Sospira la sua voce angelica tra le altre.
Nel buio una luce,
una goccia d'acqua in un mare di fango
che purifica ciò che ha intorno.
È fuoco che arde su una parete di ghiaccio,
la passione nella freddezza,
il tutto in mezzo al niente...

È il mio tutto, è la mia passione,
è il mio fuoco, è la mia acqua, è la mia luce...
è la mia aria... mi rinfresca e mi tiene in vita...
Anonimo
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    Svegliata da un sogno.
    Sembra assurdo un sogno che ti sveglia...
    Dovrebbe essere il contrario.
    Sono rimasto lì, nel letto con le gambe distese
    a cercare l'angolo in fondo,
    tra coperta e materasso, quello più caldo e nascosto...
    In mente, ancora le immagini del mio sogno...
    Un anno d'amore ritorna in mente quando meno te lo aspetti...
    frasi, immagini, attese, colori che sembrano ancora veri.
    Ora la radio è accesa e ho il libro davanti...
    Ma quel sogno è ancora qui.
    Anonimo
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      Un caffè

      Ho assaggiato un caffè
      che sa di passato
      e mi sono perso nel ricordo

      della bici rubata,
      dell'ansia chetata
      dai raggi di un sole prima sordo.

      Con i capelli salati
      ed il sudore che scioglie
      questo ghiaccio nel bicchiere,

      ho versato nel mare
      ciò che mi fa più male
      per riprendere poi a bere.

      E fuori dalla finestra,
      oltre il fondo di sale,
      una bici che ti appartiene.

      Come custode del tempo
      l'ho protetta con gli occhi,
      anche se non ci conosciamo bene.

      E se fosse la stessa,
      quella che hanno rubato,
      che cosa mi trattiene

      dal parlarti di un uomo
      che si è chiuso ben stretto
      con le sue deboli catene.
      Anonimo
      Composta giovedì 7 aprile 2016
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        Virus virus tondo
        casca sul mondo
        casca sulla terra
        tutti giù per terra.
        Non c'è ricco e non c'è poveretto
        non c'è nemmeno un po' di rispetto
        si muore da soli senza assistenza
        e tutti siamo chiusi in casa
        portando pazienza
        con una mascherina sulla bocca se si esce
        si dorme poco, ci si alza presto all'alba.
        Preghiamo anche il Buono Dio
        perché finisca tutto in fretta
        ce la prendiamo persino con la politica:
        "niente lavoro e state a distanza"
        Paese di Vò, paese cavia,
        chissà che domani si ricordi di noi Zaia.
        Ci lamentiamo, è vero
        però occorre guardare
        a chi si impegna sul serio:
        quelli in corsia, di Supermercato
        o di Ospedale,
        quelli che stanno davvero male.
        Quelli che non possono vedere i loro bambini
        quelli che lavorano senza guadagnare.
        Noi stiamo in cucina a cucinare,
        con l'unico risultato, solo d'ingrassare.
        Da Internet, tv e smart phone ci informiamo
        e con questa grande confusione
        ci rincoglioniamo.
        La paura è tanta, la sopportazione poca,
        tiriamo i dadi, come nel gioco dell'oca:
        riparti dal via! Fermo una casella
        speriamo almeno nella nostra stella.
        Virus virus tondo
        è caduto sul mondo
        è caduto sulla terra:
        Fateci uscire da questa guerra.
        Anonimo
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