Poesie d'Autore migliori


in Poesie (Poesie d'Autore)
Le donne, i cavalier, l'arme, gli amori,
Le cortesie, l'audaci imprese io canto
Che furo al tempo che passano i Mori
D'Africa il mare, e in Francia nocquer tanto,
Seguendo l'ire e i giovenil furori
D'Agramante lor re, che si diè vanto
Di vendicar la morte di Troiano
Sopra re Carlo imperator romano.
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    Il Sole

    Lungo il vecchio sobborgo, ove le persiane pendono dalle
    catapecchie rifugio di segrete lussurie, quando il sole
    crudele batte a raggi raddoppiati sulla città e i campi, sui
    tetti e le messi, io mi esercito tutto solo alla mia fantastica scherma, annusando dovunque gli imprevisti della rima,
    inciampando nelle parole come nel selciato, urtando
    qualche volta in versi a lungo sognati.

    Questo padre fecondo, nemico di clorosi, sveglia nei campi
    i vermi e le rose, fa svaporare gli affanni verso il cielo,
    immagazzina miele nei cervelli e negli alveari. È lui a
    ringiovanire coloro che vanno con le grucce e a renderli
    allegri, dolci come fanciulli, lui a ordinare alle messi di
    crescere e maturare entro il cuore immortale che vuol
    sempre fiorire.

    Quando, simile a un poeta, scende nelle città, nobilita le
    cose più vili e s'introduce da re senza rumore, senza paggi,
    entro tutti gli ospedali e tutti i palazzi.
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      Scritta da: Bramante
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Valzer eterno

      Un attimo da sogno, fra i ricordi,
      corre a ritroso a un vecchio paradiso,
      rimbalza dal tuo cuore palpitante
      e ondeggia fra lo stomaco e la mente.

      Nella tua testa, eterni, dolci istanti,
      danzano un valzer di malinconia.
      Nella tua vita, ormai, ti son compagni,
      di algide sere che non hanno stelle.

      La pelle tua, vestita di speranza,
      vibra di nuovo di carezze antiche
      e senti ancora le sue labbra miele
      su quelle tue, che invece, san di sale!
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        Scritta da: Bramante
        in Poesie (Poesie d'Autore)
        Dissonanti amanti
        offendono l'amore
        che consumano nei pianti
        e imprigionano le ali
        nei letti senza cuore
        stanchi dei rimpianti
        dimenticano il dolore
        che attende di risorgere

        Menti chiuse dentro scrigni
        di sangue e di velluto
        di perle senza luce
        inabissate da vergogne
        che schiacciano le teste
        portano via le vite nei silenzi
        annodano la luce che si sbroglia

        Amanti andati e poi perduti
        Sono alberi senza radici
        che mai saranno liberi
        Un'onda che regge a stento
        ma s'affonda senza vento.
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          Scritta da: Livia Cassemiro
          in Poesie (Poesie d'Autore)

          Orme sulla sabbia

          Questa notte ho fatto un sogno,
          ho sognato che camminavo sulla sabbia
          accompagnato dal Signore,
          e sullo schermo della notte erano proiettati
          tutti i giorni della mia vita.

          Ho guardato indietro e ho visto che
          per ogni giorno della mia vita,
          apparivano orme sulla sabbia:
          una mia e una del Signore.

          Così sono andato avanti, finché
          tutti i miei giorni si esaurirono.
          Allora mi fermai guardando indietro,
          notando che in certi posti
          c'era solo un'orma...
          Questi posti coincidevano con i giorni
          più difficili della mia vita;
          i giorni di maggior angustia,
          maggiore paura e maggior dolore...

          Ho domandato allora:
          "Signore, Tu avevi detto che saresti stato con me
          in tutti i giorni della mia vita,
          ed io ho accettato di vivere con te,
          ma perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti
          peggiori della mia vita?"

