Giornate grigie, rianimano trascorsi sentimenti,
bagnano di malinconica tristezza ogni parte dell'essere,
come stagioni piovose sull'incontaminate terre selvagge;

Terre pure ed immacolate,
come la tua pelle mai sfiorata;
il ritmo dei tuoi sospiri, antiche danze di tribù dimenticate;
ridenti parole, calde come il sole di campi estivi, macchiati dal rosso dei suoi dolci tulipani.

Un cielo terso privo di pensieri;
una calda coperta, che asciuga il fradicio cuore annegato, nel triste inverno di questa mattina.
Anonimo
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    Scritta da: Nastjia

    Girotondo

    Se nell'animo tuo
    albeggia il rancore,
    può il tuo giudizio
    essere scevro d'errore?

    E se l'amore acceca il tuo sentire,
    puoi mai,
    fino in fondo,
    l'immane torto
    percepire?

    Ma il senso di queste domande
    ormai non trovo.

    Eppure è la mente,
    che stanca del cuore,
    le ricorda di nuovo.
    Anonimo
    Composta lunedì 14 gennaio 2013
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