Solo amica

Mi perdo ad osservare la vastità del firmamento,
ad ogni stella è dedicato dell'amore un giuramento.
Allora guardo e cerco la più bella e luminosa,
abbasso gli occhi ed il mio sguardo, sul tuo dolce viso si posa.
Ecco la mia stella, non è lassù che io devo guardare,
ma il tuo viso e i tuoi occhi per cominciare a sognare.
Sognare di un amore da troppo tempo evitato,
che con il tuo sorriso mi hai riportato.
Ma solo un sogno è ciò che stò inseguendo,
me ne rendo conto e piano mi stò rassegnando.
Per il momento preferisco che tu rimanga tale,
la crudele realtà lo sò, mi farebbe davvero troppo male.
Ma tu, che hai saputo rubare tutto il mio cuore,
non saprai mai, quanto bello e immenso è per tè il mio amore...
Anonimo
Composta giovedì 5 maggio 2011
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    Un sorriso non costa nulla,
    ma vale molto.
    Arricchisce chi lo riceve e chi lo dona.
    Non dura che un istante, ma il suo
    valore è a volte eterno.
    Nessuno è tanto ricco da poterne
    fare a meno, e nessuno è talmente
    povero da non poterlo dare.
    In casa porta felicità,
    nella fatica infonde coraggio.
    Un sorriso è un segno di amicizia,
    un bene che non si può comprare,
    ma solo donare.
    Se voi incontrerete chi
    un sorriso non sa dare,
    donatelo voi.
    Perché nessuno ha tanto bisogno
    di un sorriso come colui
    che ad altri darlo non sa.

    Quando avrai forza.
    Anonimo
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      Scritta da: Grazia Finocchiaro
      Nel grigiore di un giorno di festa,
      tu entrasti per far splender la sera.
      Eri tacita, con l'aria un po' mesta,
      ma negli occhi la luce non c'era.

      Senza voce rimasi ed un plauso
      valutò la bellezza del viso;
      la tua voce era un suono di flauto,
      mi specchiai nel tuo dolce sorriso.

      Può mai esistere siffatta bellezza,
      fatta donna per gli occhi mortali?
      Oh Gesù, che non sia certezza
      la rinuncia a dei sogni ineguali.

      Nel tuo cuore entrai malgrado,
      col rifiuto a non ceder di poco;
      fu allor che s'accese quel dardo,
      che bruciò il mio cuor come fuoco.

      Non ebbi carezze, né amore,
      ma rispetto infinito nel poi;
      la tua chiara onestà e l'onore
      eran segni d'accordo tra noi.

      Il mio cuor anelava al convivio
      di una tenera vita d'insieme;
      tanto vano e inespresso il desio
      di mancata famiglia al suo seme.

      Oh lettor che tu leggi di fretta,
      orsù rifletti le pene cruciali,
      di quell'alma che ancora si aspetta,
      poter vivere giornate speciali.
      Anonimo
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        Sogno

        Le sue labbra si muovono, ma non sento le parole,
        sono perso nei suoi grandi occhi verdi.
        Montagne maestose, valli ricoperte da immensi boschi verdi
        accarezzati da una leggera brezza,
        il blu di un mare sconfinato e all'orizzonte, un magnifico tramonto
        di un rosso acceso che sfuma nell'azzurro intenso di un cielo
        infinito.
        Poi... poi apro gli occhi, e la realtà, come un'onda anomala, mi
        travolge con tutta la sua violenza ferendomi fino nel profondo,
        ed un dolore lancinante invade tutto il mio essere.
        Come ho potuto pensare, di reprimere dentro me tali sentimenti?
        Come ho potuto essere così egoista da nasconderli e diventare
        ciò che non sono?
        Odio me stesso, per aver lasciato che tutto ciò accadesse!
        Odio me stesso, per essermi lasciato andare di nuovo!
        Una lacrima solca il mio viso, allora torno a chiudere gli occhi
        ed il suo splendido sguardo è rivolto verso me.
        Le sue labbra si muovono, ma non sento le parole...
        dal profondo del mio cuore, dal profondo della mia anima un pensiero emerge, e le parole escono dolci dalle mie labbra...
        ti amo.
        Anonimo
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