          Ed il Signore rispose:
          "Figlio mio, Io ti amo e ti dissi che sarei stato
          con te durante tutta il tuo cammino
          e che non ti avrei lasciato solo
          neppure un attimo,
          e non ti ho lasciato...
          i giorni in cui tu hai visto solo un'orma
          sulla sabbia,
          sono stati i giorni in cui ti ho portato in braccio".
          Composta mercoledì 16 settembre 2009
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            Scritta da: Silvana Stremiz
            in Poesie (Poesie d'Autore)

            Ricominciare il meglio di te

            Se sei stanco e la strada ti sembra lunga,
            se ti accorgi che hai sbagliato strada,
            Non lasciarti portare dai giorni e dai tempi, Ricomincia.

            Se la vita ti sembra troppo assurda,
            Se sei deluso da troppe cose e da troppe persone
            Non cercare di capire il perché, Ricomincia.

            Se hai provato ad amare ed essere utile,
            Se hai conosciuto la povertà dei tuoi limiti,
            Non lasciar là un impegno assolto a metà, Ricomincia.

            Se gli altri ti guardano con rimprovero,
            Se sono delusi di te, irritati,
            Non ribellarti, non domandar loro nulla, Ricomincia.

            Perché l'albero germoglia di nuovo dimenticando l'inverno,
            Il ramo fiorisce senza domandare perché,
            E l'uccello fa il suo nido senza pensare all'autunno,
            Perché la vita è speranza e sempre ricomincia...
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              in Poesie (Poesie d'Autore)
              Ragazzo che vaghi per il mondo come un vagabondo
              con la chitarra a tracolla
              cammini senza mai stancarti
              ti fermi un po' sui campi
              canti canzoni d'amore alla luce del sole
              ti siedi sui gradini corrosi del tempo a far collane con fili d'argento
              ti piace essere libero su questa terra
              ami la pace ma disprezzi la guerra
              ma un giorno hai deciso di bucarti la pelle
              ti han fatto coraggio la luna e le stelle
              nuove emozioni hai voluto provare
              ma l'ultimo buco ti ha fatto morire
              le tue canzoni non hanno più amore
              le tue collane non hanno più colore
              la libertà è una bella cosa
              ma tu l'hai perduta con l'ago e la droga.
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                in Poesie (Poesie d'Autore)
                Non incolpare nessuno,
                non lamentarti mai di nessuno, di niente,
                perché in fondo
                Tu hai fatto quello che volevi nella vita.
                Accetta la difficoltà di costruire te stesso
                ed il valore di cominciare a correggerti.
                Il trionfo del vero uomo
                proviene delle ceneri del suo errore.
                Non lamentarti mai della tua solitudine o della tua sorte,
                affrontala con valore e accettala.
                In un modo o in un altro
                è il risultato delle tue azioni e la prova
                che Tu sempre devi vincere.
                Non amareggiarti del tuo fallimento
                né attribuirlo agli altri.
                Accettati adesso
                o continuerai a giustificarti come un bimbo.
                Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare
                e che nessuno è così terribile per cedere.
                Non dimenticare
                che la causa del tuo presente è il tuo passato,
                come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente.
                Apprendi dagli audaci,
                dai forti
                da chi non accetta compromessi,
                da chi vivrà malgrado tutto
                pensa meno ai tuoi problemi
                e più al tuo lavoro.
                I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno.
                Impara a nascere dal dolore
                e ad essere più grande, che è
                il più grande degli ostacoli.
                Guarda te stesso allo specchio
                e sarai libero e forte
                e finirai di essere una marionetta delle circostanze,
                perché tu stesso sei il tuo destino.
                Alzati e guarda il sole nelle mattine
                e respira la luce dell'alba.
                Tu sei la parte della forza della tua vita.
                Adesso svegliati, combatti, cammina,
                deciditi e trionferai nella vita;
                Non pensare mai al destino,
                perché il destino
                è il pretesto dei falliti.
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