Scritta da: Laisa

Fuochi d'artificio

Cos'è che ci fa stare lì
con il naso all'insù... a guardare?
Incantati da quello spettacolo
così artificioso
e banale
se ci pensi

ricordo che quella sera
mi stava scoppiando la testa
non so perché ero uscita
stavo poco bene
ah mento a me stessa... lo so il perché
anche io volevo... guardare!
Bang bang bang
tante piccole martellate
mi scuotevano la mente... i pensieri
arrivavano dal cielo
eppure io stavo ancora li
affascinata
le accoglievo...
nessuna difesa
entravano dentro di me
uccidevano lentamente la mia ragione

una moltitudine di colori
esplodevano nella scura volta celeste
senza stelle

come piccole luci giocose
brillavano
che meraviglia!
Un solo boato
l'arrivo e l'annuncio
la loro dipartita
luci che si spengono
cosa rimane nel buio
se non una coltre di fumo?

Mentre il nostro cielo
perde nuova parte della sua bellezza
noi stiamo lì a guardare
affascinati
l'incredibile grandezza
o stupidità dell'uomo?

Ricordo che quella sera
nonostante tutto
non volevo tornare a casa
cercavo di ritardarne il momento
anche se... il mal di testa aumentava
assurdo no?
Ma questa
è un'altra storia!
Anonimo
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    Scritta da: Nastjia

    Dopo la paura della notte...

    Un respiro,
    lungo come il giorno,
    mi pervade l'anima.
    È ghiaccio al sole
    questa paura che scompare.
    È soffice nebbia
    che levatasi nelle tenebre della notte
    si dissolve,
    alle prime luci dell'alba.
    Sollevato il velo,
    la vita riprende
    e nella luce splendente
    di un nuovo giorno
    cammino dolcemente...
    Anonimo
    Composta venerdì 17 febbraio 2012
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