Scritta da: calypsina90

Vecchia amica mia...

Talora vorrei strappare a questo ciel
le stelle più piccole
per poterle nascondere tra le mie braccia
e far arrivare la loro luce
tra le braccia di chi di luce nutre il mio passato.
E così sentir una voce diversa dalla mia
che risponda a quei ricordi
così dolci eppur solitari.
Perché mai più la stessa sono stata
da quando dalla mia vita sei fuggita,
vecchia amica mia...
Anonimo
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: diezeit

    Sei l'idea perversa dell'impossibile

    E sì, ora lo sento,
    il cuore in gola,
    lo stomaco che non mi aspetta.
    No, ti prego, non voglio
    Ricadere in ciò che eravamo.
    Fa male, Dio, strappalo da me.
    ho paura di tutto ciò,
    non si ferma, corre, mi ha preso tutto il corpo,
    e ricompone la mia anima.

    Impossibile, sto qui, come mesi fa,
    a scrivere di te. Devo smetterla.
    Io non devo amarti, tu non ami me.
    Ma il calore che mi accompagna quando
    Ci tocchiamo mi rende instabile.
    Li vedi gli alberi che passano? E
    Il sorriso che mostro solo a te, per non farti vedere
    Che muoio per te? Vedi qualcosa in me?
    Io vedo tutto da quando ti conosco.

    Ed ora, in silenzio, senza farlo sentire a nessuno,
    dirò ciò che non mi è permesso, perché mi provoca troppo dolore.
    Ti amo... Gianluca!
    Anonimo
    Composta mercoledì 16 febbraio 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Questo sito contribuisce alla audience di