Scritta da: Antonio D'Amico
Come mare lasci il tuo sale sulla pelle
fai sorridere all'orizzonte ogni nuovo giorno
le prime luci dell'alba

E rispecchia nelle calde acque di te
l'ultimo filo di luce prima del calar del buio
scende e si spegne in te ogni mio desiderio

Come mare trascini il tuo ricordo dentro
quei momenti li fermo a guardarti senza capire

senza capire più cosa dire
come smettere

Restare lì muto e immobile
magari voler raccontarti migliaia di cose
di come il mondo mio di ogni giorno ormai
si intreccia con te in ogni istante

Si può dire tutto o niente
e tentare di immaginare
se puoi
quello che sento poi...

Le cose più vere non riesci mai a dirle.
Anonimo
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Cheope
    Se fossi senza stelle mi piaceresti, o notte!
    Ma il linguaggio che parla il loro lume è noto,
    mentre quello ch'io cerco è il nero, il nudo, il vuoto.

    Torcia, vola al tuo lume la falena accecata,
    crepita, arde e loda il fuoco onde soccombe!
    Quando si china e spasima l'amante sul'amata,
    pare un morente che carezzi la sua tomba...
    Anonimo
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Elisabetta

      Il coriandolo

      Il coriandolo è un coso impertinente
      che approfitta di tutte le occasioni,
      del risvolto nel fondo dei calzoni,
      d'una bocca socchiusa e sorridente.
      S'appiccica, s'insinua, s'introduce
      anche colà dove non giunge luce
      e per provar che manca di rispetto
      quando ti svegli te lo ritrovi a letto.
      Anonimo
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Elisabetta

        Al sicuro?

        Chiese un caro bambino piccino
        A suo padre in un giorno radioso:
        "Posso dare me stesso a Gesù,
        perché Egli lavi i miei peccati?
        "Oh, figlio mio, ma sei così piccino!
        Attendi d'esser più cresciuto;
        i grandi, è vero, han bisogno di Lui,
        ma i piccini, lo sai, sono al sicuro".

        Così disse il padre al suo maschietto,
        mentre stava arrivando un temporale:
        "Sono tutte le pecore al riparo,
        al sicuro nell'ovile, figlio mio?"

        "Tutte le grandi lo sono, padre mio,
        ma gli agnelli li ho lasciati andare,
        perché non credevo occorresse;
        i piccini, lo sai, sono al sicuro".
        Anonimo
        Vota la poesia: Commenta

          Consapevolezza

          Osserviamo un animale
          può sembrare freddo e immorale,
          con puri istinti da sfoggiare
          oltre i fiumi e l'artificiale.

          Può sembrare semplice e taciturno,
          ma se guardi bene ha un vissuto.
          Dietro il suo sguardo arguto,
          vede in te, il fare da immaturo.

          Sia l'insegnamento ricevuto,
          sia l'agire da perverso e venduto,
          caro umano, ci hai goduto.
          "La consapevolezza è un dono impuro."
          Anonimo
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Danza di Venere

            Immobile

            Davanti a te immobile
            in attesa di un tuo cenno,
            occhi fissi in occhi splendidi
            si nutrono della tua bellezza.

            Davanti a te immobile
            aspetta fremente un uomo,
            la ricerca del contatto
            per trasmetterti questa sensazione.

            Davanti a te sta nascendo
            la nuova vita di un uomo,
            riparto costruendo da zero
            nuovi sentieri che portano a te.

            Impotente e rigido ogni muscolo vorrebbe sfiorarti,
            i tuoi occhi trasmettono un profondo bisogno d'amore,
            davanti a te apprezzando questo sentore,
            brucio finché del mio amore vorrai nutrirti.
            Anonimo
            Composta martedì 14 marzo 2017
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Silvana Stremiz
              Per te darei la mia vita
              di te sono molto innamorata
              Sei il mio grande protettore
              oltre del corpo anche del mio cuore
              Io ti amo da morire
              perche tu mi fai impazzire!
              Su di una nuvola vorrei andare
              per guardare e spiare
              quando lontano sei da me
              tutto quello che fai per me!
              Lontan da te non so più stare
              tanto che non so più come fare
              guardando il tuo bel viso
              mi sboccia un languido sorriso
              la tua pelle delicata
              è il desiderio di ogni giornata
              di vederla e toccarla
              e soprattutto odorarla
              È un profumo buono e speciale
              per un ragazzo eccezionale.
              Anonimo
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: licis
                Ritorno in me come Ulisse viaggia verso la sua Itaca
                e prendo in mano un fascio di rose allo stesso modo in cui una formica raccoglie affamata la sua briciola

                Risplende allora quel piccolo arbusto dai rizomi così sottili.
                Un triste abbraccio diventa così teneramente vivo.
                Anonimo
                Composta mercoledì 24 giugno 2009
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: Danza di Venere

                  Ad un passo dal sole

                  Mentre scrivo queste parole,
                  Un pensiero mi sconvolge ed accende il cuore,
                  Sono ad un passo da te,
                  Qui in queste due ore supero il cielo puntando al sole.

                  Sulle mie mani rimane indelebile il ricordo della tua pelle,
                  Sulle mie labbra rimane il brivido di un bacio sulla fronte,
                  Non potrò fare a meno di ricordare il tuo profumo,
                  E quando mi chiederanno di chi è, dirò di aver visto un angelo.

                  Ti ho davanti due ore e vorrei non finissero mai,
                  Il tempo è cornice di un amore infinito,
                  Il tempo ritrae rughe ricordandoci che siamo cresciuti,
                  In ogni mio desiderio espresso vedo in te la donna che ho voluto.

                  Vorrei che tutto fosse perfetto,
                  Fuori da ogni vincolo io e te nello stesso letto,
                  Vorrei raccontarti mille storie ponendo te al centro,
                  Ma questa distanza limita la mia voce il vento non mi è d'aiuto.

                  Sono un combattente lo faccio da sempre,
                  Ti mostro sincero che armi ho a disposizione,
                  Per te rimango semplice e spogliandomi di ogni convinzione,
                  Ti chiedo di accettare in dono questo mia grande passione.
                  Anonimo
                  Composta sabato 11 marzo 2017
                  Vota la poesia: Commenta