Scritta da: FaceLess

Graffi nel cielo

Unghie spiantate
cadono inermi
su fredde pietre ghiacciate
rotolando come vermi.

L'aria calda riporta
ricordi dal pozzo profondo e tetro,
odore pungente di cadaveri decomposti
sotto una stella,
una qualunque fra le tante
spente sigarette
d'un posacenere di nera rabbia
ed impazienza.

Strappo le falangi gettandole al cielo
sfiorando nuvole
libere e sole
fedeli compagne d'arei ed aquiloni.

Nell'azzurro sei immensa,
una macchia sulla terra;
la corona guarda e pensa:
rinizia la vana guerra.
Anonimo
Composta lunedì 1 gennaio 1900
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    Scritta da: Danza di Venere

    13 gennaio

    Come faccio a non immaginarti,
    tu che elegante danzi nei miei sogni,
    a tratti sei distante a tratti ti ho davanti,
    splendida come sempre unica fra tanti,
    non posso fare a meno del tuo profumo,
    inebriante dona al mio olfatto un attimo di te,
    non dimentico il sapore di un viso delicato appena sfiorato,
    un bacio di sfuggita è ciò che rimane dopo un ora con te,
    scusandomi per l'accortezza tra le mie dita lascio scorrere i tuoi capelli,
    unico momento a corta distanza in cui ti sento accanto,
    quel giorno mi è bastato un attimo per capire cosa sento,
    e ti voglio bene non è la prima parola che avrei voluto dirti.
    Anonimo
    Composta domenica 5 marzo 2017
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      Scritta da: Mela Favale

      Nostalgia

      Non sarò mai abbastanza grande per
      capire cos'è davvero l'amore.
      Non sarò mai del tutto cosciente
      di quanto tutto questo possa rendermi
      bella.
      Non avrò mai la consapevolezza
      che tu sei davvero mio.
      Non sarò mai abbastanza grata
      di tutto ciò che mi dai.
      Non avrò mai un cuore così grande
      per trattenere tutte le sensazioni che mi dai.
      Ma sono innamorata di te,
      del tuo odore, della tua voce,
      del tuo modo di donarmi carezze
      al cuore con un solo sguardo.
      Sono innamorata di te...
      come quella sera in cui le nostre
      anime si incontrarono in un magico
      miscuglio di dolcezza e passione...
      Ti amo...
      ti amo più della mia stessa esistenza
      ti amo davvero e non credere mai
      che potrò mai... che potrò mai
      dimenticarti.
      Anonimo
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        Scritta da: Nastjia

        Quando scende il buio

        Nugoli di parole
        paion polvere
        nella mia anima scomposta...

        Una sonata macabra
        è questo trillo
        che afferra e distrugge
        e ferisce,
        e di nuovo lacera
        quel che resta del sé.

        Non esiste alcun sapore, odore o tepore
        che possa contrastare
        questo cupo canto di te
        morte,
        compagna dei miei sensi,
        vita sfrontata,
        puttana!

        Chino il capo vinta...

        Fredde catene di niente
        ci legano,

        in un abisso senza fondo
        si consuma la mia follia.
        Anonimo
        Composta giovedì 16 febbraio 2012
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