dentro la mia mente colma di pensieri
          il cuore mio in frantumi
          la triste fine della sua passione.
          Mi manca tanto la tua presenza
          la gioia infinita dei tuoi occhi
          il colore brillante dei tuoi capelli
          quel delicato profumo sulla tua pelle.
          Composta sabato 16 ottobre 2010
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            Scritta da: Gennaro Keller
            in Poesie (Poesie personali)

            Cosa farò per te

            Inciderò il tuo nome
            su pareti di musica immortale,
            scolpirò la tua immagine
            sopra lastre di cristallo.
            Ti farò danzar
            sui paradisi dorati dell'immortalità
            sotto cascate di purezza
            ricoprendoti con la mia pelle.
            Ruberò alla luna il suo chiarore
            per illuminare ogni passo
            del tuo cammino.
            Per te impugnerò la spada
            per difenderti
            dalle insidie del tempo,
            e ti nasconderò
            sotto la coltre del mio mantello
            affinché la morte
            non si accorga mai di te.
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