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Scritta da: Daniela Cesta

Silenzio fragoroso

Come è bello il silenzio autunnale
lontano da fragori, clamori, risate,
ascoltare solo la voce del tempo che passa
sensazioni tra le più svariate e meditative.
la voce delle foglie che cadono, armonia irripetibile
alberi e cespugli che arridono al cielo,
come un addio celestiale e indissolubile
tutta la natura silenziosa sembra ovattata,
impercettibile, inavvertibile, laconica,
ma al contrario, il bosco è
clamoroso, comunicativo, altisonante,
ogni foglia e filo d'erba urla l'addio,
la stagione spettacolare, colori vivaci che vestono
le foreste, l'ultimo spettacolo d'amore delle foglie
girandola di toni che illuminano gli occhi
aumenta la sensibilità, arricchisce il nostro profondo.
Daniela Cesta
Composta sabato 28 ottobre 2017
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    Scritta da: Daniela Cesta

    Pregai

    Pregai di fronte a una collina
    soleggiata e tranquilla, la luce di Dio
    illuminò quel piccolo sentiero erboso

    Ho sentito gli angeli volare pieni di luce
    assetati delle mie parole, per portarle in cielo
    in presenza di Maria che li ha benedetti,

    l'aurora del mondo che intercede
    per tutta l'umanità, consolante piacere celestiale,
    ci insegna che il Signore Gesù Cristo

    lo sentiamo nella profondità di noi stessi
    ma se, siamo attratti dalle cose materiali
    di questa terra, non lo sentiremo mai,

    invocate il suo Spirito Santo
    apri gli occhi e spezza il velo
    dell'incredulità, del mistero incomprensibile

    del suo amore.
    Daniela Cesta
    Composta martedì 24 ottobre 2017
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      Scritta da: Daniela Cesta

      Melograno

      Adoro i frutti autunnali!
      In particolare il melograno, pieno di chicchi succosi
      portentosi per la nostra salute!

      Chicchi capricciosi che saltano qua e la
      quando vogliamo sbucciare questa meraviglia!
      Frutto di pensieri positivi, d'amore e pace

      viene incontro a noi per aiutarci
      contro malattie terribili che, portano alla morte!
      Da bambina pensavo che il melograno

      era un frutto magico, celestiale e misterioso
      la mia immaginazione volava, tra i suoi chicchi rossi
      tra favole, fate e storie fantastiche,

      il mistero di questo frutto, ancora oggi avvolge me
      tra il suo succoso sapore, essenza che aiuta
      il nostro corpo a combattere malattie inguaribili.

      Frutto segno di fortuna, fecondo di gioia e speranza
      per pensieri graditi di felicità!
      Questo io penso su questo prodotto.
      Daniela Cesta
      Composta domenica 22 ottobre 2017
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        Scritta da: Daniela Cesta

        Autunno dopo autunno

        Grigiore autunnale nel cielo e nell'anima
        pioggerella silenziosa che vibra intensa
        luce velata che nasce dal silenzio,

        freme, palpita, trema, oscillano i sensi
        attraverso lo sguardo degli occhi
        nel goderne lo spettacolo,

        i comignoli fumano, come speranze che si aggrovigliano
        verso l'intenso cielo lontano, speranze di vita leggendaria
        cui è formata la nostra vita, legata ai nostri antenati

        viviamo sulle testimonianze, tracce, tradizioni, vestigia,
        delle nostre passate radici, di autunni passati,
        che gli echi lontani arrivano a noi,

        ogni autunno che arriva, porta il pensiero
        nelle viscere della nostra anima, un brulicare
        di sensazioni sempre più forti

        le foglie cadono come piccoli lamenti impercettibili
        il tempo inesorabile passa, nel vuoto di questo universo
        trasforma noi esteriormente, lasciandoci uguali dentro.
        Daniela Cesta
        Composta domenica 22 ottobre 2017
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          Scritta da: Daniela Cesta

          Foglie

          Le foglie cadono nel silenzio assordante
          frusciano sotto i piedi, si spezzettano
          diverranno briciole per la terra,

          la loro meravigliosa e breve vita verde
          come angeli nel vento di primavera
          sotto il sole cocente, in estate, ma sempre felici

          su quei rami verso il cielo, che sanno di libertà
          guardano il mondo dall'alto, nel bosco o sui sentieri
          respirano e sorridono gioiose, amano il loro albero

          il lavoro della foglia è dare ossigeno
          dona aria frizzante, instancabile attaccata al suo ramo
          e non vorrebbe staccarsene mai...

          quando dolcemente se ne distacca,
          noi non sentiamo il suo grido,
          ma l'intero universo lo sente.
          Daniela Cesta
          Composta domenica 22 ottobre 2017
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            Scritta da: Daniela Cesta

            Splendido autunno

            Splendido autunno pieno di sensazioni
            silenzio armonioso, di questa stagione,
            che accarezza lo spirito, nostalgico estivo

            cambia la natura, nella melodia di questo creato
            nel profondo di noi stessi, nelle ore del giorno
            la luce fugge via veloce e il buio avvolge presto

            tutto sembra smorto, tutti i cespugli stanno seccando
            e le foglie lasciano i rami, come in una danza celestiale
            toccano terra, con un leggero fruscio, delicato

            il silenzio è contagioso, ognuno di noi, medita la bellezza dell'attimo
            e ascolta i sussurri degli alberi, il respiro del cielo, l'amore della natura
            profondo, assordante, pieno, come quello di Dio.

