Scritta da: Anthony Porretta

Il freddo...

Ti ricordi? Mi dicevi che i tuoi occhi brillavano a causa del freddo.

Questi occhi che sembravano cosi dispiaciuti...

dispiaciuti dal fatto che non mi potevi dare quello che desideravo...

a causa del freddo che c'era è del cielo pieno di stelle i tuoi occhi brillavano, consapevoli che un cuore senza casa può piangere e morire di freddo...
Anonimo
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: F4B10Z
    La rabbia,
    arcano sentimento,
    flebile pensiero,
    elementare...

    Di fuoco,
    come il calore che sprigiona,
    di acqua,
    che di cascata in piena,
    tutto travolge.

    Di tuono,
    rapida e precisa colpisce.
    Di terra,
    che culla dolce le sue creature,
    e le punisce quando capita.

    Di aria,
    che spazza via il dolore.
    Di ghiaccio,
    a congelare i cuori,
    di chi patisce pena.

    Di buio,
    nero, colore dei cuori iracondi.
    Di luce,
    sfogo primordiale.

    Elementi che uniti,
    donano al mondo qualcosa:

    te.
    Anonimo
    Vota la poesia: Commenta

      Sogno o incubo

      Un sogno
      Quante volte abbiamo fatto l'amore
      Nascondendoci da occhi indiscreti.
      Sento ancora il tuo profumo nel mio letto
      Rilavo e rilavo le lenzuola ma l'odore permane
      Il tuo profumo sovrasta anche il fiore più odoroso.

      Ripenso ai primi momenti e i tuoi attimi di imbarazzo
      Le tue mani fredde e sudate che per ore stringevo
      Le tue labbra morbide che adoravo baciare
      I tuoi capelli sempre spettinati che accarezzavo
      I tuoi occhi seducenti e sorridenti

      Ripenso alla passione mentre ci baciavamo
      Ripenso alle ore nel letto insieme,
      Ripenso ai nostri nudi corpi sotto le lenzuola.
      Ripenso alle volte che abbiamo fatto l'amore
      Ripenso a quando mi stringevi forte e mi dicevi "ti amo"

      Un suono sopraggiunse al mio orecchio e mi svegliai

      Eri sparita.
      Anonimo
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Elisabetta

        Oh, se potessi!

        Oh, se potessi,
        Gesù Bambino,
        farti dormire
        nel mio lettino!
        Da questa grotta
        portarti via
        là nel calduccio
        di casa mia.
        Io di dormire
        sarei contento
        sopra una sedia
        sul pavimento,
        purché sapessi
        che tu, mio Re,
        dormi e riposi
        meglio di me.
        Ma la maestra
        mi ha detto a scuola
        che tu domandi una cosa sola:
        non la mia casa,
        non il mio letto,
        ma solo un cuore pieno d'affetto.
        Se questo chiedi,
        questo ti dono:
        con lo promessa di essere buono.
        Anonimo
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Anthony Porretta

          Il viaggio...

          Il viaggio
          la ricerca di se stesse... la ricerca di un essere della nostra assomiglianza...
          la ricerca di chi ti potrebbe capire, la ricerca di chi puoi capire e aiutare...
          Il viaggio...
          Forse la ricerca di un elemento magari mancante... un elemento che ti rende piu bello e piu amabile che ti fa brillare...
          La ricerca di quelle risposte che non ti ha mai datto riposo e da tanto tempo...
          Il viaggio...
          il profitto del presente dello spazio che c'e... il profitto della scoperta infinita...
          il profitto della nostra immaginazione... e dei nostri sogni...
          Il viaggio...
          ora sto per scoprire... imparare... capire... e sognare...
          Anonimo
          Vota la poesia: Commenta