Scritta da: Alexandre Cuissardes
in Poesie (Poesie personali)
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.
Per leggerla comunque clicca qui.
Composta lunedì 23 gennaio 2012
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.
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Una goccia scende verso il terreno
Il suo PH è 5.64 per il diossido di carbonio
scende con accelerazione costante
nel suolo esercita un meccanismo di esarazione
nell'impatto solleva un nano polverone
la goccia si insinua nella porosità del terreno
i batteri l'arricchiscono di acido
il suo PH arriva a 4.7 velocemente
la sua acidificazione, diventa più potente
passando di frattura in frattura, veloce ma rallentata
asporta nano particelle dalla smectite ormai fratturata
giunge in un punto pieno di nitrato
la goccia diventa HNO3 concentrato
il PH si abbassa
e sopra l'ordine 3 non si passa
giunge in un punto di fragilità
pieno di carbonati, idrossidi e silicati; si sa
essi faranno da agente tampone
alla goccia levano il PH 3 riportandola al suo vecchio splendore
ritorna a PH 5,65 in una reazione controllata
ma prima di giungere alla falda
si fa un'altra tamponata
gli idrossidi di ferro e di alluminio l'hanno aiutata
a PH di circa 8 entra la fortunata
e così, nella falda entrerà
e distorsioni al PH non porterà.
Sento la macchina sbandare
scalo la marcia e tento di recuperare
la macchina è fuori controllo
freno a più non posso
cazzo!, ho preso il dosso
la macchina non riesco a girare
porca puttana!, un guardrail vedo arrivare
dopo un millisecondo vedo gli airbag scoppiare
il guardrail vedo curvare
porca, dentro il precipizio non voglio andare
dopo non riesci a respirare
il terrore rimane a farti sospirare.
Esci dalla macchina e inizi a tremare
guardi i passeggeri e hai paura di vedere quanto si sono fatti male
li analizzi uno ad uno, meno male stanno tutti bene
da quel momento fai fatica a guidare.
Il terrore ti riempie le vene
vedi un tornante e incominci ad inchiodare
vedi lo stesso passeggero e non sai viaggiare
capisci di quanto sei imperfetto nel guidare
vuoi migliorare
vuoi imparare.
Forse, da solo, in quel momento sarei voluto arrivare
ma il destino non potrai cambiare
quindi rassicurati e rinizia a viaggiare.
Nel crepuscolo autunnale,
l'aria è umida e fresca,
l'ululato del lupo,
rompe il silenzio,
eccheggia tra le foglie gialle,
attraversando l'intera foresta,
e il desiderio del silenzio
diventa sempre più forte.
Sono tesori senza tempo
il sole è vita...
ma la notte ci fa sognare...
sogni senza fine...
il mio pensiero diventa parole...
flussi dalla mia mente...
e lo spirito che vola nella notte.
Nel buio cielo della notte
le nubi so sono aperte
e la luna si fa vedere,
in tutta la bellezza di gloria,
alta nel buio firmamento,
una brillantezza unica,
argentea galleggia nell'oscurità,
ogni volta ruba un mio sorriso,
un sospiro,
un pensiero,
mi bacia dal cielo.
Un raggio di luna
risplende luminosa
nell'universo stasera
e illumina le notti più buie.
Tu che hai lasciato
l'isola in uno piccolo
spazio di tempo,
non dimenticherò mai
e ricorderò il tuo volto.
Per il dolore che avevi,
la tua anima è volata
ed ora viaggia,
In compagnia di angeli
che cantano dolcemente,
e per voi una nuova vita,
di felicità.
Non vi è tempo che non stupisca l'uomo... vano resta il tentativo di comprendere. Emozioni che si credevano perdute, nello stupore erano solamente assopite... risorgono a nuova luce per poi, a volte, tornare nell'oblio di una mente inconsapevole... ma il fuoco di quella rinascita, tempra lo spirito e colma un intelletto sconosciuto fin allora... c'è chi la chiama pena, chi la chiama paga... ma tutt'ora resta comunque un'incomprensione... e il gioco del tempo, è pronto a ricominciare.
le cose più allegre mi fanno appena sorridere.
È ormai passato da tanto il tempo delle forti risate.
-Il nostro futuro è nel passato-,
mi ripeto sempre più spesso
e ricordo quell'azzurro e quel verde,
colori di ieri.
Serate piene di frasi e costruttivi confronti
la confidenza degli amici più cari.
Adesso mi volto per non guardare avanti e vedo qualcuno di spalle
anch'egli voltato,
per non guardare avanti.
Stanotte ho respirato la stessa aria che tu respiri ogni giorno
ho percorso le stesse strade che percorri ogni giorno.
Stanotte ho rivisto cose e luoghi che ti appartengono
ed ho capito che qualcosa è passato e qualcosa è rimasto
a far male
a toccare dentro.