            Il tempo è breve, amare è l'unico modo per vivere
            per potere raggiungere, il creatore delle meraviglie della terra.
            Daniela Cesta
            Composta domenica 22 ottobre 2017
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              Scritta da: Daniela Cesta

              Ricordi di un altra vita

              Quando ballavo il valzer, con il mio abito di tulle
              ero splendida con i fiori di raso, tra i capelli,
              giovanissima ed estremamente vivace,

              insofferente a qualsiasi disciplina, non ammissibile
              per quei tempi lontani, dove la donna doveva tacere e ubbidire,
              l'unico suo scopo era trovare un ottimo marito e sfornare, figli...

              il valzer io amavo, aveva il potere di inebriarmi ed eccitarmi
              gli sguardi degli uomini, erano tutti per me, mentre venivo controllata
              da madre e zii, le altre ragazze morivano di invidia,

              ma i miei occhi erano frecce luccicanti, che colpivano i cuori
              quando lo vidi era bellissimo, nella sua divisa militare ottocentesca,
              sorrise a me, dall'altra parte della sala e piano camminò

              suonava il mio valzer preferito, quando lui mi chiese di danzare
              mentre i miei occhi grandi, lanciavano dardi fiammeggianti, gli diedi la mia mano

              e iniziammo a volteggiare leggeri e sicuri
              eleganti, eloquenti con un lieve sorriso,
              le note trasportavano i nostri cuori

              alzava me in aria, con il frusciare del mio abito rosa
              l'eccitazione faceva brillare le mie pupille
              e la mia pelle accaldata, profumava di tuberosa

              eravamo splendidi! Sotto gli sguardi di tutti
              chi eravamo? Dove eravamo?
              Ascoltavo il sussurro dalle sue labbra,

              parole armoniose che toccavano la mia anima
              nelle giravolte perfette, di due corpi giovani e innocenti
              in un universo che sembrava fatto per noi,

              tempi che non torneranno piu,
              le ere passano in fretta, rimane il rimpianto malinconico
              di attimi fuggenti, straordinari, e sconvolgenti.
              Daniela Cesta
              Composta martedì 10 ottobre 2017
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                Scritta da: Daniela Cesta

                Vento d'autunno

                Vento d'autunno che abbraccia
                come un'emozione vera,
                tra cespugli ingialliti nel silenzio del tramonto
                il vento parla come note mormoranti
                nell'ultimo riverbero del giorno
                ignorando la ciclicità, tra il frusciare di foglie morte
                lamento silenzioso che agita l'anima
                dona malinconia, ricordi e consapevolezza
                dell'andare del tempo, che fugge veloce
                lasciando noi senza fiato.
                Il vento che fa volare le foglie morte
                sembra divertirsi tra cielo e terra
                tra profumo di funghi e erbe aromatiche.
                Carezze di vento come tocchi leggeri
                che fanno rabbrividire il cuore
                nella bella solitudine di un tramonto autunnale.
                Daniela Cesta
                Composta lunedì 9 ottobre 2017
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                  Scritta da: Daniela Cesta

                  Mare estivo

                  Mare lucente che profumi di gioia
                  tocchi la mia pelle con il salato abbraccio
                  mentre giochi con gocce brillanti

                  nel principio di un estate calda e luminosa
                  dall'orizzonte che splende con il sole caldo
                  e tu acqua sei affascinante e misteriosa, come sempre

                  rimbombante, rotolante, spumeggiante, schiumosa, effervescente
                  il mare leggerissimo, brillante, vivace, dona gioia e freschezza
                  in un estate calda e appena iniziata.
                  Daniela Cesta
                  Composta giovedì 15 giugno 2017
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                    Scritta da: Daniela Cesta

                    Vecchie case

                    Mi piace osservare vecchie case
                    muri malinconici che sembrano parlare
                    di persone che le hanno costruite e vissute

                    con personalità diverse, io immagino
                    chi avrà vissuto nelle vecchie case abbandonate,
                    circondate da erba alta, che non nasconde la loro

                    antica bellezza, vite vissute nel tempo che
                    non tornerà mai piu! Amo le vecchie mura
                    cariche di vibrazioni che arrivano all'anima

                    trasmettono amore, calore, malinconia infinita
                    belle sensazioni anche un velo di tristezza
                    perché sono rimaste vuote e abbandonate all'incuria del tempo

                    oggi le case sono costruite senza amore
                    non trasmettono nulla, sono solo scatole senza senso
                    per dormire senza amore e senza passione.
                    Daniela Cesta
                    Composta giovedì 15 giugno 2017
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