Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie d'Autore)

Gloria del disteso mezzogiorno

Gloria del disteso mezzogiorno
quand'ombra non rendono gli alberi,
e piú e piú si mostrano d'attorno
per troppa luce, le parvenze, falbe.

Il sole, in alto, - e un secco greto.
Il mio giorno non è dunque passato:
l'ora piú bella è di là dal muretto
che rinchiude in un occaso scialbato.

L'arsura, in giro; un martin pescatore
volteggia s'una reliquia di vita.
La buona pioggia è di là dallo squallore,
ma in attendere è gioia piú compita.
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    O poesia poesia poesia

    O poesia poesia poesia
    Sorgi, sorgi, sorgi
    Su dalla febbre elettrica del selciato notturno.
    Sfrenati dalle elastiche silhouttes equivoche
    Guizza nello scatto e nell'urlo improvviso
    Sopra l'anonima fucileria monotona
    Delle voci instancabili come i flutti
    Stride la troia perversa al quadrivio
    Poiché l'elegantone le rubò il cagnolino
    Saltella una cocotte cavalletta
    Da un marciapiede a un altro tutta verde
    E scortica le mie midolla il raschio ferrigno del tram
    Silenzio - un gesto fulmineo
    Ha generato una pioggia di stelle
    Da un fianco che piega e rovina sotto il colpo prestigioso
    In un mantello di sangue vellutato occhieggiante
    Silenzio ancora. Commenta secco
    E sordo un revolver che annuncia
    E chiude un altro destino.
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      Scritta da: Cheope
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Esistere psichicamente

      Da questa artificiosa terra-carne
      esili acuminati sensi
      e sussulti e silenzi,
      da questa bava di vicende
      - soli che urtarono fili di ciglia
      ariste appena sfrangiate pei colli -
      da questo lungo attimo
      inghiottito da nevi, inghiottito dal vento,
      da tutto questo che non fu
      primavera non luglio non autunno
      ma solo egro spiraglio
      ma solo psiche,
      da tutto questo che non è nulla
      ed è tutto ciò ch'io sono:
      tale la verità geme a se stessa,
      si vuole pomo che gonfia ed infradicia.
      Chiarore acido che tessi
      i bruciori d'inferno
      degli atomi e il conato
      torbido d'alghe e vermi,
      chiarore-uovo
      che nel morente muco fai parole
      e amori.
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        Scritta da: Antonella Marotta
        in Poesie (Poesie d'Autore)
        Ed amai nuovamente; e fu di Lina
        dal rosso scialle il più della mia vita.
        Quella che cresce accanto a noi, bambina
        dagli occhi azzurri, è dal suo grembo uscita.

        Trieste è la città, la donna è Lina,
        per cui scrissi il mio libro di più ardita
        sincerità; né dalla sua fu fin ad oggi mai l'anima partita.

        Ogni altro conobbi umano amore;
        ma per Lina torrei di nuovo un'altra
        vita, di nuovo vorrei cominciare.

        Per l'altezze l'amai del suo dolore;
        perché tutto fu al mondo, e non mai scaltra,
        e tutto seppe, e non se stessa, amare.
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          Scritta da: Andrea De Candia
          in Poesie (Poesie d'Autore)
          Se la foglia piange e trema
          di fronte alla volontà di Dio
          e Dio è combusto nell'universo,
          se l'universo non è che una pallida idea
          di ciò che ci darà la vita nuova
          e la beatitudine,
          che dire degli angeli
          che si oppongono alla foschia delle genti,
          al loro turbinio,
          al fumo della guerra
          e che dissipano con un'arma celere
          i falsi splendori di Satana?
          Angeli battaglieri
          che entrano nelle foreste delle passioni,
          che tolgono le piante impure
          e sradicano il male.
          Angeli che piangono
          quando si rovesciano i troni di Dio,
          angeli che divorano le donne
          con le loro carezze.
          Angeli che portano i loro seni lontano
          affinché Dio li rivesta di gramaglie
          per tutti i mancati splendori.
          Angeli che tremano
          davanti alla collera divina
          e sono così palpitanti d'amore
          che ogni donna vorrebbe somigliare a loro.
          Angeli in fuga verso la beatitudine,
          angeli che scorrono
          come l'acqua al di là dell'universo,
          angeli che tornano a baciare
          le labbra dimenticate.
          Composta sabato 2 aprile 2016
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