Scritta da: Mister X Mister X
in Poesie (Poesie anonime)
Guardandoti
Vuoto
il pensiero s'incupisce
livido trema
e trema
un solo sguardo
nell'aria si accende
tutto è fermo
tutto è fermo.
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Vuoto
il pensiero s'incupisce
livido trema
e trema
un solo sguardo
nell'aria si accende
tutto è fermo
tutto è fermo.
Vieni o maggio t'aspettan le genti
ti salutano i liberi cuori
dolce Pasqua dei lavoratori
vieni e splendi alla gloria del sol.
Squilli un inno di alate speranze
al gran verde che il frutto matura
alla vasta e nostra fioritura
in cui freme il lucente avvenir.
Disertate falangi di schiavi
dai cantieri dall'arse officine
via dai campi su dalle marine
tregua tregua all'eterno sudor.
Innalziamo le mani incallite
che sian fascio di forze fecondo
noi vogliamo redimere il mondo
dai tiranni dell'ozio e dell'or.
Giovinezze dolori ideali
primavere dal fascino arcano
verde maggio del genere umano
date ai ciechi il coraggio e la fe.
Date fiori ai ribelli caduti
con lo sguardo rivolto all'aurora
al gagliardo che lotta e lavora
al veggente e poeta che muor.
Date fiori ai ribelli caduti
con lo sguardo rivolto all'aurora
al gagliardo che lotta e lavora
al veggente e poeta che muor.
Sei troppo scura in volto
silenziosa come spesso
quasi non riesco a guardarti
Una parte del mio cuore
vaneggia attorno a me
in piccoli frammenti
interagisce con il mondo
e quando ti guardo
interagisce con te
Sei sola
vuoi stare sola
Forse non ti sei accorta
dei miei frammenti d'amore
forse non riesci a vederli
forse non riesci a sentirli
forse... non puoi...
Attimi rubati
un solo bacio,
un emozione rubata...
ancora una volta un'estate incantata
e poi l'inverno un gelido vento
ancora un sospiro in cerca di un altro speciale momento.
Chissà se il sole, che brilla nel cielo
un giorno si dichiarasse alla luna.
Chissà se questa ricambierà il suo amore.
Chissà se insieme saranno felici e
chissà se forse il calore del giorno
e la calma della notte si ritroveranno
a brillare insieme... nello stesso cielo.
L'amore è:
- scrivere Ti Amo su un finestrino anche se sai che qualcosa lo cancellerà
- un abbraccio affettuoso ove l'intero corpo affonda
- sentirsi volare senza ali ma mano a quell'angelo che ti permette di farlo
- un fumetto bianco e nero perché a colori potrebbe sbiadirsi
- la chiave di un segreto che solo quel lui conosce
- guardare insieme la luna anche se si è consapevoli che si è lontani
- un sogno magico, quella magia che vorresti durasse per sempre
- un bacio a colori
- due battiti di cuore uniti in un unico
Solo due parole: ti amo.
Si specchia e si ammira la giovane,
con l'intento di render bello ciò che appare,
si sente a casa solo con il suo
caldo sguardo seducente,
gelosa di sfoggiare il suo corpo,
del qual non svela niente,
persegue lei un ideale, ma agli occhi altrui
non corrisponde al suo riflesso,
allorché si lascia scomparire...
la bellezza è affine all'immortale,
e in uman vita,
solo l'arte la può toccare.
A te che ora cammini sulle nuvole, come si vive lassù?
Il cielo è sereno, ma tu come stai?
Il sole è più vicino ma i suoi raggi ti riscaldano? Ora sei circondata da angeli, li ami e ti amano, ma riescono a riempire il vuoto che hai nel cuore?
Io ti cerco con gli occhi e vorrei afferrarti ma vedo solo la tua ombra, solo la tua ombra.
Cammini sulle nuvole, ma ti senti leggera? Sei libera, hai il mondo ai tuoi piedi, era quello che volevi?
Adesso puoi lanciare fulmini e saette sulla gente, sei soddisfatta oppure ti accorgi che qualcosa non torna? Che cosa non torna?
Io ti cerco con gli occhi e vorrei afferrarti ma c'è solo la tua ombra. Solo un'ombra.
Manca il fiato di fronte a te,
Sei bella, bella al punto da volerti respirare,
elegante, sinuosa in questo momento vorrei poterti baciare,
Vorrei proteggerti, starti a fianco
e donarti di giorno in giorno ogni mio respiro,
dentro me vorrei costruirti un open space,
Consapevole di non dovermi preoccupare dell'illuminazione
Perché lì, anche nel buio più profondo,
Potrai brillare della tua luce naturale.
Quasi riuscivo a sentire il profumo dei tuoi bruni capelli avvicinarsi a me distinguendosi fra tutti come il più dolce e armonioso. Immerso in un pomeriggio invernale dove tu eri seduta accanto a me davanti al camino di casa tua, la tua testa poggiata sulla mia spalla, il mio braccio istintivamente protettivo avvolto attorno a te, il tuo respiro caldo che mi assicurava che fossi lì, che tutto fosse reale. Un dolce quadro che non vedrà mai pennellate atte a completarlo.
Sei sempre stata nei miei desideri, fin da quando avevo 14 anni e ancora non sapevo cosa fosse l'amore. Tu eri bellissima, e io vedevo in ogni tua piccola sfaccettatura la ragazza perfetta, perché semplicemente avevi tutto ciò che mi faceva stare bene. Quello stesso ragazzo non sapeva ancora di amarti ed ora che è cresciuto un po' di più sa per certo che quei sentimenti non sono cambiati. Ho cercato di avvicinarmi a te ma sembrava solo che fossi più lontana, ci ho provato diverse volte ma sono arrivato sempre in ritardo. Già ti avevano portato via, lasciandomi in un'angoscia degna del più giovane Kierkegaard, a chiedermi se fossi degno di realizzare ciò che anche lontanamente potesse avvicinarsi al mio personale nirvana. Rassegnato a conservare quel dolce ma tanto triste ricordo nell'ormai, da quando ci sei tu, non più piccolo cassetto delle occasioni perdute.