Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

19 novembre 1974

La realtà della guerra
la tristezza antica dei tempi di pace
lo spirito che cala col passare degli anni.

Guardi con occhi stanchi l'ultimo cavaliere che lascia la città e ti chiedi con malinconica paura e rassegnazione se il tempo antico è andato.
Poi ti volti lentamente indietro e torni sui tuoi passi
più stanco che mai.
Composta lunedì 23 gennaio 2012
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    in Poesie (Poesie personali)

    Magra consolazione

    La sentenza è stata a me favorevole,
    l'avvocato ha esultato per la vittoria,
    io non ho più nulla che mi possa far esultare,
    dopo dieci anni ha solo vinto l'avvocato,
    la giustizia avrebbe comunque perso.

    La giustizia va resa ai vivi non ai morti e dopo dieci anni di tribunali siamo comunque morti.
    Composta martedì 24 gennaio 2012
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      in Poesie (Poesie personali)

      A faccia in giù

      Faccia triste,
      faccia straniera,
      faccia da perdente,
      faccia da galera.

      Faccia da schiaffi
      o da carezze.

      Qual è di tutte queste la mia faccia vera,
      se ogni specchio si rifiuta di mostrarla.

      Devo aspettare il tempo giusto,
      chinarmi su di una pozza d'acqua
      per vedere come sono,
      ma la sola cosa certa
      è che la mia faccia è sporca,
      come l'acqua che me la rispecchia.
      Composta martedì 24 gennaio 2012
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        in Poesie (Poesie personali)

        Come ieri

        Tutti l'un contro l'altro,
        ma disarmati,
        tutti contro tutti,
        lutti contro lutti,
        una guerra come da ragazzi,
        pezzi di legno,
        sassi e tanta rabbia,
        dall'alto piccoli sovrani stanno ad osservare,
        gli unici armati,
        attizzano,
        ci prenderanno per stanchezza,
        per governare chi rimane,
        chi resta vivo alla fine di questa guerra fatta in mutande.
        Composta martedì 24 gennaio 2012
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          in Poesie (Poesie personali)

          Da te

          Se me lo chiedessi
          verrei subito da te
          a parlottare
          tra la sabbia e il mare
          sulla vita e la noia
          su cercarsi e fuggire
          sull'indifferenza e l'amore
          sulle verità e le bugie.
          se me lo chiedessi
          verrei subito da te
          fisicamente verrei, perché
          parte di me è già lì
          con te
          e se un giorno dovrà lasciarti
          sentirai parte di te rapita.
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