Ciò che amo di te

Mi nutre e mi appaga
Mi scuote e mi placa
Mi illumina e mi incanta
Mi avvolge e mi scalda
Mi sostiene e mi protegge
Mi rincorre e mi travolge
Mi osserva e mi confonde
Mi interroga e mi risponde
Mi entusiasma e mi sfida
Mi accompagna e mi guida
Mi invade e mi conquista
Mi assale e mi sovrasta
Mi disarma e mi difende
Mi inebria e mi sorprende
Mi scopre e mi esplora
Mi riempie e mi cura
Mi rallegra e mi consola
Mi insegna e mi eleva
Il tuo sorriso mi cerca, mi trova... mi ama.
Anonimo
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    Scritta da: annainno

    Elfi lunari

    Notte di luglio,
    notte dal volto coperto.
    Vedo gli occhi,
    quell'incerto sguardo
    di cui ogni mattina
    di nuovo,
    docilmente,
    m'innamoro.
    E non vi è sera
    in cui non si rinnovi
    l'ardito sapore
    di quel momento.
    Sfiorarsi di storie,
    pensieri
    fatti di nebbia,
    il Passato,
    il Futuro:
    in un brivido
    tutto...
    Un folletto Giocoso
    ha voluto invertire
    la vita.
    Così l'estrema giovinezza
    del cuore
    si affaccia
    mentre sui tuoi ricci capelli
    già si posa l'argento.
    Volteggiano
    brillanti Elfi lunari
    nei silenzi infiniti della notte.
    Anonimo
    Composta domenica 10 luglio 2005
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      Scritta da: annainno

      Sospiro di rose

      Rose di maggio,
      come le loro padrone,
      ciarliere e frementi,
      dai cancelli si affacciano
      per sfiorarti le labbra.
      In silenzio, senza quasi apparire,
      leggere di petali,
      perché tu non sappia
      che il loro profumo
      lambisce il tuo sguardo.
      Tu, ignaro e incantevole,
      cammini solitario,
      mentre le rose sperano
      che una spina ti punga
      e tu le colga.
      Anonimo
      Composta domenica 16 ottobre 2005
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        Scritta da: annainno

        Elogio del tempo

        Come è devoto il tempo
        a chi chiare le immagini
        conserva
        e di luce non propria
        nella notte
        splende
        e raccoglie volti
        e canti e sogni.
        Preferisce
        la voce solitaria
        all'incessante incedere
        di feste
        e l'abbraccio perfetto
        col dolore
        a bianchi e luminosi
        compleanni.
        La ben rotonda verità
        conosce
        che di momenti e d'angoli
        è composta.
        Per oscuri cunicoli
        alla vetta
        conduce
        l'ineffabile e l'ignoto.
        Anonimo
        Composta giovedì 22 settembre 2005
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          Scritta da: Giulia Cantatore
          Irrequietudine, tremore, angoscia, ira
          Divampano in questo languore disumano.
          Il fiero grido dell'insensatezza avvolge ogni fibra
          Annebbiando la mente.
          Da essa nulla traspare, se non una nube di candido desiderio;
          Il viaggio.

          Portami al di là del limite
          Per luoghi d'altri tempi e d'altri spazi,
          così che mi resti
          di questo offuscato mondo
          un dolce ricordo in cui perdermi.
          Anonimo
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