Un tempo

Un tempo era l'estate
Giorni incantati, notti stellate
e la luce della Luna accendeva
i desideri d'amore
Ma venne l'autunno e
Folate di vento
Spazzarono le emozioni dal cuore
e poi l'inverno pungente,
taglia e confonde i volti,
intristisce i cuori e spegne l'illusione
di una nuova primavera d'Amore.
Anonimo
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: rosa rossa

    Angelo di Dio

    Angelo di Dio che sei il suo custode
    proteggi mio figlio in questo lungo cammino
    nel buio delle tenebre lui è sprofondato
    ma con l'angelo vicino il coraggio ha ritrovato.
    Gli angeli due ali hanno, ma per un po' tu
    lo hai abbandonato
    perché con il suo male lui l'ala ti ha spezzato.
    Hai parlato con il signore di questo mio figlio ammalato di questa malttia che Droga vien chiamata
    il signore ti ha guarito, l'ala non è più spezzata,
    ritorna da Mio figlio Angelo di Dio proteggilo consolalo digli che la sua mamma non lo ha mai abbandonato.
    Anonimo
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: rosellina
      Occhi miei di color scuro, verdi o gialli è il tempo che lo decide pioggia o sole vento o nebbia, occhi miei che guardano scrutano osservano immobilizzano, occhi miei che si innamorano piangono ti sorridono o ti consolano, occhi tristi o felici da un solo sguardo lo capisci, occhi che soffrono o che sperano occhi granati stupiti meravigliati di fronte al mondo. Occhi di sera che si chiudono riposano pensano e sognano.
      Anonimo
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Sfumature

        L'inferno delle parole

        Aspettate!
        Calma!

        C'è posto per tutte
        e poi voi venite dopo i pensieri
        portate rispetto
        per chi vi genera.

        Su! In fila
        una dietro l'altra
        e non abbiate fretta
        devo prima darvi un senso.

        A volte vi aggrovigliate
        vi spingete
        volete uscire a tutti i costi
        così disordinatamente
        che mi create confusione.

        Fermatevi... Lasciatevi guidare
        non sprecatevi
        in un inutile
        susseguirsi di aria e voce.

        Che meraviglia...

        Potreste essere in una canzone
        in una poesia
        o in una frase
        tanto difficile da pronunciare
        da farvi tremare per l'emozione.

        Riflessione!
        Si proprio lei
        la madre dei pensieri
        guai se non ci fosse
        finireste in un immenso vuoto

        Ed in quel vuoto
        senza senso
        ne riflessione
        e privo di pensiero
        diventereste pazze
        per l'eco del vostro nulla.
        Anonimo
        Vota la poesia: Commenta

          Via

          Il profumo del mare, il silenzio dei pesci,
          l'odore del sale, il caldo sole d'agosto,

          l'abbraccio dalla sabbia, l'amore di chi ci sta intorno,
          la carezza di un padre, il sorriso di nostra madre.

          Le urla dei bambini, il gusto fresco dell'anguria,
          il canto del vento che accarezza la sabbia.

          L'odore del pesce fresco appena grigliato;
          gocce di limone sulle nostre labbra.

          La nostra vita piena di sapore,
          il nostro sguardo che non muore,
          le nostre mani pien d'amore.
          Anonimo
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Sarah Sullivan

            Speranza

            Cade lacrima di ciel sul corpo liso
            soffio rigido la porta sul viso.
            Caldo muta la forma
            e l'Essenza non si sforma.

            Si adatta all'Anima ingente
            scrutando paziente.
            Qual volta affannosa
            sul mio natural confine gli occhi posa.

            Scivolando non ode
            chi le grida di allungar piede.
            Non si ferma dinnanzi ad alcuno
            Variante non ha l'intellegibile destino.

            Ardua impresa è
            quel che la sopravvivenza non è.
            L'Essere differisce
            da quel che poco stupisce.

            La Vita
            lenta scivola tra le dita.
            Stilla timor non possiede affatto
            dell'effetto di quel che fato proferir ha antefatto.

            Un sospiro causa deviazione
            che all'aspirata meta non porta modificazione.
            Sconvolta e assorta
            giunge laddove luce vien catturata.

            Costringe sipario a chiudersi
            desiderando d'involarsi.
            Lacrima furtivamente sfociando trema
            impaurita contro vento rema.

            Ecco Lei gagliarda in vicinanza
            né al ghiaccio né al fuoco pone somiglianza.
            Dolor non scalfisce
            a colei che assodata agisce.

            Procede imperterrita verso il Suo momento
            e alcun impedimento.
            Dono è quel che la Vita comporta
            purché lo sguardo non distorga.

            Vincitrice nel cuor dell'Es arriva
            dove lettera compagna mai proferiva.
            S'apron le porte del sapere
            asserendo verità nell'Amore.

            Un tiepido ausilio l'esorta a Vivere
            pur proponendo nel profondo un modificare.
            S'appoggia dove gusto giace
            e coricando trova la sua Pace.
            Anonimo
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: rosa rossa

              Maledetta polvere bianca

              Figlio, sei venuto un giorno di settembre
              negli occhi avevi il buio
              nel cuore non c'era amore
              mi hai detto "Mamma aiuto"
              qualcosa mi ha confuso:
              idee irriverenti, parole sofferenti,
              in una notte che tutto portava via,
              pioggia, vento, tutto un tormento.
              Il mio cuore sofferente, perché,
              vedevo mio figlio diventato un
              tossicodipendente.
              Mamma aiuto quello non è zucchero vanigliato
              ma droga maledetta, che sembra borotalco
              ma è solo polvere, polvere di morte
              che ti porta alla deriva in un mare di follia.
              Eccomi... figlio mio
              dammi il tuo dolore, stringi le mie mani,
              cuore di mamma non sarai mai solo
              il cammino sarà lungo, ma insieme e con coraggio
              con la pioggia, sole e vento,
              è come la neve rigida e bianca,
              sconfiggeremo quella maledetta polvere bianca.
              Anonimo
              Vota la poesia: Commenta